Ma a voi capita mai di andare a fare la spesa e vedere finalmente quel frutto che tanto aspettavate per poi trovarlo ancora troppo acerbo una volta a casa?
Beh, a me capita spesso. Preferendo abitualmente la frutta di stagione aspetto con ansia l’avvento di albicocche, pesche, fragole e così via solo che la gola è tale per cui quando sul banco della frutta appaiono i primi esemplari io li compro al volo e il più delle volte sbaglio perché è ancora troppo presto. È anche vero che se i produttori mettessero in commercio solo la frutta davvero matura non sarebbe male…
L’altro giorno dunque compro due cestini di albicocche e due di ciliegie: le seconde le ho mangiate pur essendo ancora un po’ asprigne e rosate, ma a me piacciono anche così, con le albicocche invece sono rimasta piuttosto delusa perché se l’albicocca non è dolce a puntino rischia di essere quasi cattiva. Le mie erano una via di mezzo e vedendole lì, abbandonate nel cestino e quasi sul viale della spazzatura ho provato a renderle più dolci e gustose.
Ce l’ho fatta, e in foto potete ammirare il risultato.

Ricetta per salvare la frutta troppo acerba (vale un po’ per tutta la frutta, direi).
Prima di tutto ho pulito le albicocche, le ho divise a metà e l’ho grigliate su entrambi i lati in padella. Poi ci ho versato sopra due cucchiai di miele e ho lasciato caramellare un paio di minuti. Ho montato 100 g di panna, aggiunto due cucchiai di zucchero e due di crème fraîche o panna acida (potete anche usare un formaggio cremoso, tipo Philadelphia) per inacidire un po’ la panna, altrimenti sarebbe risultato tutto molto stucchevole.
Alla fine ho composto le mie coppe: albicocche al miele, mix panna e crème fraîche, ancora albicocche e – come ha suggerito il Convivente arrivato post-assaggio – qualche scaglia di mandorla pelata.

E tu cosa ne pensi?