Le uova ripiene sono una piccola, golosa, calorica, passione del Convivente.
Di solito le prepara sua zia e il ripieno è fatto di tuorlo e tonno, più altri ingredienti che non so dirvi.
Mi sono messa a cercare online e, tanto per cominciare, ho scoperto che in America le chiamano “Deviled Eggs“, mentre in Francia œuf mimosa.
Il termine “indiavolate” veniva usato perché molto spesso queste uova sono condite con spezie e ingredienti piccanti e profumate: pepe, peperoncino, paprica, aglio…
Continua dopo il click...

Commenta

Sono serate da polenta calda, anzi caldissima, condita con sughi ricchi o formaggi saporiti. Sono serate da cioccolata calda con panna e torta di mele. Sono serate da coperta sui piedi e riso al latte bollette, con un pizzico di cannella.
Ecco sono serate così: fredde.
Preparerei volentieri ciascuna delle cose che ho citato, ma sono un po’ a dieta per cui meglio andarci cauti.
La polenta però l’ho fatta e come accompagnamento ho preparato un delizioso spezzatino con carote e cipolle e un pizzico di paprika. Il Convivente non lo ama molto, ma ne ama il sughetto: per cui io mangio anche la carne, mentre lui fa la scarpetta con la polenta fritta.
Continua dopo il click...

1 commento

Il salmone è proprio buono. Direi che questo lo teniamo lì, come dato di fatto.
C’è poi a chi piace crudo, chi lo preferisce affumicato e chi invece lo ama cotto. A me piace sempre e, fortunatamente, ormai non è così difficile trovare dei bei filetti di salmone da preparare al volo in casa propria.
Un tempo era un piatto da ricchi, magari da mangiare durante le feste natalizie, mentre adesso qualunque supermercato ha al reparto pesce dei tranci di questo pesce color corallo, grasso al punto giusto da piacere anche ai non amanti del pesce in genere.
Fateci caso: chi non ama il pesce, se costretto, sceglie sempre il salmone.
È il caso del Convivente che non sopporta il pesce spada o il tonno, ma mangia molto volentieri il salmone, soprattutto se accompagnato da qualche salsina.

Ed ecco un paio di consigli per preparare un buon salmone alla griglia, stupendo anche i più scettici.
Continua dopo il click...

Commenta

Fegato alla veneziana

Categorie: Ricette semplici

Vi ho mai detto di quanto sia contenta di aver trovato un macellaio di fiducia a Milano?
Dovete sapere che da quando vivo qui sono sempre alla ricerca di quei due o tre posti di cui fidarmi per comprare le materie prime.
La verdura ormai mi arriva a casa, anche se ci sono un paio di mercati che mi piacciono molto.
Per il grosso della spesa vado al supermercato, come tutti, e fino a poco tempo fa compravo lì anche la carne, ma non mi sono mai spinta troppo oltre il pollo, le fettine e qualche filetto.
Da qualche mese invece ho trovato una macelleria che mi piace molto: i proprietari sono gentili, sempre pronti a darti il giusto consiglio per confezionare ottime ricette e poi la carne mi sembra davvero buona.
Così, quando passo di lì faccio un po’ di scorta e, di tanto in tanto, mi faccio prendere dalla voglia di fare cose nuove, come il fegato.
Be’ ecco, per come sono fatta, io il fegato non lo comprerei da nessuna parte, solo che ora mi fido abbastanza di quel che mi viene venduto per cui ho deciso di tentare. Poi il Convivente una volta mi ha detto che da piccolo lo mangiava sempre, per cui..
Ho preso il fegato, l’ho cucinato come segue e l’ho mangiato e… Ok, ho capito che il fegato non è certo il piatto che ami di più, mentre al Convivente è piaciuto un sacco.
La ricetta in effetti non è male e soprattutto è velocissima da preparare.
E poi, non ci vuole poi così tanto fegato per mangiare il fegato!

Ingredienti: 2 cucchiai di aceto bianco, 30 g di burro, 500 g di fegato di vitello, 3 cipolle bianche, un cucchiaino d’olio, il succo di mezzo limone, sale e pepe q.b.
Preparazione: fate a fettine sottilissime le cipolle e poi lasciatele rosolare nella padella in cui cuocerete il fegato con il burro e l’olio. Tagliate il fegato a striscioline della larghezza di circa un centimetro e mezzo e poi buttatelo in padella non appena la cipolla sarà ben appassita. A fuoco medio alto fate cuocere il fegato, regolate con sale e pepe e bagnate con l’aceto e il limone. Fate assorbire il sughetto e servite subito.

Foto: Indiana Public Media

11 commenti

Ok, forse questa volta sono sulla buona strada. Sono un po’ a dieta, e non ditemi che quel “un po’” non vale.
Ho iniziato l’anno alla grande e ne sono felice, ma come può un’amante della cucina, a dieta, regalarsi qualcosa di buono?
Tanto per cominciare mangiando tanta frutta e scegliendo che regalo culinario farsi con intelligenza e un pizzico di dolcezza.
L’altra sera stavo guardando Masterchef Junior: non ci crederete, ma del grande show di cucina – finalmente approdato anche in Italia – esiste anche la versione per bambini. Nello specifico era l’edizione australiana.
Be’, a questi piccoli chef hanno chiesto di preparare una pera cotta, con sciroppo di mirtilli e salsa al mascarpone.
Erano tutti così bravi e carini che avrei voluto mangiare le loro pere cotte, una ad una, per il resto dei miei giorni.
Continua dopo il click...

Commenta

Sono passati ben due anni da quando scrissi del mio “problema del pollo“.
In un paio d’anni, nella mia cucina, di polli ne sono passati tantissimi e, soprattutto, ne sono usciti ancor più buoni!
Sono diventata brava a fare il pollo. Per quanto possa sembrare un piatto semplice e quotidiano, l’idea di riuscire a preparare un ottimo pollo per tutta la famiglia mi rende felice: non c’è piatto al mondo come un bel pollo con le patate per rendere felici tutti. Non credete? Vado contro a vegetariani, vegani e altri “veg”, ma tant’è.
Qual è il piatto che considerate più familiare e quotidiano?

Tornando al mio pollo, l’altra sera ho preparato una ricetta davvero buona, profumata e comoda da realizzare: pollo arrosto e patate con limone, miele e rosmarino.

Ingredienti: 3 limoni succosi, 50 g di burro, 3 cucchiai di miele chiaro, 4 rametti di rosmarino, 2 spicchio d’aglio, 8 pezzi di pollo (cose, sovracosce…), 750g patate sbucciate e tagliate a tocchetti, sale e pepe q.b.

Preparazione: preriscaldare il forno a 200° C. Spremete il succo di due limoni in un pentolino e fate scaldare a fuoco basso con il burro, il miele, i rametti di rosmarino, l’aglio, il sale e il pepe, fino a quando il burro si scioglie. Massaggiate il pollo con un po’ di sale, non troppo, e poi sistematelo in una teglia. Aggiungete le patate e condite il tutto con l’infuso di burro al limone. Tagliate il terzo limone in otto fette e unitelo al pollo.Questa preparazione può essere fatta anche un paio d’ore prima di cuocere così il piatto prenderà ancor più sapore. A questo punto fate cuocere in forno per 60 minuti.

(Fonte: BBC Food Foto: DaveOnFlickr)

11 commenti

1

Torta di mango rovesciata

Categorie: Colazione e Brunch

Mango? Why mango?
Tutte le volte che qualcuno pronuncia la parola mango a me viene in mente la battuta dello spot degli alberelli profumati per la macchina che andava in onda più di dieci anni fa. Questa qui, per capirci.
Lo so, che ci volete fare: la memoria fa strani scherzi.
Il mango, frutto tropicale profumato e dolce, è ormai facile da reperire in qualunque supermercato, praticamente tutto l’anno. L’altro giorno, mentre facevo la spesa, ne ho visti un paio maturi e bellissimi e non ho resistito. Una volta arrivata a casa mi sono detta: “E ora che ci faccio?
Un frullato a dicembre? Bah.
Continua dopo il click...

1 commento

La mia amica Asu, di cui vi avevo già dato una ricetta gustosa diverso tempo fa, è turca e in casa mia, o almeno a me, tutto ciò che ha un sapore etnico piace e incuriosisce.
Tutto mi aspettavo però di vedere tranne che vedere così incuriosito per un piatto mio figlio di pochi mesi. Le polpette di lenticchie rosse di Asu l’hanno letteralmente conquistato!
L’abbiamo mangiate per la prima volta a una piccola festa tra amiche mamme, io ne ero pazza al primo morso e mio figlio idem.
Queste polpettine oblunghe si chiamano Mercimek Koftesi e sono un piatto freddo da mangiare con le mani, un perfetto finger food da party. Non so se siete abituate a mangiare le lenticchie rosse, quelle decorticate per intenderci: sono un alimento ottimo e soprattutto si cuociono in pochi minuti, a differenza delle classiche lenticchie.
Insieme alle lenticchie per prepararle servirebbe il bulgur, ma la mia amica Asu le ha fatte con il cous cous ed erano una delizia.
Continua dopo il click...

2 commenti

Fettine agli agrumi

Categorie: Ricette semplici

Le fettine al limone della mia mamma, ribattezzate in famiglia “carnina al limone”, sono una vera delizia. Ve lo posso assicurare. Lo so, sarebbe il caso di assaggiarle, ma sono così semplici che chiunque le può fare.
Quando la sera non ho proprio idea di cosa preparare per cena mi basta vedere un limone dentro al frigo per essere certa che se in tavola porterò delle semplici fettine al limone farò la felicità del Convivente e mia.
Sarà per il sughetto acidulo e burroso, sarà perché sono un piatto semplice e sincero, fatto sta che almeno un paio di volte al mese non manco di prepararle.
E chi l’ha detto che non possano essere anche un secondo piatto perfetto da proporre per una cena tra amici?
Continua dopo il click...

Commenta

La colazione, ormai lo saprete, è una mia passione, ma non posso certo preparare dolci e dolcetti tutte le sante mattine, ahimé!
Ci sono certi giorni però, specie quando fuori piove ed è freddo, che ho proprio bisogno di coccolarmi un po’ con una ricetta nuova, golosa e che renda la mia colazione un vero trionfo.
I cupcake sono LA soluzione perfetta, e in particolare quelli al cappuccino che ho preparato l’altra mattina hanno davvero dato alla giornata tutta un’altra luce.
La ricetta l’ho scoperta su una nuova applicazione per smartphone che ho trovato per caso, si tratta dell’app della Primerose Bakery di Londra. Se avete voglia di qualcosa di veramente buono vi consiglio di scaricarla perché troverete ricette squisite: cupcake, torte e dolci fuori dal comune.

Se foste anche voi fan delle tortine grandi come una tazza provate questa ricetta e non ve ne pentirete.
Continua dopo il click...

3 commenti