topoUna delle tecniche più adottate dai genitori per far mangiare ai propri figli le verdure è quella di “Braccio di ferro”: alzi la mano chi non ha avuto dei genitori che con la scusa del famoso marinaio dei fumetti non è stato costretto a mangiare gli spinaci per crescere “forte-forte” proprio come lui. Braccio di ferro è solo uno dei metodi perché con tutti i cartoni animati in circolazione abbiamo l’imbarazzo della scelta. La tecnica “cartone animato” cerco di usarla anche sul Convivente e, cambiando storia ogni giorno, cerco di far apprezzare anche a lui le tanto odiate verdure.
Da appassionata di cartoni Disney e Pixar sto studiando da tempo tutte le ricette che vengono menzionate per inventarmi nuove scuse e nuove ricette, chissà che non mi aiutino ora e in futuro quando avrò dei figli. In realtà lo faccio per piacere personale e ho cercato, invano, di far vedere al Convivente tutti i classici Disney regalandogli i DVD a Natale. I film sono ancora lì, con il cellophane che li avvolge e solo quando lui non c’è ne scarto uno e me lo guardo con la stessa passione di una bambina di sei anni.
Se con i classici non ho avuto fortuna, i nuovi film animati della Pixar piacciono molto anche al Convivente e li abbiamo visti tutti. Il nostro preferito è Ratatouille, che casualmente è anche il più adatto per riuscire nella missione “far mangiare le verdure ai bambini (e al Convivente)”. La famosa ratatouille che il piccolo topino Remy prepara per Gustò, il temibile critico gastronomico, è facile da riprodurre e ottima da mangiare. Ho provato personalmente sulla figlia di alcuni amici a presentare in tavola un semplice misto di verdure al forno come “la ratatouille del cartone che ti piace tanto”. Un successo!
Lo stesso metodo si può applicare ad altri cartoni animati e film: nascono così gli spaghetti al ragù (con qualche polpetta) di Lilli e Vagabondo o la Cremè Brulèe di Amelie (anche se con quest’ultima il problema non è certo quello di come fare a convincere il Convivente a mangiarla, ma caso mai come fermarlo!).

La Ratatouille

La mia non è identica a quella del film (che invece potrete trovare da Cavoletto), ma basterà tagliare a rondelle le verdure e impilarle una sull’altra al momento di presentare il piatto per garantire lo stesso effetto.

ratatouilleIngredienti: le verdure che avete a disposizione, meglio se zucchini, patate, melanzane, cipolle e peperoni. 3 zucchini, 1 cipolla, 1 melanzana, 2 patate, 1 peperone giallo, 1 spicchio d’aglio, due cucchiai di trito misto di cipolla, carota e sedano (va bene anche quello che trovate già pronto e surgelato) 300 g di passata di pomodoro, 100 ml circa di olio extravergine d’oliva, sale q.b, misto di erbe profumate (basilico, rosmarino, salvia, allora, timo).
Preparazione: pelate le patate e fatele bollire in acqua salata per cinque minuti, poi scola tele e tagliatele a fettine sottili. Pulite bene le verdure e tagliatele a rondelle dello spessore di 2 mm circa. A parte preparate un sugo facendo soffriggere in tre cucchiai d’olio il trito di verdure e lo spicchio d’aglio, aggiungendo la passata di pomodoro e aggiustando con un cucchiaino di zucchero e un pizzico abbondante di sale. Con un frullatore ad immersione frullate il sugo fino ad ottenere una salsa omogenea. In una pirofila versate un fondo di sugo e poi disponete e le verdure a fettine una sopra l’altra formando una spirale che ricopra l’intera pirofila. Coprite con il sugo che vi è rimasto e irrorate con qualche cucchiaio di olio. Spolverate il tutto con le erbe profumate, coprite la pirofila con la carta alluminio e fate cuocere in forno a 160°C per un’ora, coprendo. Dopo un’ora levate la carta e infornate con il solo grill del forno acceso per altri 10 minuti.

(Foto di arnold | inuyaki)

 

 

 

2 commenti

  1. 1.

    interessante si puo fare!!!!!!!!!!

  2. 2.

    AVETE LE RICETTE CHE REALIZZA LO CHEF CIRCIELLO TUTTI I GIORNI AL PROGRAMMA DI RAI DUE ” I FATTI VOSTRI” ?
    ANNA DA MILANO

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