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La settimana del picnic: l’occorrente.

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Picnic sul pratoFine aprile, inizio maggio. Il tempo è ancora un po’ pazzerello, ma molte di voi avranno già passato il tragico momento del cambio dell’armadio. Sistemata la pratica vestiti, potete prendervi una bella pausa per godervi il primo sole, i prati pieni di margherite e l’aria fresca dei parchi delle nostre città, o ancora meglio fuori città.
Prima che si passi alla fase allergie o che faccia troppo caldo e le zanzare siano attirate dalla nostra pelle appena scoperta possiamo divertirci organizzando un bel picnic.
Il termine picnic deriva dall’incrocio di due termini francesi: “piquer” (pizzicare) e “nique” (roba di poco conto). I due termini uniti insieme hanno dato vita al verbo “piqueniquer” che significa mangiare all’aperto.
Per mangiare all’aperto occorrono diverse cose, sia che lo si voglia fare romanticamente in due sia che si voglia organizzare un bel picnic tra amici.
Occorrente essenziale per due persone:
- Un plaid in lana (il telo da mare è poco adatto, si bagna facilmente se il prato è umido e poi il plaid, diciamolo, fa molto più picnic di qualunque altro cosa).
- Un cestino in vimini accessoriato o vuoto (anche in questo caso quello in vimini lo preferisco perché più adatto, ma poi fate come volete, magari seguendo i consigli che vi darò domani sui cestini da picnic)
- Piatti, posate, bicchieri e tovagliolini.
- Utensili da cucina: apribottiglie, sale, pepe e un piccolo tagliere.
- Cibo: panini, pasta/riso freddo, frittate, cake salati e dolci, frutta. Cosa cucinare per l’occasione? Beh, questo vademecum del picnic mica finisce qui, abbiate pazienza!
- Bevande: vino, spremute, succhi, acqua (meglio evitare le bibite gasate se il tragitto fino al punto prescelto per il picnic è lungo e impervio, rischiate di farvi una doccia di bollicine non appena strapperete la linguetta della lattina).

 

2 commenti

  1. 1.

    [...] su un plaid, mangiucchiando tramezzini e sorseggiando una fresca spremuta. Dopo aver parlato di cosa occorre e dei cestini perfetti per il nostro picnic eccoci arrivate al cibo, ovvero l’aspetto più [...]

  2. 2.

    Penso che se a Roma ti vedono con un cestino in vimini una coperta e viveri ti denunciano:)
    Penso che l’Italia non sia pronta per questo genere di cose che sono fantastiche ma che sono legate ad una concezione del tempo e della qualità dello stesso che in Italia ci manca:/

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