cacio e pepeTipico piatto romano è la pasta “cacio e pepe”: quando ero a Roma la mangiavo sempre con i miei genitori in un ristorante che proprio da questa pasta prende il nome “Cacio e Pepe – Trattoria da Gianni“, se siete a Roma o avete occasione di passarci vi consiglio questa mini trattoria nel quartiere Prati a pochi metri da Piazza Mazzini.
Quando ci si trasferisce la cosa migliore è portare un po’ dei profumi di casa con sé, così ho imparato la ricetta e quando posso mi porto da Roma un bel pezzo di pecorino romano (naturalmente è totalmente sigillato per non rischiare di appestare il vagone del treno). Potrete prepararla anche con del parmigiano, ma vi assicuro che non è la stessa cosa!
La cacio e pepe potrebbe sembrare una ricetta molto semplice, ma il rischio che venga servita troppo asciutta è dietro l’angolo. Vi propongo due ricette: una più semplice e veloce, l’altra leggermente più complessa ma sicuramente molto più gustosa, trovata tra le pagine di un libro che da quando vivo da sola è diventata per me una piccola bibbia culinaria tascabile: “Cuochi si diventa” di Allan Bay. Il consiglio del famoso giornalista enogastronomico è di cuocere la pasta come se fosse un risotto: una tecnica usata spesso per esaltare il sapore della pasta (in questo modo rilascia più amido) e del suo condimento. Ormai la preparò solo così ed è eccezionale: provare per credere.

N°1 – Cacio e pepe

Ingredienti: 400g di bucatini, 150g di pecorino romano, pepe nero macinato (q.b. a piacere
Preparazione: Mette l’acqua a bollire, salatela e tuffateci i bucatini. Grattugiate il pecorino in un piatto e mischiatelo con il pepe macinato e tenete il tutto da parte. Scolate la pasta a tre minuti dalla fine della cottura e trasferite i bucatini in una padella larga. Versate sopra la pasta il pecorino con il pepe e aggiungete a poco a poco l’acqua di cottura fino a che la pasta non sarà al dente. Vedrete che i bucatini in questi ultimi minuti tireranno fuori l’amido creando con il pecorino una cremina che renderà la pasta ancora più saporita.

N°2 – Cacio e pepe ricetta (secondo Allan Bay)

Ingredienti: 400g di pasta corta secca (tipo maccheroncini o mezze maniche rigate), 150g di pecorino romano, 1 litro di brodo leggero di vitello (spero mi perdoni Allan Bay, se trovate dei dadi di buon qualità potete usare anche quelli), pepe nero in grani (q.b. a piacere), burro.
Preparazione: Pestate grossolanamente il pepe in un mortaio. Mettete in una casseruola una noce di burro, unite due bicchieri di brodo caldo e mescolate bene. Gettate la pasta e portatela a cottura mescolando e unendo il brodo un mestolo alla volta, il successivo solo dopo quello precedente sarà stato assorbito. Un minuto prima che sia cotta al dente unite il pecorino grattugiato, ancora poco brodo e mescolate. Regolate di sale. prima di servire, fuori dal fuoco, mantecate la paste con una noce di burro e unite il pepe pestato.

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