Conoscete gli shortbread?
E se vi dicessi “biscotti tutto burro, generalmente custoditi in scatole rosse e decorate con motivi scozzesi”?
Lo sapevo, ora vi è tutto più chiaro.

E i piedini, li avete visti?
Sì, i piedini.
Ok, pensate sia diventata matta, forse per colpa del troppo burro, ma vi assicuro che non è così. La pazzia, al massimo, è da ricondurre all’eccesso di fantasia del Convivente, io mi sono limitata ad assecondarlo, ma ci eravamo appena conosciuti e mi sembrava così tenera la sua idea.
Tutto iniziò il giorno in cui portai a casa una di queste scatole rosse per condividere un piacevole tè pomeridiano: in quell’occasione scoprii, con mia totale sorpresa, che il Convivente – infanzia terribile! – non aveva mai assaggiato questi biscotti squisiti.
Anche lui rimase sorpreso… dalla bontà! Rimase talmente sconvolto che, forse per la prima volta, cominciò ad apprezzare il rito del tè.

Se anche a voi è capitato di mangiare uno di questi biscottini avrete notato che su ognuno sono disegnati dei semplici puntini, ma il Convivente si è convinto, sin dal primo assaggio, che non siano solo puntini, ma piccole orme di piedi e questa idea nessuno gliela leva dalla testa. Confesso che abbiamo fatto un piccolo sondaggio tra gli amici per capire se la storia dei piedini fosse credibile o meno, ma siamo stati sbeffeggiati un po’ da tutti. Nonostante tutto non ormai la storia così come se l’era inventata ci piaceva e non abbiamo voluto rinunciare alla nostra leggenda familiare: i piedini noi li avremmo fatti davvero e da quel giorno gli shortbread li faccio in casa e vengono davvero buoni, forse anche più buoni degli originali a giudicare dai mugugni di piacere del Convivente ogni volta che ne addenta uno. Sono molto semplici da fare e anche più economici degli originali scozzesi e poi i nostri hanno i piedini!

Ingredienti: 360 gr di farina, 120 gr di zucchero fino, 220 gr di burro semi salato (oppure ottimo burro con l’aggiunta di una presa di fiori di sale).
Preparazione: mescolate zucchero, farina e il burro ammorbidito e fatto a pezzi. Aggiungete, per aiutarvi, un cucchiaio di latte e formate una palla di pasta che avvolgerete nella pellicola e lascerete in frigorifero per circa mezz’ora. Stendete l’impasto con un matterello sporcato di farina. Per stendere meglio la pasta vi consiglio di metterla, una volta schiacciata, tra due fogli di carta forno. Formate uno strato di pasta alto circa un centimetro e poi ritagliate dei rettangoli lunghi un dito (se come me avete mani piccole, fateli un po’ più lunghi). Trasferite i biscotti nella teglia foderata di carta forno e bucherellateli con una forchetta cercando di fare delle piccole impronte di piedi. Infornate per 50 minuti a 150°.

6 commenti

  1. 1.

    Sono i Walkers

  2. 2.

    Potresti dirmi come si chiamano gli originali scozzesi? vorrei provare a cercarli in giro per i negozi.
    Grazie

  3. 3.

    Sono buonissimi…….già provati e divorati.

  4. 4.

    Li ho fatti più volte seguendo la ricetta del tuo primo libro e sono buonissimi, per non parlare della tua torta di mele con la cannella! Complimenti!

  5. 5.

    Li faccio!

  6. 6.

    Ci si fa passeggiar sopra il canarino e il gioco è fatto! :D

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