L’altra mattina ho fatto un brunch un po’ più ricco del solito perché veniva a trovarmi un’amica. Amica si fa per dire, dato che ha insinuato che da quando sono incinta non cucino più come una volta. Eh no! Non mi sta bene e non c’è cosa al mondo che mi faccia imbestialire di più come il sentir sminuire il mio lavoro e passione in cucina. La sua affermazione era tendenziosa e realistica solo se riferita ai primi mesi di gestazione (mica è colpa mia se le nausee sono un sintomo della gravidanza, no?) perché ora ho ripreso a cucinare alla grande.
Mi sono sentita sfidata e ho risposto con armi improprie, alla faccia delle sue diete no-card!

Il menu comprendeva: uova con il bacon, pancake al “…” (qui vi lascio con il mistero perché è una ricetta nuova e ve la proporrò tra qualche post) e scones fatti in casa da farcire con burro morbido e marmellata a piacere. Tiè!
Gli scones sono una delle madeleine di mio padre e ho già avuto modo di raccontarlo in “Due cuori e un fornello” (il libro, intendo), ma in realtà mi sono dimenticata di condividere con tutte voi questa ricetta semplice, né dolce  né salata, perfetta da preparare appena sveglie per tutta la famiglia.

Scones
Ingredienti: 220 g di farina, 1/2 bustina di lievito per dolci, 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio, 1/2 cucchiaino di sale, 50 g di burro morbido, 100 ml di yogurt bianco e 80 ml di latte (oppure 150 ml di latte o, ancora, 150 ml di latticello), 4 cucchiai di zucchero.
Preparazione: setacciate la farina con il lievito, lo zucchero, il sale e il bicarbonato, poi unitevi il burro ammorbidito e cominciate  ad impastare con le mani o nella planetaria a velocità minima con il gancio per impastare. Quando avrete amalgamato bene ingredienti secchi e burro aggiungete il mix latte+yougurt lentamente e impastate fino ad ottenere un impasto molto morbido, ma malleabile. Infarinate il piano da lavoro e stendete la pasta ottenuta alta 1, 5 cm. Con una formina tonda (circa 5 cm di diamentro) o un bicchiere intagliate gli scones e sistemateli su una teglia rivestita di carta forno. Spennellate i vostri scones con il latte e infornate per 15 minuti a 180°.

8 commenti

  1. 1.

    [...] di prosciutto cotto e del pane tostato. Volevo celebrare le mie origini, come già accadde con gli scones. Sono certa che non mancherò di farlo nuovamente, con nuove “vecchie” ricette. [...]

  2. 2.

    [...] B. Per gli scones trovi la ricetta qui, mentre quella della salsa olandese è [...]

  3. 3.

    io adoro gli scones e li faccio spesso con l’uvetta e i mirtilli rossi. Provero’ questa ricetta. Un consiglio che mi permetto di dare e’ di non usare il bicchiere per tagliarli altrimentii non lievitano e se usate un coppa pasta non ruotatelo altrimenti si ha lo stesso risultato.

  4. 4.

    Allora, intanto ho dovuto abbassare la temperatura, perchè a 180° per 15 min mi si sono bruciati sotto :(
    Allora ho messo a 150° sempre per 15 minuti. Se è possibile, poi pubblico un paio di foto così puoi vedere tu stessa :)

  5. 5.

    Ciao Sabrina, gli scones non sono né morbidi come le brioche, né secchi come un biscotto. Sia dentro che fuori sembrano dei piccoli panini, la morbidezza interna è utile per spalmarci sopra marmellate o altro. Li hai cotti troppo forse? Fammi sapere.

  6. 6.

    Buongiorno a tutte. Ho provato l’altro ieri questa ricetta… che dire…di sapore sono buoni…
    Ma forse ho sbagliato qualcosa perchè già esteticamente non hanno la stessa consistenza di quelli della foto. La pasta dentro è piuttosto compatta… sembrano più dei biscotti mentre nell’immagine sopra, i dolcetti hanno l’aspetto di piccole briochine…. sbaglio?
    Dove ho sbagliato? Grazie, non mancherò dal ritentare ;)

  7. 7.

    Quando abitavo in Inghilterra c’era una deliziosa teieria con tanto di pizzi, ceramiche fiorite, carta da parati rosa e cuscini crochet a forma di cupcakes proprio vicino al mio ufficio. Gli scones erano una delle loro specialità ed essendo poi tra Devon e Cornovaglia, il ” cream tea” è un rituale vero e proprio, su cui non scherzare, e gli scones da riempire assolutamente con clotted cream fatta in casa (che laggiù ognuno sapeva preparare!). Che ricordi quei pomeriggi passati con gli amici in quella caffetteria mi ha evocato questa ricetta!

  8. 8.

    buonissimi anche con burro e marmellata per il te del pomeriggio

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