Vorrei affrontare insieme a voi un tema che coinvolge sempre più famiglie e che d’estate sviluppa sfaccettature delicate. Sto parlando delle vacanze per i bambini delle coppie separate.

In queste situazioni, anche le vacanze rappresentano un momento nel quale condividere, un po’ con mamma e un po’ con papà, il tempo della pausa estiva. E se la mamma o il papà hanno un nuovo compagno o una nuova compagna, la situazione si complica. Soprattutto se quel compagno o quella compagna prima non erano stati presentati “ufficialmente” ai bambini. E, soprattutto, se il fidanzato di mamma o di papà non ha mai dormito prima a casa, non ha mai condiviso periodi d’intimità con i bambini tali da far comprendere loro la nuova unione che si è creata nella vita dei loro genitori.

I genitori dovranno essere molto attenti a non permettere che i nuovi partner adottino atteggiamenti sostitutivi di ruoli materni e paterni. Oppure che vengano presentati in modo sconsiderato, all’improvviso, senza i necessari passaggi emotivi, approdando nella stanza da letto dell’albergo delle vacanze per dormire con la mamma o con il papà senza graduali passaggi di conoscenza, comprensione, accettazione della situazione da parte dei ragazzi.

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Care mamme,

ecco una  prima selezione di titoli per nutrire, anche d’estate, l’mmaginario dei ragazzi:

1. Elfi e draghi di Edna O’Brien
2. C’era due volte il Barone Lamberto di Gianni Rodari
3. Io e Kamo di Daniel Pennac
4. Extraterrestre alla pari di Bianca Pitzorno
5. Novelle fatte a macchina di Gianni Rodari

 

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Ricominciamo….

Si parla di: rientro dalle vacanze

 

Rientro dalle vacanze

 

Care amiche,

eccoci qua ai nastri di partenza, più o meno pronte all’incalzante ed imminente ritorno alla routine e al nostro piccolo grande mondo, fatto di impegni, appuntamenti, corse, rincorse…

Con l’arrivo di settembre riappare l’entusiasmo condito con l’incertezza che accompagna le nuove sfide…
E’ una sensazione che ci appartiene ed appartiene ai nostri bambini; è tempo per loro di ritorno sui banchi, di ritorno agli amici, agli insegnanti….

Manca ancora qualche giorno ed e bene dedicarlo ad una preziosa pianificazione delle attività.

Affrontiamo il check up dei tanto discussi compiti delle vacanze : per chi li ha terminati, punto d’arrivo gratificante; per chi li ha vissuti con ansia e stress (magari non ancora terminati), discutiamo insieme ai ragazzi una modalità di confornto con l’insegnante; in generale pianifichiamo i prossimi mesi.

Innanzitutto, occorre predisporre l’agenda famigliare. Creando collante e sfruttando appieno le nostre doti organizzative, manager indiscusse del focolare, riuniamo tutta la famiglia e con il prezioso e fondamentale aiuto dei papà compiliamo l’agenda di famiglia ascoltando e conciliando le esigenze di tutti.
La costruzione della nostra agenda famigliare sarà un momento di aggregazione davvero importante, ci consentirà di possedere uno strumento che servirà da bussola nello scorrere delle giornate.

Non dimentichiamo inoltre di contemplare attività che siano aderenti alle richieste dei bambini, ricordando che il tempo per il gioco, palestra di emozioni e di vita, rappresenta l’attività principale alla quale correlare attività pomeridiane, che non siano mai fonte di stress nè per i bambini nè per i genitori. I bimbi sono dei bicchierini nei quali riversiamo i nostri stati d’animo; prestiamo molta attenzione a non riversare arrabbiature o stress, piuttosto cerchiamo di trasmettere loro la serenità e l’entusiasmo che il loro benessere sa infonderci.

Cerchiamo, altresì, di avvicinare i nostri bambini alla scuola ed ai loro amici con allegria, organizzando per esempio una festicciola con i compagni e la maestra per dare insieme il ben venuto al nuovo anno scolastico.

Ovviamente lascio il mio ultimo pensiero al materiale scolastico, da scegliere con cura ed insieme, fissando un giorno sull’agenda famigliare per dare così il giusto rilievo agli oggetti che accompagneranno i bambini durante l’intero anno.

Una menzione particolare va infine riservata al Diario: scrigno e compagno prezioso…da scegliere con speciale entusiasmo, attenzione e cura.
Mi farebbe grande piacere avere una vostra opinione su questo acquisto: cosa avete scelto, come vi siete indirizzate, cosa ha catturato l’attenzione dei vostri bambini?

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Libri per bambiniVisto il grande interesse che avete dimostrato nella discussione sui compiti delle vacanze, ecco una selezione di titoli per nutrire, anche d’estate, l’mmaginario dei ragazzi:

1. Elfi e draghi di Edna O’Brien
2. C’era due volte il Barone Lamberto di Gianni Rodari
3. Io e Kamo di Daniel Pennac
4. Extraterrestre alla pari di Bianca Pitzorno
5. Novelle fatte a macchina di Gianni Rodari
6. Olga in punta di piedi di Beatrice Masini
7. Kamo L’idea del secolo di Daniel Pennac
8. Mattia e il nonno di Roberto Piumini
9. L’alfabeto della saggezza – 21 racconti da tutto il mondo di Coles
10. Spade, maghi e supereroi di Bradman
11. Il vento nei salici di Kenneth Grahame
12. Storie di fantasmi di Susan Hill
13. Ai piedi dell’Olimpo Miti greci di Saviour Pirotta
14. Piccoli e grandi racconti di Sophios di Michel Piquemal
15. La storia di Ulisse e Argo di Mino Milani
16. Streghetta mia di Bianca Pitzorno
17. L’uomo che coltivava le comete di Nanetti
18. Sotto il segno di Giove – Miti romani di Mc Caughrean

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Fardello estivo: i compiti delle vacanze

Si parla di: estate

I compiti delle vacanzePerchè sono assolutamente contraria ai compiti per le vacanze?

Nell’etimologia stessa della parola “vacanza” vi è la latina “vacatio” assenza di qualcosa. Nel caso dei nostri figli, il paio di mesi in cui c’è “vacatio” dalla frequenza scolastica vi deve essere altrettanta libertà dagli esercizi ripetitivi e la possibilità di dedicarsi piuttosto a spazi di creatività e di piacere della scoperta.

Nel caso però sia necessario un recupero in qualche materia bisognerebbe concentrare lo studio nelle settimane di giugno e gli ultimi giorni di agosto, lasciando luglio e parte di agosto quale vacanza ritemprante.

Una ri-ossigenazione che non è però intesa come ozio abbruttente, bensì come partecipazione a spazi di socializzazione organizzati dalle Città e dai Comuni di villeggiatura che offrano ciò che nella scuola non trova spazio, con esperienze di comunicazione che avvicinino i ragazzi al teatro, alla danza, al cinema, a giochi educativi, alla letteratura ai musei.

Un insieme di piacevoli e/o competenti stimoli a fronte di una “vacatio” di compiti percepiti come condanna a cui non potersi sottrarre e alla fine poco produttivi.

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 Le mamme e l’estate

La chiusura delle scuole costituisce uno dei riti che scandiscono la vita nei nostri figli.

Un rito che, però, non può tradursi nel passaggio da giornate convulse, fra lezioni, compiti a casa, pratiche sportive ed una socializzazione esasperata, ad una situazione di ore vuote, in cui i ragazzi vengono abbandonati alla noia (pessima consigliera) e ad una letargia prolungata.

I bambini, i pre-adolescenti hanno bisogno di ricevere un’equilibrata distribuzione fra tempo libero e tempo dell’impegno – ricordiamoci che il gioco è la palestra delle emozioni – vita attiva tra le quattro pareti di casa e attività all’aria aperta.
Il tutto condito con una “giusta dose di dolce far nulla”, che costituisce l’ammortizzatore degli stress.

La funzione educativa della socializzazione con nuovi amici, diversi dai compagni di scuola, si compie anche con l’offerta da parte dei Comuni grandi e piccoli, o di aziende o di privati, di corsi estivi, vacanze studio etc.

Questi, purché strutturati in maniera pedagogicamente efficace, costituiscono una straordinaria occasione di crescita per i nostri figli, ed un supporto concreto alle madri lavoratrici, che spesso si trovano a dover affrontare il lungo periodo estivo senza supporto.
I corsi estivi rappresentano l’ideale di una scuola ludica che permette di metabolizzare ciò che si è appreso durante l’anno.
Tutto ciò sprigiona la sua straordinaria valenza soltanto se – e su questo i genitori devono stare attenti – i ragazzi saranno seguiti da educatori competenti e creativi anche nel break scolastico.

Qual è la tua esperienza di genitore durante il periodo estivo? Parlane con noi lasciandoci un commento.

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