Pancake alla carota

Categorie: Colazione e Brunch

Ricominciamo dai pancake.
Molti di voi oggi staranno riprendendo la propria routine, ma i piedi sentono ancora la sabbia sotto i piedi e la pelle profuma di mare, non è vero?
Tutto ciò vale per chi al mare c’è stato.
Qualunque sia stata la vostra vacanza, anche solo fosse stato un breve stop cittadino, è arrivato il momento di riprendere il ritmo.
Per farlo partirei dalla colazione, il mio momento preferito,e magari con qualcosa di salutare e diverso dal solito.
Un piatto che ci riempia lo stomaco il giusto per non fermarci a metà mattina.
Ecco il menu: caffè, spremuta d’arancia o centrifuga e pancake alla carota! Che ne dite?

Ingredienti: 130 g di farina, 1 cucchiaino di lievito, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, 1/2 cucchiaino di sale, 1/2 cucchiaino di cannella, 1/2 cucchiaino di noce moscata, un pizzico di zenzero macinato, un uovo, 2 cucchiai di zucchero di canna, 220 ml di latticello (o yogurt bianco+latte), un cucchiaino di estratto di vaniglia, 260 g di carote grattugiate, 3 cucchiai di burro per la pentola.

Salsa di accompagnamento al formaggio: 110 g di formaggio spalmabile, 50 g di zucchero, 3 cucchiai di latte, 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia.

Preparazione: in una ciotola capiente mischiate farina, lievito, bicarbonato, spezie. In un’altra ciotolina unite l’uovo, lo zucchero di canna, il latticello e la vaniglia. Unite le carote agli ingredienti liquidi e poi versate il tutto in quelli secchi, mischiando fino a che tutto non sarà ben amalgamato. Fate riposare e preparate la salsa al formaggio: montate con una frusta il formaggio per ammorbidirlo, unite lo zucchero, il latte e la vaniglia. Ora preparate i pancake: preriscaldate una padellina con un cucchiaio di burro e versatevi un mestola di pastella alle carote. fate cuocere per un paio di minuti per lato entrambi i lati, formato una pila e servite con la salsa.

Foto: flossyflotsam

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Premessa: fosse per me, e per mio figlio, in casa si mangerebbero solo le patate.
Ne andiamo davvero matti e cotte in qualunque modo.
Quelle fritte io non le amo, ma sembra che il piccolo di un anno e mezzo abbia già deciso che sono una delle cose più buone al mondo.
Dato che l’estate non è stata propizia per la dieta, come ad ogni cambio di stagione, io ci riprovo.
Come coniugare però patate e dieta? Parlano tutti di no-carb e io come posso fare?
E – questione fondamentale – come posso preparare le patate per Coso e non mangiarle io?
La soluzione è grigliarle! Se fossi ancora al mare le cuocerei direttamente con il barbecue, ma mi sa tanto che dovrò accontentarmi della padella di casa…

Provateci anche voi!

N.B. Se poi aveste modo di recuperare un taglia patate ondulato ne godrà anche l’occhio.

Ingredienti ketchup: 170 g di concentrato di pomodoro, 80 g di miele o sciroppo di agave, 120 ml di aceto bianco, 60 ml di acqua, un cucchiaino di zucchero, un pizzico abbondante di sale, un pizzico di cipolla in polvere e una punta di aglio in polvere.
Preparazione: unite tutti gli ingredienti in un pentolino e fate scaldare. Appena il composto comincia a bollire, riducete la fiamma e lasciate restringere per 20 minuti, girando spesso. Levate dal fuoco, fate raffreddare, trasferite in una bottiglia che conserverete in frigorifero.

Ingredienti patate: 2 grosse patate ben lavate, 2 cucchiai d’olio, sale e pepe
Preparazione: cominciate scaldando la griglia. Tagliate le patate a fette alte circa un centimetro e mezzo, sistema le patate su un piatto e versaci sopra l’olio in modo da ungerle bene. Aggiungete sale e pepe a vostro piacimento, abbassate la fiamma sotto la griglia e fate cuocere le patate a fuoco medio ben disposte, meglio se riuscite a coprirle con della carta stagnola e fate cuocere per circa 6-10 minuti sul primo lato, controllando sempre che non brucino. Con una forchetta controllate che sia tenere all’interno e belle dorate all’esterno, servite e accompagnate con ketchup, magari fatto in casa.

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Voglio darvi un appuntamento.
Voglio parlarvi di una festa alla quale non manco mai.
Voglio raccontarvi che il prossimo weekend mi divertirò a insegnare ai bambini come preparare la glassa per cupcake.
Ma andiamo con ordine.

Prima di tutto il prossimo weekend, da giovedì 23 a domenica 26 agosto, a Riva del Garda si svolgerà un classico appuntamento di fine estate dedicato a grandi e piccini che si chiama “Notte di fiaba“.
Quest’anno la favola che verrà raccontata è “Il giro del mondo in 80 giorni” e io, che da anni faccio la volontaria per dare una mano durante questo evento, quest’anno metterò a frutto la mia esperienza di foodblogger, cuoca appassionata e golosa seriale per spiegare ai bambini che vorranno partecipare come preparare un’ottima glassa per cupcake.

L’evento I ♥ Merenda si terrà venerdì 24 e sabato 25 in Piazzetta Cerere, ma è prevista l’iscrizione – dato che per fare le cose fatte bene non possiamo essere la metà di mille-: per prenotarsi basterà completare questo questo modulo e poi pagare € 5,00 presso la casetta in Piazza Battisti entro le ore 15.00 del giorno del laboratorio*.
Saranno infatti proprio i piccoli apprendisti pasticceri a realizzare le decorazione, ognuno sui propri muffin: pochi e semplici ingredienti, zucchero, limone, formaggio spalmabile e tanta fantasia basteranno per trasformare una merenda sana e casalinga in una vera opera d’arte.

La Notte di Fiaba segna ogni anno la fine delle mie vacanze estive ed è la degna conclusione anche delle vostre.

Io vi aspetto a Riva del Garda, e magari sabato sera ci guardiamo tutti insieme lo splendido spettacolo pirotecnico, in attesa di scoprire quale sarà la fiaba del 2013!

*Il laboratorio è limitato a 20 bambini (min. 8 anni) accompagnati da un adulto. Ad ogni bambino partecipante verranno consegnati due cupcakes e il materiale per decorarli. Il costo del laboratorio è di € 5,00.

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Conoscete tutti l’insalata nizzarda? È quell’insalata con le acciughe e i fagiolini, o almeno questi sono due degli ingredienti principali. Ognuno poi se la prepara come crede.
C’è una scena in Julie & Julia in cui tutte le amiche di Julie si  vedono in un ristorante e ordinano una Nicoise, ma ognuna con qualcosa “a parte” o addirittura “senza” un ingrediente.
Nessuno a saputo descrivere la frenesia di una donna nel momento in cui ordina il proprio piatto al ristorante come Nora Ephron in Harry ti presento Sally: quel “a parte” di Sally riesce a descrivere in una frase quasi tutte noi, non trovate?
Ad ogni modo, l’insalata nizzarda si presta perfettamente al gioco del “aggiungi e leva” un ingrediente, dato che combina sapori che non tutti amano unire tra loro: acciughe, olive, uova…
A me piace completa, sono una purista della nizzarda, ma oggi voglio proporvi una ricetta che la stravolge, regalando un piatto nuovo che spero vi piaccia.
L’insalata si trasforma in pasta fredda!

Ingredienti per 4 persone: 2 uova grandi (lavate bene il guscio), 320 g di fusilli, 200 g di fagiolini tagliati a pezzetti, 300 g di tonno sott’olio scolato, 2 pomodori grandi a dadini, 70 g di olive Kalamata snocciolate, olio, sale e pepe.

Preparazione: in una pentola capiente portate a bollore dell’acqua con le uova, poi abbassate la fiamma e fate cuocere per 6 minuti. Prelevatele con l’aiuto di un mestolo forato e lasciatele in un pentolino sotto l’acqua corrente, per farle raffreddare. Una volta raffreddate eliminate il guscio. Salate l’acqua bollente i fagiolini: fateli cuocere circa 5 minuti, per renderli morbidi, ma ancora croccanti, e scolateli subito in una ciotola con del ghiaccio per mantenere il colore verde brillante. A parte fate bollire l’acqua per la pasta e cominciate a cuocerla. In una scodella, quella in cui servirete la pasta, versate il tonno, i pomodori a tocchetti e le olive. Unite poi le uova tagliate a fette, i fagiolini, condite il tutto con un po’ di olio, sale e pepe. Quando al dente, scolate la pasta e versatela sugli altri ingredienti. Aggiustate con olio, se serve e una spruzzata di aceto di vino.

Foto credits: cyclonebill

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Lo zucchero alle erbe

Categorie: Ricette semplici

Quest’anno non vi ho mai parlato del mio terrazzo per un semplice motivo: il mio pollice è sempre più nero.

Niente fiori sulle ortensie, niete frutti sul mio limone, niente margherite. Non mi riesce. L’unica cosa che resiste, e pure bene, è la mia rosellina bianca, regalatami in occasione della nascita di Coso.

Ad ogni modo, il rosmarino resiste anche se a stento e il basilico è durato il tempo di un pesto.

A chi di voi riuscisse nell’ardua impresa di mantenere fresche e rigogliose le piantine aromatiche in giardino, ho un mega consiglio da dare (che io ho messo in pratica con i rametti recisi comprati direttamente al supermercato): si tratta dello zucchero aromatizzato alle erbe.

Il consiglio arriva diretto dal magazine di Martha Stewart “Everyday food” e l’ho trovato a dir poco geniale.

Questo zucchero, fresco e fragrante, è perfetto da spargere sulla macedonia, sull’ananas fresco, sull’anguria per ottenere un gusto nuovo o da utilizzare per creare cocktail, aromatizzare la limonata e il tè freddo.

Ingredienti: 150 g di zucchero, 100 di erbe fresche (basilico, menta, salvia…)

Preparazione: in un frullatore, unite zucchero e erbe e frullate fino a quando le erbe non si saranno finemente macinate e ben miscelate con lo zucchero.

(Foto: mynameisharsha)

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