Qualche giorno fa vi ho parlato di una squisita braciola di maiale con peperoni in agrodolce, realizzata con la complicità di Gordon Ramsay.
Oggi ritorno sul maiale e sulla sua carne, dato che spesso viene considerata un po’ meno gustosa e difficile da preparare, rispetto alla classica fettina. In realtà, il filetto è tenerissimo e cotto al forno è molto versatile, per non parlare della lonza da fare arrosto, accompagnata con sapori dolci o agrodolci.
Quello che vi propongo oggi è un arrosto di maiale con mele e patate dolci.
Anni fa, preparavo sempre un arrosto di filetto di maiale con prugne e mele renette… Ora che ci penso, chissà perché non ve ne ho mai parlato! Bah, rimedierò al più presto, ma intanto cominciamo dalla ricetta di oggi.

Ingredienti: 4 cucchiaini di olio, un arrosto di maiale legato da 1,5 kg , sale, pepe, 3 mele gala, 2 patate dolci.

Preparazione: scaldate il forno a 250°. Versate un paio di cucchiaini di olio in una teglia, ponete l’arrosto al centro e insaporite bene con sale e pepe. Fate arrostire su tutti i lati per circa 15 minuti. Tagliate a tocchettoni sia le mele che le patate dolci, conditele con i restanti due cucchiai di olio e sistematele intorno all’arrosto. Continuate la cottura in forno per circa 20 minuti. Se poi aveste un termometro per la carne controllate che abbia raggiunto al suo interno la temperatura di 60° centigradi. Sfornate e lasciate riposare la carne per 10 minuti prima di farla a fette. Nel frattempo preparate una veloce salsa: mischiate un cucchiaio di farina con il fondo di cottura dell’arrosto e aggiungete 100 ml di brodo di carne e fate ridurre fino a ottenere una salsa cremosa.

Foto di Gavin Tapp

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Delle semplici e, a suo modo, geniali ricette della mia amica Martina vi avevo già parlato poco tempo fa, con questa ricetta qui.

Oggi però vi propongo un’idea ancor più geniale, ma di certo meno “light” del Yogurtmisù.

Avete presente i baci di dama, quei deliziosi biscottini con la pasta di nocciole e la cioccolata? Ecco, Martina mi ha svelato il segreto per creare dei biscottini che all’apparenza sembrano baci di dama, ma in realtà non lo sono affatto.

Un’idea davvero utile per realizzare un mini dessert goloso ideale per un finale di serata tra amici, quando quegli stessi amici ti hanno avvisato solo all’ultimo che verranno a cena da te. E devo ammettere che a casa mia è una cosa che capita spessissimo.

E poi io non so dire di no, per cui ricette-speedy come questa fanno proprio al caso mio. E spero anche al vostro!

Ingredienti: numero pari di amaretti, mascarpone q.b., farina di cocco e caffè (meglio quello della moka).

Preparazione: Bagnate gli amaretti nel caffè, velocemente affinché non si sciolgano tra le vostre mani, mettete un cucchiaio di mascarpone su un amaretto e copritelo con l’altro, creando appunto il “bacio” tra i biscotti. Passate il tutto nella farina di cocco e lasciate riposare in frigo per almeno mezz’ora.

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È tempo di schiscette, di bento, di Tupperware…
È tempo di pausa pranzo davanti a un computer, mangiando di fretta. Sono quei giorni in cui ti scordi di non aver comprato l’acqua e l’unico caffè che bevi è quello terribile che viene dalla macchinetta del quarto piano.
Viste le premesse fate almeno che il cibo sia buono, no?

Oggi ho preparato per i miei colleghi una pasta ottima, veloce da fare e soprattutto una di quelle ricette che più stanno a riposare e meglio è.

Così ieri sera ho dato un un’occhiata a cosa rimanesse in frigo e mi sono fatta qualche idea, poi ho cotto la pasta e preparato il mio pranzo al sacco per l’indomani così come mi veniva sul momento. Risultato? Tutti doppia razione… e fortuna che c’era chi si era ricordato di prendere l’acqua.

Ingredienti: 300 g di mezze maniche integrali, olio extra vergine d’oliva, 100 g di feta, la buccia di un limone, una dozzina di pomodorini pachino tagliati a metà.

Preparazione: mentre cuoce la pasta, lavate e tagliate i pomodorini, fate a cubetti la feta e infine, magari con l’aiuto di un rigalimoni, unite la buccia di limone alla feta e ai pomodorini, condite con pepe, olio q.b. e infine della menta fresca tritata. Una volta cotta la pasta, passatela sotto l’acqua fredda, versatela nel condimento e lasciatela riposare una notte.

P.S. Lo so, i piatti sono assurdi, ma sono avanzati dal compleanno di Coso!

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Ok, avete letto il titolo e avete subito immaginato di guadagnare con qualche boccone quei cinque, seicento grammi che da tempo cercavate di mandare giù?
Non è proprio così, o meglio: se fate i bravi ogni tanto qualche golosità potete – dovete – concedervela.
E poi non sono io a dirlo, ma Mr. Gordon Ramsay, il cui nuovissimo show in onda in Inghilterra, su Channel 4, è – ha detta dello chef pluristellato – “l’unico corso di cucina di cui avete bisogno”.
Me l’ha fatto scoprire il Convivente, che ogni tanto si ricorda quali siano le mie passioni (ovvero, chef maschi e cucina, in quest’ordine), e ho passato la serata attaccata al computer a studiare ricette, comprare il nuovo libro, vedere i filmati
La prima ricetta che ho provato è stata il “Pork chops with peppers” ed è stato un successone.
Facilissima da preparare, buona che non vi dico, saporita, e economica. Che volete di più?
Io – il Convivente mi perdonerà – Gordon!

Ingredienti: 2 cotolette di maiale, spesse almeno mezzo centimetro, olio di oliva, 2 spicchi d’aglio spellati e schiacciati, timo, 3 cucchiai di burro, 1 cipolla rossa, 2 peperoni rossi tagliati a striscioline, 1 cucchiaino di zucchero di canna, 3 cucchiaini di aceto di vino rosso, 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, un mazzetto di basilico fresco tritato.
Preparazione: iniziate con i peperoni: scaldate un po’ d’olio in una pentola antiaderente, aggiungete la cipolla tagliata a fette e i peperoni. Salate, pepate, aggiungete lo zucchero e lasciate cuocere per 4-5 minuti, finché la cipolla non si sarà ammorbidita e colorata. Mi raccomando, tenete sempre la fiamma medio-alta, in modo da soffriggere le verdure e non lessarle. Aggiungete l’aceto, fate sobbollire per un minuto, abbassate la fiamma, aggiungete un po’ di olio e fate cuocere per altrei 2-3 minuti. Aggiungete il basilico tritato e continuate a cuocere per altri 30 secondi. Spegnete e lasciate riposare le verdure in una ciotola. Preparate il maiale: incidete il grasso in modo che la bistecca non si arricci in cottura, salate e pepate bene, scaldate una padella, versatevi un filo d’olio, aggiungete le bistecche, l’aglio e il timo e lasciate cuocere per 2-3 minuti per lato. Aggiungete il burro e continuate la cottura, bagnando continuamente le bistecche con il condimento. spegnete la fiamma e lasciate riposare per alcuni minuti. Infine componete il piatto mettendo sulla base i peperoni e sopra le bistecchine.

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Pesche grigliate e zabaione

Categorie: Ricette semplici

Avete sentito che profumo che hanno le ultime pesche? L’altro giorno al mercato ne avrei comprate a tonnellate. Solo che maturano troppo in fretta e sarebbe un vero peccato ritrovarsi in casa tante pesce ormai immangiabili.
Ne ho comprate comunque un bel po’: un chilo per la confettura, un chilo per mangiarle quando ne ho voglia e infine qualcuna per realizzare un delizioso dessert per i miei amici, quando verranno questa sera.

Poco tempo per cucinare e ancor meno per fare la spesa: cosa mi invento?
Ed ecco come nasce questa ricetta: unendo l’idea di grigliare la frutta, che ho scoperto quest’estate, a quella dello zabaione al marsala, che solitamente si usa in un altro dolce a base di pesche, ovvero quello con gli amaretti.
È una ricetta facile e superveloce! Gustatevela.

Per le pesche grigliate: 4 pesche, un cucchiaino di zucchero di canna, un pizzico di cannella, uno di sale e uno di noce moscata.

Preparazione: tagliate le pesche a metà, scaldate una griglia, ponete le mezze pesche dalla parte della polpa e lasciatele grigliare a fiamma bassa per due o tre minuti. Giratele e aggiungete il mix con zucchero, sale e spezie aspettando che il composto caramellizzi sulla polpa calda.

Per lo zabaione: 8 cucchiai di marsala, 4 cucchiaini di cacao amaro,  4 tuorli, 4 cucchiai colmi di zucchero.

Preparazione: in un pentolino montate bene i tuorli con lo zucchero, unite otto cucchiai di marsala e mescolate delicatamente in modo da amalgamare bene gli ingredienti. Mettete il recipiente sul fuoco bassissimo e continuate a mescolare senza far prendere il bollore. Fate cuocere la crema finchè non si ispessirà aumentando di volume. Togliete dal fuoco e fate raffreddare, mescolando di tanto in tanto. Versate lo zabaione sulle pesche e servite a temperatura ambiente o fredde.

Foto di mccun934

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Ricordate Lilli e il Vagabondo che si avvicinano grazie a un sugoso spaghetto al dente?
E ricordate le deliziose polpettine con cui erano conditi quegli stessi spaghetti?

Ecco, il Convivente ed io, come moderni innamorati in carne (molta carne) e ossa, l’altra sera abbiamo mangiato questi spaghetti deliziosi. A noi si è aggiunto il piccolo Coso che ha adorato questo piatto unico.

Forse non è proprio “da dieta”, ma vi assicuro che è un piatto veloce e che risolve la serata in meno di mezz’ora. Proprio quello di cui ho bisogno in queste serate di settembre, quando non sembra si riesca a prendere il ritmo giusto. E così anche per voi?

Ingredienti: 40 g di parmigiano grattugiato, 40 g di prezzemolo tritato, 2 spicchi d’aglio tritati, 1 uovo, 450 g di carne macinata, 40 g di pangrattato, 1 cucchiaio di olio, 500 g di pelati, 330 g di spaghetti, sale e pepe.
Preparazione: mettete l’acqua per la pasta a bollire e aggiungete il sale. In una ciotola unite parmigiano, prezzemolo, aglio, uovo, un cucchiaino di sale, un cucchiaino di pepe, la carne macinata e il pangrattato e mischiate il tutto, meglio se con le mani. Con l’impasto create 16 polpettine, sistematele in una casseruola leggermente oliata e fate cuocere, girandole spesso, fino a che non si saranno rosolato bene (circa 10 minuti). A questo punto unite alle polpette i pelati e portate a ebollizione. Riducete la fiamma, coprite, ma non completamente, e fate cuocere altri 10 minuti circa. Nel frattempo cuocete i vostri spaghetti, o spaghettini. Scolate la pasta, versatela nel sugo con le polpette, mischiate il tutto e servite con il parmigiano.

Foto: stu_spivack

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Pronti per un weekend rilassante, godurioso e da vivere con lentezza?
Io me lo sogno da giorni e, nonostante il Convivente ed io abbiamo finalmente deciso di stare attenti alla dieta, ho bisogno di qualcosa di rilassante, godurioso e da mangiare con lentezza.
Una delle cose che più mi piace è l’abbinamento tra frutti di bosco e cioccolato: il l’agrodolce del mix trasforma ogni dolce in una sorpresa per il palato, non trovate?
È per questo che domani mattina andrò al mercato a comprare qualche cestino di frutti di bosco e poi mi dedicherò alla realizzazione di questa crostata, vagamente copiata dal film “Waitress“.

Ingredienti: (per la frolla al cacao) 450 g di farina, 250 g di burro freddo di frigo, 200 g di zucchero, 50 g di cacao amaro in polvere, 5 tuorli e un pizzico di sale; (per la crema al cioccolato) 500 ml di latte, 6 rossi d’uovo, 100 g i zucchero, 40 g di farina, 300 g di cioccolato fondente; (per guarnire) 100 g di more fresche e 100 g di lamponi.

Preparazione: preparate la pasta frolla mescolando nella planetaria il burro freddo e lo zucchero. Lavorate a bassa velocità e quando si saranno amalgamati, aggiungete i tuorli, uno alla volta, sempre tenendo l’apparecchio in funzione. Unite poi la farina e il cacao setacciati e, non appena la pasta avrà preso consistenza, lavoratela due minuti con le mane e formate una palla liscia che avvolgetela nella pellicola e farete raffreddare in frigorifero per almeno mezz’ora. Poi, accendete il forno a 180° e stendete la pasta su una spianatoia leggermente infarinata. Foderate con la carta forno uno stampo da crostata e ricopritelo con la pasta che cuocerete in bianco (ovvero ricoprendola con un foglio di carta forno al cui interno verserete dei legumi secchi o gli appositi pesetti da cottura in bianco. Fate cuocere per circa 15-20 minuti, poi eliminate la carta e i legumi e infornate nuovamente per altri 8 minuti. Lasciate raffreddare e preparate la crema per il ripieno: versate il latte in una casseruola e portate a ebollizione; mischiate i rossi d’uovo con lo zucchero e aggiungetevi la farina fino a ottenere una crema liscia; versatevi sopra il latte bollente e mescolate. Fate addensare la crema per qualche minuto a fuoco basso e levatela dal fuoco quando comincia a bollire. Incorporate, fuori dal fuoco, il cioccolato che avrete precedentemente grattugiato e mischiate fino a ottenere una crema perfettamente amalgamata. Quando la crema si sarà freddata, versatela nel guscio di frolla e mettete in forno a 180° per 5 minuti. Sfornate, lasciate riposare e, infine, guarnite il tutto con i frutti di bosco prima di mettere la torta in frigorifero fino al momento di servirla.

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Quando vuoi delle nuove ricette vai dalle tue amiche. Sei hai delle amiche che cucinano poco, ma quando lo fanno hanno le idee chiare: meglio!
La mia amica Martina sa cucinare, ma non ama i gusti pesanti e si diverte a fare esperimenti. È così che dal suo esperimento di tiramisù con lo yogurt sono arrivata alla costruzione della mia prima ricetta light.
Sia chiaro: light significa leggero, non dietetico. Quindi sì zucchero, ma il giusto. Sì frutta, ma non zuccherata. Sì biscotti, ma pochi.
Pur essendo una purista del tiramisù (non potete avere idea delle scene che faccio quando trovo dei pavesini nel mio tiramisù!), non nego che una versione alleggerita di questo dolce mi mancava e così ci ho provato.
La mia amica lo prepara unendo yogurt e panna montata; oppure yogurt e ricotta; oppure yogurt e mascarpone.
Io ho studiato e ne è uscita una versione con yogurt e meringa italiana, ovvero albume montato a neve con sciroppo caldo di zucchero, da leccarsi i baffi.
Ma passiamo alla ricetta, vi assicuro che è stata testata, apprezzata e divorata. Per questo la foto non è mia… Non ho fatto in tempo.

Ingredienti – 300 g di yogurt bianco, meringa italiana (29 g di zucchero, 75 g  albume/2 albumi circa, 115 g di zucchero, 29 g di acqua), 400 g di frutti di bosco/fragole, savoiardi q.b.
Preparazione - preparate la meringa italiana: cominciate a montare gli albumi e i 29 g di zucchero a neve, nel frattempo in un pentolino unite i 15 g di zucchero con l’acqua e scaldate, portando la temperatura di 121° (per capirlo potete usare un termometro da cucina o bagnarvi le dita con acqua molto fredda e prelevare un po’ di zucchero bollente: se forma una pallina gommosa e filamentosa è pronto); aggiungete lo sciroppo a filo agli albumi, continuando a montare, fino a ottenere un composto denso, lucido e simile alla panna montata. Tenete da parte e procedete con la preparazione. Pulite i frutti di bosco (potete usare anche quelli surgelati portati a temperatura ambiente) o le fragole, lasciate macerare con il succo di mezzo limone. Filtrate la frutta e immergete i savoiardi nel succo ottenuto. Disponete i biscotti imbevuti sul fondo di una pirofila o in bicchieri monoporzione. Preparate la crema unendo lo yogurt alla meringa italiana, cercando di non smontare la meringa. Versate la crema sui biscotti e infine ricoprite con la frutta e, se fosse avanzato, il suo succo. Lasciate raffreddare in frigorifero per almeno un paio d’ore. Se avete voglia potete creare pure più strati, aumentando le dosi.

Foto di Karhallarn

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