Anche le verdure nel loro piccolo si stufano (anche questo potrebbe essere un titolo adatto per questo post). È così: non proprio come gli umani, ma anche le verdure possono stufarsi e, a differenza di noi uomini, le verdure stufate non sono noiose e antipatiche. Il Convivente forse non la penserebbe proprio come me, ma lui e le verdure non si possono proprio vedere. Per chi invece con le verdure  avesse un buon rapporto consiglio, di tanto in tanto, di stufarle. Non prendetemi alla lettera: non dico di mettervi lì a punzecchiarle, a dirgli cose antipatiche o semplicemente a guardarle con sufficienza dicendogli “Cuociti da sola, se sei capace!“.
Prendete le vostre verdure e cuocetele, con un goccio d’acqua e un filo d’olio, un bel coperchio e un pizzico di sale. Questa è la regola base per stufare qualsiasi tipo di verdura; in questo modo non le friggerete, ma non le lesserete nemmeno e rimarranno più croccantine e fragranti.
Se c’è un popolo che sa come annoiare – ehm, pardon- stufare le verdure è quello asiatico. Avete mai mangiato le verdure stufate e saltate al ristorante cinese? Beh, io sono completamente drogata di quei sapori che solo la cucina orientale sa sprigionare e ho più volte provato a riprodurre a casa quel tipo di cottura e sapore, ma con risultati piuttosto deludenti. Poi ho trovato un libro che faceva al caso mio e che mi ha permesso di ottenere le perfette verdure stufate, con quel zic di sapore orientale che tanto mi piace.
Il libro fa parte della collana “Il mi corso di cucina” e si chiama “Le basi della cucina asiatica” (edito da Guido Tommasi, 25,00).
La ricetta perfetta delle verdure stufate prevede che abbiate qualche ingrediente base della cucina orientale che ormai si trovano facilmente in qualunque supermercato nei negozi specifici di prodotti orientali.
A Milano potete trovarli da Kathay, il supermercato asiatico di Via Rosmini 11 dal quale si servono anche i ristoratori milanesi e cinesi, mentre a Roma vi basterà andare in un qualsiasi negozio della catena Castroni. Per le altre città non saprei dirvi ma, a tal proposito, vi chiedo un favore: se abitate in una città che non sia Roma o Milano e voleste suggerire a chi passa di qui qualche negozio di prodotti stranieri lasciate la vostra indicazione nei commenti e farete tutti felici.

Ed ecco la ricetta…

Verdure saltate nel wok

Ingredienti: 1 cucchiaio di olio vegetale, un pezzetto di zenzero fresco da grattugiare, 1 bicchiere d’acqua (questo l’ho aggiunto io per evitare di soffriggere le verdure) 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 600 g di verdura a piacere (bieta, pannocchiette, broccoli, asparagi, carote, zucchine) 300 g di cavolo cinese, 3 cucchiai di vino di riso, 1 cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiaio di fecola di mais.
Preparazione: Scaldate nella wok l’olio vegetale e l’acqua, buttatevi dentro la cipolla finemente affettata, lo zenzero grattugiato e i due spicchi d’aglio, unite poi tutte le verdure e a fuoco medio alto lasciatele appassire bene. Sciogliete la fecola con il vino di riso e la salsa di soia. Versate la salsa così ottenuta sulle verdure cotte e lasciate addensare il tutto. Servite caldo.

(foto di Masahiro Ihara e avlxyz)

2 commenti

  1. 1.

    che conviene andare in un ristorante cinese/giapponese e per 8/10 euro le trovo già pronte e mangio anche tante altre cose !

  2. 2.

    Ottima e stuzzicosa come ricetta… credo proprio che la proverò subito!!!!! :) io abito a Torino e chiunque voglia,può lasciarmi qualche indicazione dove poter trovare qualche negozio di prodotti stranieri ne sarei davvero felice,dato che a me piace molto sperimentare con nuovi ingrezienti e ricette sempre sfiziose!

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