Vi ho già detto che anche quest’anno sono riuscita ad avere proprio un bel balcone. Come è ormai noto sono tutt’altro che una con il pollice verde. Mi definirei una giardiniera stagionale, nel senso che appena arriva la primavera vado dal vivaio e mi ricompro tutte le piantine profumate e i gerani nuovi per colorare il mio terrazzo. Poi a Natale, al massimo, butto via tutto. È tutto morto.
Le uniche piante che si sono salvate nel corso dell’inverno sono state l’arancio nano e il limone, non chiedetemi come, so solo che stanno facendo degli splendidi fiori… Per i frutti ci spero poco, ma vi terrò aggiornate.
L’altro giorno mentre chiacchieravo in terrazzo con il Convivente abbiamo notato la meraviglia e il profumo del basilico che avevo comprato da circa un mese: dieci minuscole piantine di pesto genovese erano letteralmente esplose con il primo caldo e ora chiedevano solo di essere trasformate in pesto. Così è stato: basilico fresco (non al mortaio, ma nel frullatore), pinoli e un po’ (un po’ tanto) di buon olio e il sugo è pronto.
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