Ok, ok, basta con la nonna!
Casualmente però, rimanendo in tema con l’ultimo post, ho trovato un blog americano molto interessante sul tema “nonne” e colgo anche l’occasione per parlarvi del libro del momento: “In defense of food” di Michael Pollan.
inComincerei dal libro di Pollan, già autore del “Il dilemma dell’onnivoro“, che in questo suo secondo manifesto a favore del buon cibo si scaglia contro i nutrizionisti e la loro mania di far passare, anno dopo anno, sostanze diverse come fondamentali e irrinunciabili per la nostra salute: prima tutti presi dagli Omega3, poi solo dai carboidrati, anzi no meglio nutrirsi solo di proteine, riducete i grassi, aggiungete le fibre alla dieta e mi raccomando attenti al colesterolo! Una danza, quella dei nutrizionisti, che si trasforma in un incessante passo a due con l’industria alimentare felice di poter proporre ogni anno prodotti nuovi, costosi, e “consigliati dagli esperti“. Dopo la lunga panoramica sul nutrizionismo (scritta soprattutto per essere letta dal pubblico americano, sempre più in “espansione fisica”), Pollan suggerisce un approccio sano e misurato, partendo da una regola fondamentale: “non mangiare nulla che la nostra bisnonna non avrebbe saputo riconoscere”. In poche parole: cibo sano, verde, fresco e assunto in quantità ridotte. Il libro, tradotto da poco dall’Adelphi, è una guida moderna, un saggio da divorare con attenzione per imparare a mangiare bene, godendosi il momento, senza rovinarsi lo stomaco.anelli di cipolla

How to Cook Like Your Grandmother è invece un blog molto curioso totalmente devoto alla cucina della nonna. Non aspettatevi però cose dietetiche perché, nonostante quello che scrive Michael Pollan, le nonne non cucinano solo cose fresche, leggere e verdi: teglie unte di melanzane alla parmigiana, polpettoni e torte da mangiare con gli occhi. Vi lascio con una visione: anelli di cipolla fritti!

Buon weekend e buon appetito

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