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Che pizza!

Categorie: Roma-Milano A/R

dsc03759_2.JPGUn classico che non muore mai e rinasce sempre: la pizza. Alta, bassa, bianca, rossa, soffice o croccante. Buona.
Una delle questioni culinarie su cui discuto spesso con il Convivente è proprio la pizza, il mio è problema di forma. Non vi preoccupate, non si tratta di buona educazione: la pizza è fatta per essere mangiata con le mani. Mi riferisco proprio alla forma che viene data all’impasto, il suo spessore… insomma non sopporto la pizza alta e purtroppo a Milano, ma quasi in tutto il nord Italia direi, si trova solo quella. Alta, molto alta, troppo. Affondare i denti in quel soffice impasto, lo ammetto, è un vero piacere per il palato, ma il sapore della “pizza al taglio” è imbattibile. Quando parlo di “pizza al taglio” il Convivente non mi capisce, non sa cosa sia. E pensare che quella semplice pizza tagliata con le forbici, spessa al massimo un centimetro e condita in tutti i modi possibili, è stata un supporto fondamentale negli anni del liceo e dell’università.
La mia preferita è la pizza al taglio con le patate…che apporta il fabbisogno calorico previsto per un’intera settimana per un uomo adulto.

Si sa, non c’è alcun gusto senza senso di colpa!
La vera pizza al taglio a Roma la trovate un po’ ovunque, vi consiglio vivamente, almeno una volta nella vita, di entrare in un forno romano, farvi tagliare un bel pezzo di pizza bianca e farcirlo con tanta mortadella: l’olio vi ungerà le mani, il sale vi pizzicherà sulla lingua e l’incontro con la mortadella sin dal primo morso vi lascerà sorpresi.
Ecco! Ora ho l’acquolina in bocca, l’unico modo per soddisfare questa voglia di pizza è prepararsela.

  • Per la pasta base potete seguire questa ricetta.
  • Per la pizza bianca classica “alla romana” vi consiglio di seguire questa ricetta di “Anice&Cannella” e poi di farcirla con dell’ottima mortadella con i pistacchi.
  • Per quella al taglio invece date un’occhiata ai suggerimenti di “Tarallucci &…
  • Infine, se volete fare prima e ottenere comunque un buon risultato potete comprare la pasta per la pizza già pronta (non surgelata, vi prego!), stenderla nella teglia unta con un filo d’olio extravergine d’oliva e condirla come preferite. Vi avverto: litigherete a lungo con la consistenza della pasta e ogni volta che sarete certe di averla stesa bene tornerà indietro come un elastico; il mio consiglio è di stenderla prima con un mattarello, poi prenderla tra le mani e tenerla come se voleste stenderla, cambiando lato ogni volta facendo attenzione a non romperla.

Pizza con patate e pancetta della Signorina Fiamma
Ingredienti: pasta per la pizza, 4 patate medie, 8 fette di pancetta tagliata fine, sale, pepe e rosmarino.
Preparazione: pelate le patate e lessatele in acqua salata per 10 minuti al massimo, poi tagliatele a fette abbastanza alte. Stendete la pasta della pizza in una teglia unta, versate un filo d’olio e un pizzico di sale sulla pizza, disponetevi sopra le patate, un po’ di rosmarino e infine stendete le fette di pancetta. Cuocere in forno a 200° per circa 15 minuti. Se vi sembra che la pizza sotto non sia cotta bene trasferitela su un foglio di carta da forno e lasciatela in forno altri 5 minuti. Tagliatela con le forbici e servite!

2 commenti

  1. 1.

    a me piace con lo stracchino, gli spinaci, un uovo all’occhio e noci spezzettate sopra…..

  2. 2.

    faccio spesso la pizza e piace un po’ a tutti…la più gettonata e la pizza CAMBRA (ispirata fa un amico ghiottone)…è bianca con panna mozzarella, speck e noci…una delizia!!!

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