Comfort food. Per chi non lo sapesse, questo termine indica tutti quei cibi “coccola”, quelli che ti scaldano il cuore e che confortano ogni volta che li mangi.
Tra quelli riconosciuti quasi universalmente ci sono: il purè, la cioccolata calda, la Nutella, il latte caldo con il miele, la zuppa dalla nonna (qualunque nonna), la torta di mele, e così via.
Ognuno poi ha i suoi gusti, ovviamente.
Spesso un piatto diventa in un attimo il mio comfort food anche se fino al giorno prima non lo era.
Spesso dipende anche dal momento in cui lo si mangia e dall’umore che si ha quando ci si trova davanti al piatto.

Qualche settimana fa sono stata in un ristorante di Roma davvero eccezionale e nel menu ho scoperto la pasta burro e alici. Tac! Si è accesa la spia del “comfort food”, immediatamente.
La storia è questa. Durante il periodo di Natale, soprattutto quando ero piccola, i miei genitori ed io andavamo in montagna a sciare e, durante la pausa pranzo, tra una pista e l’altra, ci fermavamo sempre a un bar per mangiare qualcosa: panino burro e prosciutto per me e burro e alici per i miei.
Io odiavo quel panino che puzzava di mare, non capivo come mai loro ne fossero così entusiasti.
Col tempo ho cominciato ad apprezzare le alici (mi ci sono voluti anni), mentre il burro, be’, quello l’ho sempre apprezzato.
Le alici sono diventate il mio ingrediente segreto (non credo di essere l’unica) per dare sapore ai piatti, ma non avevo mai pensato di riproporre la versione del panino in forma di pasta.
Dopo aver assaggiato la pasta di Roscioli il mio pensiero fisso è stato quello di rifarla in casa, sperando che anche il Convivente ne fosse deliziato.
E così è stato.
Ecco la pasta più semplice del mondo, ma saporita e calorica quanto basta per trasformarla in un comfort food invernale.
N.B. Non so se da Roscioli la facciano proprio così, ma diciamo che mi sono avvicinata molto all’originale.

Ingredienti: 200g di spaghetti o bucatini, 100g di burro, 6 alici sott’olio di ottima qualità.
Preparazione: mettete l’acqua a bollire, salatela e tuffateci la pasta. In un padellino fate sciogliere a fiamma bassa il burro insieme alle alici, finché quest’ultime non si saranno sciolte per bene. Scolate la pasta un paio di minuti prima che sia al dente e trasferitela con il burro e le alici in una padella capiente nella quale la continuerete a cuocere versando un mestolo dell’acqua di cottura alla volta, fino a quando la pasta non sarà al dente. La pasta in questi ultimi minuti rilascerà l’amido creando con il burro e l’acqua di cottura una cremina che renderà la pasta ancora più saporita.

(Foto: Massimo Palmieri)

4 commenti

  1. 1.

    Aggiungi un po’ di semi di finocchio alla fine. Il fresco del finocchio crea un piacevole contrasto col salato delle alici

  2. 2.

    Non sai quante volte mi capita di scoprire e riscoprire qualche comfort food, quando ho letto questa ricetta (che voglio assolutamente provare nonostante la dieta rigida) mi è tornata alla mente la pasta condita semplicemente con olio d’oliva e pasta d’acciughe. La mia mamma la faceva in periodo di forte crisi economica ma a noi piaceva tanto che non ci ha mai fatto pensare ai problemi tant’è che la preparo anch’io e mi ricorda solo lei e nient’altro di brutto. Un bacio
    P.S. ho regalato il tuo libro a mia cugina che stava vivendo male la gravidanza … beh le abbiamo già strappato un sorriso solo con la copertina!

  3. 3.

    Molto invitante, e soprattutto mi sembra molto facile da preparare, le cose più semplici sono sempre le migliori.

  4. 4.

    Bello che tu colleghi delle nuove scoperte culinarie ,ai sapori e ai ricordi di infanzia o giovinezza.
    Ho sempre pensato che il bagaglio di ricordi,sapori,odori,profumi accumulati nei primi 10 anni di vita restino indelebili,come un marchio di fabbrica e che passi tutto il resto della tua vita,il piu’ delle volte a inseguirli per ritrovarli tali e quali .Sono d’accordo burro e alici e’ molto gustoso.

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