E così domani è già in arrivo l’epifania che tutte le feste si porterà via.
Sì, bene… Ma chi se li porta via tutti quegli avanzi che sono stipati nel frigo? E i panettoni morsicati? Il pandoro, ditemi voi che ci faccio con il pandoro?
Ah, no, scusate, sono io che dovrei dirvi come fare.
Bene, partiamo dal primo: o meglio, il mio primo di Natale (il risotto di cui vi avevo parlato qualche giorno fa) che ho fatto in quantità eccessive e che ora non so come smaltire.
L’idea di oggi è quella di riciclare il risotto, qualunque sia il vostro risotto.
Ci sono tre modi, o almeno sono tre quelli che userei io.
1. Risotto al salto: formate delle cialde di riso in un padellino e compattatele bene con l’aiuto di una noce di burro e del formaggio poi una volta cotto il primo lato saltate il riso, in pratica giratelo sull’altro lato come fosse una frittata.
2. Risotto gratinato: ripassate il vostro risotto in forno con l’aggiunta di un bel po’ di parmigiano e dei fiocchetti di burro.
3. Fate dei supplì. Il supplì sono delle pallette di riso al sugo (NON SONO ARANCINI!) per realizzare i quali di solito a Roma si usa un ragù fatto con rigaglie di pollo (ovvero le interiora) e all’interno dei quali viene poi aggiunta della mozzarella e il tutto viene impanato e fritto. Aprendoli a metà vi accorgerete di quanto fili la mozzarella ed è per questo che i supplì sono anche detti “al telefono”.
Come dicevo di solito si preparano da zero, ma nulla ci vieta di usare il risotto avanzato, che sia allo zafferano o alla barbabietola come il mio, per realizzare dei supplì alternativi.

Supplì di avanzi

Ingredienti:
risotto avanzato, due uova (una per l’impasto, l’altra per la panatura), pangrattato, mozzarella e olio di semi per friggere.
Preparazione:
unite il riso avanzato con l’uovo precedentemente sbattuto e un po’ di pangrattato. Aggiustate di sale se serve e, dopo aver amalgamato bene il tutto, formate con le mani delle polpette un po’ allungate. Con il dito fate un buco nell’impasto e inseritevi qualche pezzetto di mozzarella o di formaggio a vostra scelta, purché si sciolga con facilità; richiudete bene le polpettine e passatele prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Mettete a scaldare dell’olio di semi in padella e quando avrà raggiunto la temperatura tuffatevi, senza scottarvi, i vostri supplì. Girateli qualche volta e quando saranno ben dorati scolateli su carta da cucina.

(Foto di ejwines2)

E tu cosa ne pensi?