7

Salame al cioccolato per Natale

Categorie: Cioccolato & Co.

Il salame al cioccolato è una di quelle ricette che andrebbero preparate sempre, in ogni stagione. Va bene per le feste dei bambini, per le cene con gli amici, per festeggiare una ricorrenza.
È uno di quei dolci che non ha troppe pretese e che si mangia sempre volentieri.
In questi giorni di grandi abbuffate, tra veri salami e piatti di tortellini, perché non fare un dolce semplice, che accompagni il momento del caffè.
A me l’ha insegnato la mia maestra delle elementari, figuratevi!
Era una golosa pazzesca e con me – golosa sin dalla nascita – faceva tombola, sempre pronta com’ero a conoscere già allora nuove ricette.
Buon Natale a tutti!

E mangiate il giusto… che poi vi sentite in colpa ;)

Ingredienti: 2tuorli, 4 cucchiai di zucchero, 100 g di burro morbido, 5 cucchiai di cacao amaro,  30 biscotti secchi (tipo Oro Saiwa), 1 cucchiaino di gran marnier a piacere.
Preparazione: montate le uova con lo zucchero, aggiungete il burro e amalgamate bene il tutto. Versate i biscotti in un fazzoletto o canovaccio di cotone, richiudetelo e sbattete i biscotti con un batticarne, in modo da sbriciolarli grossolanamente. Unite il cacao all’impasto di uova e burro,  il liquore ei biscotti. Impastate e formate un cilindro che avvolgerete bene nella carta alluminio e farete freddare almeno quattro ore in frigorifero.

Foto: FrancescaV.com

7 commenti

Questo weekend mi sono dedicata alle cupcake, le dolci tortine americane, che ormai sono di moda anche in Italia.
Il bello di questi dolcini, che non sono altro che muffin ricoperti di glassa, è che si possono realizzare in mille modi diversi e tutti buonissimi.
Questo fine settimana ne ho realizzate in quatto versioni diverse per stupire i bambini della scuola di mio figlio durante il buffet natalizio e per deliziare le mie amiche durante il brunch, anch’esso natalizio.
Oggi vi racconto la ricetta più “nuova”  tra quelle che ho realizzato, ma nelle prossime settimane arriveranno anche le altre, non temete.
Quelle di oggi le ho scoperte grazie alla solita Martha Stewart, ma poi le ho modificate a mio piacimento raggiungendo la perfezione (scusate, ma la modestia a volte proprio non mi si addice!)
Queste cupcake, che la Stewart chiama Hi-Hat cupcake, non sono altro che muffin alla vaniglia, con glassa alla meringa italiana ricoperta di cioccolato.
La meringa italiana e la sua preparazione l’ho scoperta circa un anno fa, quando preparai la crema chiboust, ricordate?
Da allora non l’ho più rifatta, ma me ne pento ogni volta che ci affondo il dito dentro: bisognerebbe averne sempre una scorta in casa.
La meringa italiana è una meringa, cotta, spumosa, dolce, e perfetta come base per tantissime preparazioni. La sua migliore caratteristica? Resta sempre gonfia e pronta all’uso!
Ma passiamo al dolce.
Per 12 cupcakes
Ingredienti: 125 gr burro ammorbidito, 125 zucchero semolato, 2 uova grandi, 125 gr farina autolievitante, 1/2 cucchiaio estratto di vaniglia, 2-3 cucchiai di latte
Montate il burro e lo zucchero, unite le uova una alla volta, e poi la farina setacciata, il latte e la vaniglia. Riempite i pirottini fino a 3/4 e fate cuocere per 25 minuti a 180°
Per la glassa
Ingredienti: 200 g di cioccolato fondente, 3 cucchiai di olio vegetale, 200 zucchero + 60 g acqua (per lo sciroppo), 175 albume + 100 g zucchero (da montare).
Fate sciogliere il cioccolato con l’olio a bagno maria. A parte cominciate a sbattere gli albumi con lo zucchero, mentre preparate lo sciroppo riscaldando l’acqua e lo zucchero fino a ottenere uno sciroppo la cui temperatura deve raggiungere i 121° (se non aveste un termometro da cucina vi consiglio di seguire i consigli di questo video, io l’ho fatto e ci sono riuscita senza problemi). Versate poi lo sciroppo ottenuto a filo sugli albumi che avrete già iniziato a montare a neve nella planetaria. Lasciate poi che la meringa continui a montare fino a completo raffreddamento.
Mettete la meringa in una sacca da pasticcere e create dei riccioli corposi di glassa, lasciate freddare in frigo circa mezz’ora e poi, tenendo i cupcake per la base e facendo attenzione affinché la glassa non cada, colate su ognuna la glassa al cioccolato, facendo aderire alla meringa.

Creazione della cupcake

1 commento

I tartufi al cioccolato

Categorie: Cioccolato & Co.

Tartufi al cioccolatoTempo fa ho invitato alcuni amici a casa, ma per dessert ho preparato una torta che sapevo non sarebbe piaciuta a tutti. Dato che non amo lasciare i miei invitati a bocca asciutta, o meglio a bocca amara, senza un dolcetto a chiudere la serata, ho deciso di preparare un dolcino alternativo e veloce: ho fatto i tartufi al cioccolato.

Non credevo fossero così semplici e devo ammettere che il profumo di cioccolato è bastato a creare un atmosfera dolce  per tutta la serata!

Ingredienti: 100 gr di cioccolato fondente, 50 gr di burro, 700 ml di panna, un cucchiaino di Grand Marnier, cacao amaro.
Preparazione: fate scaldare la panna sul fuoco, non appena sarà bollente versatela in un pentolino in cui avrete fatto a tocchetti il cioccolato e lasciate che la panna sciolga il tutto, mescolando lentamente. Unite il burro e amalgamate il tutto. Infine, aggiungete il liquore. Fate riposare in frigo per circa mezz’ora.
In un piatto versate il cacao amaro e poi, con l’aiuto di un cucchiaio, prelevate parte del composto freddo e con le mani formate delle palline che passerete nel cacao. Se avete le mani calde, passatele ogni tanto sotto l’acqua fredda prima di formare una nuova pallina. Disponete le palline in un vassoio e tenetele in frigo fino al momento di servirle.

Foto di qwrrty

Commenta

Pronti per un weekend rilassante, godurioso e da vivere con lentezza?
Io me lo sogno da giorni e, nonostante il Convivente ed io abbiamo finalmente deciso di stare attenti alla dieta, ho bisogno di qualcosa di rilassante, godurioso e da mangiare con lentezza.
Una delle cose che più mi piace è l’abbinamento tra frutti di bosco e cioccolato: il l’agrodolce del mix trasforma ogni dolce in una sorpresa per il palato, non trovate?
È per questo che domani mattina andrò al mercato a comprare qualche cestino di frutti di bosco e poi mi dedicherò alla realizzazione di questa crostata, vagamente copiata dal film “Waitress“.

Ingredienti: (per la frolla al cacao) 450 g di farina, 250 g di burro freddo di frigo, 200 g di zucchero, 50 g di cacao amaro in polvere, 5 tuorli e un pizzico di sale; (per la crema al cioccolato) 500 ml di latte, 6 rossi d’uovo, 100 g i zucchero, 40 g di farina, 300 g di cioccolato fondente; (per guarnire) 100 g di more fresche e 100 g di lamponi.

Preparazione: preparate la pasta frolla mescolando nella planetaria il burro freddo e lo zucchero. Lavorate a bassa velocità e quando si saranno amalgamati, aggiungete i tuorli, uno alla volta, sempre tenendo l’apparecchio in funzione. Unite poi la farina e il cacao setacciati e, non appena la pasta avrà preso consistenza, lavoratela due minuti con le mane e formate una palla liscia che avvolgetela nella pellicola e farete raffreddare in frigorifero per almeno mezz’ora. Poi, accendete il forno a 180° e stendete la pasta su una spianatoia leggermente infarinata. Foderate con la carta forno uno stampo da crostata e ricopritelo con la pasta che cuocerete in bianco (ovvero ricoprendola con un foglio di carta forno al cui interno verserete dei legumi secchi o gli appositi pesetti da cottura in bianco. Fate cuocere per circa 15-20 minuti, poi eliminate la carta e i legumi e infornate nuovamente per altri 8 minuti. Lasciate raffreddare e preparate la crema per il ripieno: versate il latte in una casseruola e portate a ebollizione; mischiate i rossi d’uovo con lo zucchero e aggiungetevi la farina fino a ottenere una crema liscia; versatevi sopra il latte bollente e mescolate. Fate addensare la crema per qualche minuto a fuoco basso e levatela dal fuoco quando comincia a bollire. Incorporate, fuori dal fuoco, il cioccolato che avrete precedentemente grattugiato e mischiate fino a ottenere una crema perfettamente amalgamata. Quando la crema si sarà freddata, versatela nel guscio di frolla e mettete in forno a 180° per 5 minuti. Sfornate, lasciate riposare e, infine, guarnite il tutto con i frutti di bosco prima di mettere la torta in frigorifero fino al momento di servirla.

1 commento

Ma voi ve lo ricordate il Blob? Era quel gelato confezionato, cugino tutt’altro che povero del più classico Cornetto, formato da un cono con gelato allo zabaione ricoperto da una glassa al cioccolato e nocciole. Tipo.
O almeno io lo ricordo così.

Beh, l’altro giorno stavo sfogliando la mia copia digitale di Everyday Food (perché – almeno così la penso – per chi fosse un po’ geek, ma anche solo un minimo al passo con la tecnologia, ormai i magazine di cucina si leggono su tablet e iPad) e mi sono imbattuta in qualcosa di molto simile: li chiamano Sundae Cones, ovvero i gelati ricoperti di glassa.
Così mi sono detta: “Ma cavolo! Il blob me lo faccio in casa, per di più con il gelato che più mi piace e il cioccolato migliore“.

Lo so, anche nelle migliori gelaterie artigianali preparano cose simili, magari in versione mini, ma io volevo farmelo da sola. E così ho cominciato.
Provateci anche voi!

Ingredienti: 8 coni gelato, 1,5 kg gelato alla crema o allo zabaione ammorbidito (va bene qualunque crema in realtà, ma quasi, quasi anche il gusto lampone), 220 g di gocce di cioccolato fondente, 4 cucchiaini di burro, 20 g di noccioline tostate, non salate, tritate.
Preparazione: riempite i coni con il gelato, poi cercate di sistemarli nel freezer in modo che rimangano in piedi e lasciateli freddare per circa 3 ore. A parte preparate la glassa ammorbidendo il cioccolato a bagnomaria o nel microonde e unendovi il burro.
A questo punto prendete un cono alla volta, passatelo a testa in giù nella glassa tiepida molto velocemente e con movimento rotatorio, poi passatelo nelle praline di noccioline e infine riponetelo in freezer per un’altra ora in posizione eretta prima di mangiare.

[Foto credits: wee-eats.com]

Commenta

Ultimamente vedo in giro molte ricette di cheesecake, ma come sapete per me sono tutt’altro che una novità: da anni sono un’amante del genere e ho apportato diverse migliorie alla mia ricetta di base.
Tempo fa, mi sono misurata anche con la versione “da forno”: ricordate?

Amo il gusto un po’ acido di questa torta americana e in rete se ne trovano davvero mille versioni: guardate solo su Pinterst quante ce ne sono!

L’ultima, goduriosissima, che ho trovato è quella fredda di My Baking Addiction, un foodblog ad alto rischio per chi, come me, è goloso di dolci.

Questa cheesecake con Nutella l’ho realizzata l’altra sera ed era così buona che non ho neanche fatto in tempo a fotografarla, ma credo che l’immagine di chi per prima l’ha realizzata dica tutto.

Ecco la ricetta.

Ingredienti: (per la crosta) 12 biscotti al cioccolato, ridotti in briciole e 3 cucchiai di burro fuso, (per il ripieno) 1 230 g di crema di formaggio (tipo Philadelphia), 150 g di Nutella, 9 gr di colla di pesce, 150 ml di panna da montare, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, (per la guarnizione) panna montata e scaglie di cioccolato.
Preparazione: mescolate in una ciotola i biscotti sbriciolati e il burro fuso. Dividetelo uniformemente nelle monoporzioni (ciotoline, bicchieri…) e schiacciate bene sul fondo in modo da formare una base croccante e compatta. Mettete la colla di pesce ad ammorbidire in una ciotola d’acqua fredda per 10 minuti; nel frattempo in un’altra ciotola capiente unite il formaggio con la Nutella, mescolate bene, unite la vaniglia e amalgamate. In un pentolino scaldate 50 ml di panna fresca, strizzate la colla di pesce e fatela sciogliere nella panna, unitela a questo punto alla crema alla Nutella. A parte montate i 100 ml di panna avanzata e incorporatela al resto delicatamente. Riempite le vostre porzioni con la crema ottenuta, coprite con pellicola trasparente e conservate in frigo per almeno 2 ore prima di servire. Se volete, a parte, potrete montare altra panna per guarnire la cheesecake insieme alle scaglie di cioccolato.

Foto di My Baking Addiction

3 commenti

Ho voglia di biscotti. Ho voglia di cioccolato. Ho voglia di qualcosa di originale.
Preparare, impastare, cuocere e ricuocere: è questo l’arte del fare i biscotti. Ovvero, cotti due volte. Perché molti sono i biscotti, ma non tutti sono BIS-cotti!

E così, per prepararmi al weekend, ho deciso di dedicare il mio venerdì sera alla preparazione dei biscotti al cioccolato con pezzetti di zenzero.
Metterò a letto quello piccolo, lascerò sul divano il Convivente e mi chiuderò in cucina immersa in una nuvola di cacao.
E voi che fate?

Ingredienti: 130 g di farina, 45 g di cacao in polvere, 1 1/2 cucchiaino di lievito in polvere, un pizzico di sale, 1 uovo+1 tuorlo, 100 g di zucchero, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 50 ml di olio di semi, 50 g di noci tritate, 80 g di cioccolato in gocce, 30 g di zenzero cristallizzato tritato.
Preparazione: preriscaldate il forno a 180°. Foderate con la carta forno una teglia rettangolare. In una ciotola, sbattete insieme farina, cacao, lievito e sale e tenete da parte. Nella planetaria o con delle fruste mischiate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso,  aggiungete poi la vaniglia e l’olio. Una volta mescolato il tutto, unite gli ingredienti secchi, poi aggiungete le noci, il cioccolato e lo zenzero. Con le mani inumidite formate due cilindri con l’impasto, tipo salame di cioccolato,  e infornate per circa 20 minuti. Poi sfornate, fate raffreddare i 10 minuti, e con un coltello a seghetta tagliate i vostri biscotti, un po’ come si fa con i cantucci. Sistemate i biscotti ottenuti sulla placca da forno e infornate nuovamente, ma portando il forno a 160°. Fate cuocere altri 20 minuti circa, girando il biscotti a metà cottura. Sistemate poi i biscotti su una grata fuori dal forno e fate raffreddare. Si possono conservare in un contenitore ermetico er una settimana.


Foto: mccun934

1 commento

Io non ci credo che vi siete mangiate tutto quel cioccolato. Sfido io che poi vi lamentate: non si può finire un uovo in un giorno. Sia chiaro, il cioccolato è un vero toccasana, sopratutto quando ogni anno uno si illude che aprile significhi primavera e si ritrova di improvviso catapultato nell’autunno più grigio.
Ecco perché, se davvero non aveste già finito tutto quel cioccolato, vi consiglio di riciclare le vostre uova di Pasqua con una ricetta semplice, primaverile quanto autunnale: fonduta di cioccolato con fragole e clementine.
Le fragole, si sa, sono di stagione. È chiaro a tutte che quelle belle fragole che avete trovato a Natale non erano proprio adatte al periodo, giusto? No, chiedo giusto per capire.
Continua dopo il click...

Commenta

Non sono mai stata in Spagna, ma è uno di quei posti che vorrei tanto visitare.
Ovviamente il mio interesse non è solo culturale, ma anche culinario. Che poi non c’è niente di più bello che scoprire la cultura di un paese attraverso il suo cibo.
Oltre al famosissimo prosciutto Pata Negra e alle mille tapas, una delle ricette di cui ho più sentito parlare quando si parla di Spagna sono i churros: piccoli bastoncini di pasta, a forma di stella, fritti e da mangiare accompagnati con una salsa al cioccolato fondente.

E volete sapere quando gli spagnoli mangiano tanto bendidìo? A colazione! Sono o non sono geniali.
Questo sì che significa iniziare la mattina con il piede giusto… e la pancia piena.

I churros li ho mangiati un paio di volte in qualche ristorante simil spagnolo, ma dubito che abbiano lo stesso sapore di quelli che si trovano in terra iberica.
Dato che non prevedo viaggi in Spagna da qui a qualche mese, ho deciso di provare a fare in casa queste pepite golose e, pur non sapendo se laggiù hanno lo stesso sapore dei miei, ho scoperto che potrei drogarmi di churros e morire per overdose.
Sono pazzeschi!
Continua dopo il click...

Commenta

Avete presente gli eclairs? Ve ne parlai tempo fa e in quel post, oltre alla ricetta, potete vedere anche il film che mi ha ispirato quando mi sono decisa a prepararli da sola.
Domenica mattina mi sono presa un po’ di tempo per guardare un DVD che da tempo tenevo sul tavolo: “Donna Hay: fast, fresh and simple“. Me l’ha prestato un’amica alla quale è stato portato direttamente dall’Australia.
Donna Hay, spesso ve l’ho detto, è la Nigella e/o Martha Stewart del paese dei canguri. Meno affascinante di Nigella, più giovane di Martha: brava, attenta e molto interessante, al pari delle colleghe.
Nel video si susseguono varie puntate e ricette, una meglio dell’altra, ben spiegate e, soprattutto, molto semplici.
Continua dopo il click...

1 commento