Ciameblline al vino 1Ci sono alcune cose che mi fanno sentire a casa, a Roma: le urla per strada, il venticello che ti solletica, la luce tra un palazzo e l’altro, la grattachecca d’estate e i pacchi di ciambelline al vino.Sulla grattachecca sarei capace di scrivere trattati e in parte l’ho già fatto proprio su questo blog un annetto fa. Ora poi nel ricettario di Donna Moderna trovate ben 45 varianti di ricette per granite, grattachecche e sorbetti.Come la grattachecca, le ciambelline al vino sono uno di quei prodotti che capisci di amare solo quando non ce l’hai. Tipiche del Lazio, queste ciambelline non sono altro che biscotti tondi con il buco fragranti e saporiti grazie all’aggiunta dell’ingrediente che gli dà il nome: il vino.Nei supermercati romani si trovano di diverso tipo (grandi, piccole, artigianali o industriali), ma spesso capita di andare a trovare qualche amico che a fine pasto ti offre queste ciambelline preparate dalla madre o addirittura dalla nonna.La ricetta, cercando on line, si trova, ma spesso chi le fa è perché ha ricevuto in dono la ricetta per via orale da qualche parente.Questo è il mio caso. La mamma di Serena, la mia migliore amica, mi diede questa ricetta anni fa e solo ora mi è venuto in mente che d’ora in poi quando avrò voglia di casa mi basterà mischiare gli ingredienti e creare le mie ciambelline. Personalmente le adoro per colazione, inzuppate nel caffelatte.

Ciambelline al vino 2Ciambelline al vino Ingredienti: 500 g. di farina, 200 g. di zucchero, 1 bicchiere di olio, 1 bicchiere di vino rosso.Procedimento: versate lo zucchero e la farina in una ciotola, poi aggiungete l’olio a filo mescolando continuamente. Aggiungete poi il vino e formate un impasto umido, ma facile da lavorare. Prendete l’impasto e formate dei lunghi cordoncini sul piano di lavoro, poi tagliateli della stessa lunghezza e formate con ognuno delle ciambelle di circa 8 cm di diametro. Riscaldate il forno a 180° e preparate una teglia coperta con della carta forno e dopo aver passato un lato di ogni ciambella nello zucchero semolato posizionatele sulla teglia ben distanziate l’una dall’altra. Infornate a 180° per 15 minuti circa.Esistono tante altre varianti di ciambelline. Voi quali fate?

8 commenti

  1. 1.

    io faccio tutto pesato senza anice e prima di infornarli li spruzzo di vino. gustateli con del vino rosso spumante rosso anche inzuppati; semplicemente divini. a il vino se lo trovate x l’inzuppo si chiama romanella.

  2. 2.

    il lievito non serve

  3. 3.

    le avevo comprate in un negozio a roma e non essendo di la non potevo averle sempre così mi sono messa a cercare la ricetta e questa mi sembra buona proverò a farleeeeeeee :)

  4. 4.

    buona

  5. 5.

    penso che le farò, devono essere squsite. grazie per la ricetta.

  6. 6.

    Io ricordo pomeriggi passati con la mia amica Giusy a Roma a preparare queste ciambelline al vino….anche noi con la tazza o i bicchiere come unità di misura e non curanti del vino scelto bianco o rosso…………..ci samo tanto divertite e da sola non li ho più rifatti…….buoni e semplici come i romani!

  7. 7.

    anche io come Giovanna (vedi sopra) ho la ricetta della tazza o del bicchiere…una di zucchero, una di farina, una di olio e una di vino rosso e poi prima di infornarle le passo nello zucchero….sono buonissime!!!

  8. 8.

    Io la mia ricetta trasmessa per “via orale” da mia madre, la faccio senza pesare gli ingredienti, ma misurandoli con la tazza: una tazza di zucchero, una di farina, una di olio e una di vino (possibilmente rosso) e un pizzico di sale. Alla fine aggiungo una manciatina di semi di anice. Passo anch’io le ciambelline nello zucchero semolato e poi via, in forno! A volte le ho fatte con il vino Marsala e trovo che siano una raffinatezza , anche mantenendo il loro aspetto di dolce “rustico”.

Mostra messaggi precedenti

E tu cosa ne pensi?