linzer2.jpgGiovedì prossimo a Riva del Garda ha inizio la “Notte di fiaba”, la manifestazione che da dieci anni trasforma per quattro giorni consecutivi la città in una favola a cielo aperto: ogni anno una fiaba diversa viene raccontata e interpretata da un compagnia di attori per le vie della città e centinaia di bambini (e genitori) seguono estasiati i personaggi tra piazze e stradine. Il tutto fa da contorno alla serata finale: lo spettacolo pirotecnico (sabato 29 agosto alle ore 22.00) che illuminerà tutto il lago. La fiaba di quest’anno è “Hänsel e Gretel” e una golosa come me non poteva mancare all’appuntamento, correndo il rischio di finire tra le grinfie della strega cattiva (la stessa che superati i trent’anni potrete chiamare in amicizia “Cellulite”). Ma tanto l’estate è finita e il conto alla rovescia per la prova bikini si azzera nuovamente quindi concediamoci qualche strappo e godiamoci qualche minuto il piacere di sentire gli zuccheri circolare liberamente dentro di noi.
Pronte? Perché la ricetta di oggi segue proprio questa strada.
Vi presento la Linzer Torte, un amore al primo assaggio: i denti affondano all’improvviso nella pasta frolla saporita, morbida e friabile, mentre la lingua incontra il ripieno di marmellata ai lamponi e il palato sperimenta il retrogusto di cannella. Emozione pura.
Il Convivente dice che mi si vede in faccia quando qualcosa mi piace davvero, torno subito bambina: gli occhi mi s’illuminano e non riesco a trattenere il sorriso, quasi mi vergognassi di godere di quel piacere così personale e privato.
Questo crostata di origine austriaca, considerata la torta più antica del mondo, l’ho assaggiata per la prima volta proprio a Riva del Garda: era il dessert del buffet offerto dall’hotel Du Lac e du Parc e se oggi ve ne parlo è grazie a Primo De Donà, capo cameriere dell’albergo.
- La prego, devo assolutamente sapere come è fatta questa torta!
- Domani è ancora qui?
- Certo!
- Vedo cosa posso fare…

Il giorno dopo mi sono presentata nella sala cercando il mio messaggero e lui era lì: ha sfoderato dalla tasca interna della giacca un foglietto ripiegato (quello che vedete in foto) con la ricetta della Torta Linzer (dose per sei torte!) con gli omaggi di Vuerich Loris, chef pasticcere.

Torta Linzer (dosi per una crostata)
Ingredienti: 125 gr di burro, 75 gr di zucchero semolato, due uova medie, 90 ml di latte, 125 gr di farina di nocciole, 60 gr di farina tipo 0, 25 gr di fecola, 3 gr di cannella, 2,5 gr di lievito, 290 gr di briciole di biscotti setacciate a polvere e marmellata di lamponi q.b.
Preparazione: Montate insieme il burro con lo zucchero e aggiungete le uova, il latte e il rhum. Unite poi la farina di nocciole, la farina 0, la fecola, la cannella e il lievito in polvere. Mischiate bene il tutto e infine aggiungete le briciole di biscotti. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e tenetela in frigo per un’ora. Stendete 2/3 dell’impasto con il mattarello e rivestite lo stampo da crostata. Con 1/3 dell’impasto che rimane formate una salsiccia che poi stenderete e disporrete lungo il bordo esterno della torta (un po’ come i biscotti a “occhio di bue” avete presente?). Riempite il centro della crostata con la marmellata e ricoprite il tutto con delle strisce ricavate con l’ultimo terzo dell’impasto. Cuocere a 175° per 50-55 minuti.

2 commenti

  1. 1.

    qui vedo che ogni persona che fa la Linzertorte la fa alla sua maniera! addirittura in questa ricetta c’è il lievito…mi toccherà farne una decina e poi incoronare la migliore ;-)

  2. 2.

    [...] e la prima volta l’ho scoperto in Trentino, proprio dove mi trovavo questo weekend; come vi avevo detto non potevo mancare alle Notte di Fiaba: circondata da bambini alla ricerca di Hansel & Gretel e [...]

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