Da qualche giorno Coso, mio figlio, sperimenta le pappe e la prima cosa che gli devo preparare ogni giorno è il brodo: una patata, una carota e una zucchina cotti per un’ora in un litro d’acqua.
Niente a che vedere con il brodo che normalmente preparo quando ho voglia di minestrina oppure devo cuocere il risotto. Solitamente, poi, uso i dadi da cucina.
E proprio di dadi parla questo post.
I primi sono un po’ una presa in giro, ma credo possano trasformarsi in un gioco divertente per tutta la famiglia: parlo dei “What to cook? Dice” che potete acquistare online, su Twine, a 18 dollari.
Se poi ne aveste voglia potreste anche farveli da soli: attaccando degli adesivi raffiguranti i vari ingredienti (o disegnandoli voi stessi) a dei semplici dadi in legno. A vostro figlio o al vostro compagno, non resterà che lanciare i dadi per decidere cosa mangiare a cena.
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Avete già cominciato a comprare i regali di Natale? Vi dirò, io non ho molta voglia di imbarcarmi nella ricerca di pensierini inutili che andranno a riempire scaffali e a impolverarsi per tutto l’anno. Che dite se quest’anno facessimo solo regali utili e, magari, già che ci siamo golosi.
Un’idea molto carina, più conosciuta e praticata negli Stati Uniti o in Inghilterra, sono i Jar Mixes, ovvero dei preparati per ricette in barattolo. Sono carini da regalare, belli da vedere e molto originali.
Tutto quello che dovrete fare sarà comprare dei bei barattoli o bottiglie di vetro, tipo quelle vecchie del latte e gli ingredienti per le vostre ricette. Comprate poi delle etichette adesive e qualche bel nastro colorato per confezionare il vostro Jar Mix.
Vi consiglio qualche ricetta trovata qua e là (tra FoodNetwork e AllFreeCrafts c’è l’imbarazzo della scelta). Ricordatevi solo di fare degli strati colorati, un po’ come le bottigline souvenir di sabbia colorata. E ora le ricette.

Foodnetwork poi ci regala diverse ricette e se volete potrete scaricare le etichette dal sito (sono in inglese)

Zuppa di lenticchie
Jar Mix (barattolo da circa 75 ml): due foglie di alloro, un peperoncino secco, 2 cucchiaini di curcuma e un cucchiaino e mezzo di curry in polvere chiusi in un sacchettino, 5 pomodori secchi (senz’olio),  100 g di lenticchie rosse, 100 g di lenticchie gialle, 100 g di lenticchie rosse, 100 g di lenticchie gialle.

Per l’etichetta
Ingredienti da aggiungere: 30 g di burro, 4 spicchi d’aglio, 1 cipolla rossa, 2 litri di acqua o brodo vegetale, sale q.b.
Preparazione: scalda il burro in una casseruola a fuoco medio. Aggiungi 4 spicchi d’aglio schiacciati e una cipolla rossa tritata. Fai appassire il tutto per circa 6 minuti. Aggiungi il sacchetto di curry, le foglie di alloro e il peperoncino contenuto del barattolo e cuoci per 3 minuti. Aggiungi il resto del mix e l’acqua o brodo. Fai cuocere per circa un’ora o fino a quando le lenticchie si saranno ammorbidite. Aggiusta di sale a piacere.
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corn holderIl Convivente adora il mais, in qualunque forma si presenti: in scatola, in salamoia, precotto, ancora attaccato alla pannocchia e infine, nella sua forma più scoppiettante, i popcorn.
Tornata dalle vacanze ho trovato la mia cassetta di frutta e verdura che mi aspettava sulla porta e dentro ci ho trovato tre belle pannocchie, ancora con le foglie e i filamenti. Amo sperimentare, ma quando le cose sono buone è meglio seguire la ricetta più semplice.
Ho preso le mie pannocchie, le ho pulite bene e poi le ho lasciate mezz’ora a cuocere in acqua bollente, non salata. Poi ho acceso il forno e, in attesa che le pannocchie finissero di cuocersi, ho preparato un intingolo con burro fuso, sale, pepe e paprika; ho poi tagliato tre fogli lunghi di carta alluminio e su ognuno vi ho posato una pannocchia, le ho spennellate abbondantemente con il burro insaporito, ho accartocciato le mie “caramelle di pannocchia” e ho informato a 220° per circa 15 minuti.
Mentre i cartocci cuocevano ho preparato la terrazza per una cenetta di fine estate e all’arrivo dei cartocci al Convivente si sono illuminati gli occhi.
L’ultimo problemino da risolvere è stato quello di riuscire a tenere in mano le pannocchie senza ustionarsi ad ogni morso. Per questa volta mi sono arrangiata con dei grossi stuzzicadenti infilati sui due lati, ma ho già ordinato un pacchetto di corn holders: le forchettine per pannocchia, che in America credo ogni casalinga abbia nel cassetto, sono comode e divertenti, ma soprattutto comode.
Come vedete ne esistono di tutti i tipi.

corn holder 2 corn holder 3 corn holder 4 corn holder 5

Per comprarli vi basterà scrivere “corn holders” su siti come Amazon, Etsy (con corn holder molto particolari efatti a mano) o Sur La Table, ma questi sono solo alcuni dei tanti siti di gadget casalinghi dove potrete trovare oggettini spesso inutili, ma molto divertenti.

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wall stickerBasta cucinare. Che diamine, pensate un po’ anche alla vostra cucina ogni tanto.
Sfruttata, usata, schizzata, bagnata, unta e accaldata: non siete voi, questa è la vostra cucina quando ci siete dentro. Se foste voi a sentirvi così cosa fareste? Semplice: un tuffo al mare o anche solo un giro dall’estetista. Per cui ora spegnete forni e fornelli e pensate a come rinfrescare la vostra cucina.
Ecco, non è che con questo caldo (non vi sembra anche a voi di essere passate dallo stato solido a quello liquido?) voglia suggerirvi di darvi al rinnovo fai-da-te, ma semplicemente consigliare un modo diverso per trasformare la cucina in pochi gesti e – perché no – per pochi mesi.
La mia cucina mi piace tanto, ma tanto, solo che come tutte le stanze merita di essere coccolata un po’. Cercando on line, ma anche in molti negozi per la casa, ho trovato gli home sticker: grossi adesivi da parete con varie forme, motivi e colori perfetti per trasformare la mia cucina in un attimo!
Guardate un po’ questi esempi qui sotto, non li trovate geniali. Basta uno sticker con una bella scritta o qualche posata disegnata per dare nuova vita alle nostre cucine.

wall sticker wall sticker wall sticker wall sticker

Ce ne sono davvero per tutti i gusti… e non solo per la cucina. A voi la scelta, ecco qualche sito utile per comprarli.

- Etsy.com: in inglese, propone sticker artigianali e soprattutto li potrete ordinare scegliendo molto spesso i colori e le misure che vi sono più congeniali. Basterà scrivere “home sticker” nella barra di ricerca in alto a destra del sito.

- Sticasa.com: in italiano, con rivenditori a Milano e servizio di call-center per ogni informazione e/o ordini telefonici. Tra le varie proposte anche la possibilità di scegliersi la propria frase personale.

- Teleadhesivo.com: in italiano, tanti adesivi per ogni parete, con possibilità di acquistare on-line.

- Paristic.fr: in inglese e francese, anche qui potete creare la frase che vorrete attaccare.

Vinyluse.com: in italiano, punti vendita sparsi per l’Italia e acquisto online. Le collezioni in bianco e nero sono molto belle.

- Nouvelles-images.it: in italiano, con elenco dei punti vendita e possibilità di acquistare on-line. Gli stickers vengono venduti in grandi buste divise per genere ed è la marca più comune nei grandi negozi per la casa (almeno a Milano).

E comunque è solo un breve intermezzo per la nostra cucina: poi si torna a sfruttarla, usarla schizzarla, bagnarla, ungerla e scaldarla!

(Foto di Etsy.com, Sticasa.com)

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Scheda ricettaQuando ero piccola in edicola vendevano i ricettari a fascicoli, ma forse ci sono ancora. Mi ricordo che la pubblicità puntava molto sulle “schede pratiche”: in cartoncino, plastificate, a prova di schizzi e soprattutto forate così, una volta usate, potevano essere riposte in un comodo raccoglitore.Sì, lo ammetto, la raccolta delle ricette è una mia fissazione. Ne ho parlato già qui, qui e qui. Il mio problema nasce dall’infinita quantità di ricette che mi passano ogni giorno sotto gli occhi e che in qualche modo vorrei salvare per sempre e ritrovare facilmente quando voglio usarle. Nonostante le soluzioni proposte fino ad oggi siano molto utili e le stia utilizzando tutt’ora, girando su internet ho trovato un’altra buona idea: le schede ricette da creare e stampare. Il blog “Skip to my Lou” nella sezione “Free Download” (scarica gratuitamente) offre la possibilità di crearsi le proprie schede da poter poi scaricare e stampare come si vuole.

Come fare
1. Cliccate qui.
2. Scegliete la grandezza che preferite: due schede per pagina o tre schede per pagina. Cliccate su “No thanks” nel caso voleste creare una scheda per volta. Il mio consiglio è di usare la misura grande e di mettere due ricette diverse così quando stamperete le schede potrete unirle e plastificarle insieme ottenendo una scheda con due ricette, ma ricordatevi di farle secondo logica: primi, secondi, contorni e dolci.2. Scegliete il modello, scrivete il titolo, gli ingredienti e il procedimento.
3. Stampate oppure proseguite con altre ricette.
Che ne pensate? Altre soluzioni?

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Blyton cestino picnincElemento principe di qualunque picnic che si rispetti è il cestino: in vimini, tela, metallo, fatto a zaino, fatto a borsa. Se ancora non ne avete uno avrete l’imbarazzo della scelta sia andando nei negozi di accessori per la casa sia volendo acquistarlo online.
Da piccola trovai in cantina il cestino di mia nonna (quella irlandese): una valigetta color celeste carta da zucchero, molto rigida e diversa dal classico cestino in vimini, raccoglieva all’interno tutto l’occorrente per uno splendido picnic per due; le stoviglie erano in plastica dura color panna (due piatti fondi, due piatti piani, due bicchieri per l’acqua) poi c’erano le posate in argento con manico in madreperla, due contenitori per il cibo, un termos e due flute di vetro. Tutto rimanevo immobile fino all’arrivo grazie alle cinghie e ai bottoncini che assicuravano il tutto. Era bellissimo, ma l’ho lasciato a casa dei miei perché si è un po’ rovinato col tempo: i contenitori non sono più così ermetici, i bicchieri di vetro si sono rotti dopo una grandinata che li colpì in pieno qualche anno fa (per ripararmi con i miei amici dimenticai di recuperarli in tempo) e le posate si sono arrugginite. Che ci posso fare, aveva i suoi anni. E così mi ritrovo senza cestino e con una voglia matta di fare un picnic!
Potrei comprarmi un classico bauletto di paglia da riempire o uno di quelli in vimini oppure potrei infilare tutto in un borsone e via. Passerei però, in un attimo, dal preparare un romantico picnic a un pranzo al sacco da gita fuoriportasenza neanche accorgermene. Lo so che c’è molta differenza, ma quella che c’è sta tutta nello stile e io voglio fare le cose fatte bene. Come picnic comanda!
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Scodelle di parmigiano Siete stufe anche voi di ritrovarvi a tarda sera davanti alla lavastoviglie ancora da caricare? Anche a voi l’unto dell’insalata non se ne va mai via dalla ciotola nella quale l’avete servita? E, soprattutto, anche voi siete delle golose seriali? Ho la soluzione per voi: scodelle di parmigiano!
Non è un’idea originale, sicuramente l’avrete viste in qualche ristorante “fighetto”, ma magari non vi siete mai azzardate a ripetere l’esperimento a casa.
Non è difficile, anzi è pratico, elegante, divertente e molto veloce da realizzare. Ne potrete fare tante e risolverete in un attimo una cena tra amici.
E a questo proposito: avrete notato che quando si porta in tavola l’insalata ci si trova sempre un po’ in imbarazzo perché dopo una cena importante (per quanto riguarda le calorie) di solito non si ha più lo spazio necessario per l’insalata, addirittura qualcuno la considera una portata superflua, in realtà rinfresca il palato e ci fa sentire più leggeri.
Appunto! ” – mi direte – “Non ho nessuna intenzione di sentirmi più leggera l’unica sera della settimana che mi godo un pasto con i miei amici!
Non avete tutti i torti ed è proprio per questo che arrivano in nostro soccorso le scodelle di parmigiano: carine da vedere, ottime da mangiare e tutt’altro che leggere.
Ma passiamo alla realizzazione…
L’unico ingrediente di cui avrete bisogno è del formaggio a pasta dura, meglio se parmigiano o pecorino. Poi vi occorreranno: un pentolino antiaderente, delle ciotoline (un numero pari alle quelle che vorrete realizzare in crosta di parmigiano) e una spatola in silicone.
Procedimento:
1. Grattugiate il parmigiano.
2. Sistemate le scodelline (in vetro o ceramica) sottosopra su un piattino.
3. Versate il parmigiano nel padellino antiaderente e formate un cerchio, lasciate il fuoco a fiamma media e aspettate che il parmigiano cominci a sobbollire, sciogliendosi.
4. Quando noterete che il lato della “cialda di parmigiano” che tocca la superficie della padella comincia a staccarsi e a scivolare sulla base (proprio come si fa con le frittelle, i pancakes o le crepes) prendete, con l’aiuto della spatola, la cialda e adagiatela sulla vostra ciotolina ribaltata.
5. Con l’aiuto della carta assorbente spingete delicatamente la cialda in modo da plasmarla per darle la forma di una ciotola ribaltata.
6. Lasciate che la cialda si raffreddi e poi giratela.
7. Avete ottenuto la vostra scodella in crosta di parmigiano!

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Ballarini iloveSono diversi anni che la Ballarini realizza una linea speciale di padelle associate a prodotti gastronomici di ottima qualità, il tutto ben confezionato all’interno di una grossa scatola che recita “iLove…”
Che si tratti di pasta, pizza, crêpes, risotto poco importa, l’importante è amare la buona cucina, o almeno provarci.
Mi ricordo che regalai la scatola “iLoveCrêpes” (la prima ad uscire nei negozi) a mio padre per la Festa del Papà di tanti anni fa: lui ha ricevuto un mega barattolo di Nutella e io una padella nuova di zecca per preparargli le crêpes al Grand Marnier come piacciono a lui.
Poi alla Ballarini devono aver pensato che l’idea funzionava e così hanno continuato.
Creuset cuoreNon c’è solo la Ballarini ovviamente, ma loro hanno avuto l’idea più originale. Personalmente amo le cocottine della Creuset a forma di cuore o le formine della Silkomart, sempre a cuore, per torte e muffin perfette per la colazione del 14 febbraio.
Il mio primo consiglio di San Valentino per chi si ama è: compratele o comprategli (nel caso aveste un convivente molto diverso dal mio) una pentola (anche più di una) di ottima fattura, di marca e molto costosa.

Sul biglietto vi basterà scrivere “Il nostro amore è come questa pentola: un investimento solido, resistente ad ogni sbalzo di temperatura e impossibile da scalfire…!

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Dolci gioielli (-16)

Categorie: Utensili e gadget

3337273365_362f97126e.jpgUna mia amica l’anno scorso a Natale mi ha regalato degli orecchini a forma di Abbracci (i biscotti panna e cioccolato per capirci) e una collana con tanti ciondolini a forma di biscotto. Non sono proprio il tipo da “fai da te” e altre attività manuali in miniatura, ma sembra che realizzare i gioiellini golosi con il fimo sia davvero semplice. C’è poi chi si sbizzarrisce in vere e proprie opere d’arte come quelle che vedete nella foto di TinyDelights.
Vi segnalo alcuni siti dove trovare in vendita questi gioiellini, molto spesso realizzati su richiesta: 37689.jpgun dolce bijoux, Candyjewels e le dolci creazioni di Ramona. C’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Se invece voleste realizzarli per fatti vostri e regalarli a Natale qui trovate un video tutorial. Come dice la protagonista del video state molto attento alla cottura, a quanto pare se il fimo dovesse bruciare potrebbe essere tossico e oltretutto rovinarvi il forno. A quel punto addio dolci… quelli veri!

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season appNon c’è cosa migliore che mangiare le cose giuste al momento giusto. Ad esempio, frutta e verdura hanno il loro corso e per cucinare con prodotti sempre freschi è importante informarsi.
Come? Ce n’è per tutti i gusti!
Proprio su questo sito avete la possibilità di scaricarvi, in formato PDF, le schede di frutta e verdura di stagione.
Se invece siete in possesso di un iPhone potete scaricarvi un’utile applicazione che si chiama “Season“, ma purtroppo al momento non è possibile averla in italiano.
Infine, molti negozi vendono (Eataly su tutti) dei bellissimi poster colorati da attaccare in cucina che rappresentano l’intera ruota delle stagioni.
Se, invece, preferite leggere potete comprarvi “Mai fragole a dicembre. Il piacere della tavola secondo le stagioni” di Licia Granello, edito da Mondadori.

 

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