È tempo di conserve: marmellata, polpa di pomodoro, frutta sciroppata. Non viene voglia anche a voi di darvi alla cucina della nonne, in queste periodo? Mi perdonino le nonne se associo la conserva proprio a loro, ma temo che le nipoti di oggi non siano più tanto avvezze al lavoro di conservazione: preferiscono scegliere ottime – e carissime – marmellate nella nuova food boutique appena aperta in centro, piuttosto che andare al mercato per comprare chili di frutta da ridurre in marmellata.
Magari mi sbaglio.

Ditemi: quante di voi hanno preparato una marmellata o una passata di pomodoro lo scorso weekend? Stupitemi!

Io, ovviamente, l’ho fatto, anche se non sono rimasta molto soddisfatta dal risultato ottenuto con la chiusura ermetica: non sono una professionista nel campo delle conserve, ma mi cimento volentieri e mi vengono pure piuttosto buone, se non fosse che due barattoli su cinque non mi si chiudono ermeticamente. E dire che rispetto tutti i passaggi. A volte faccio un secondo tentativo, altre volte mi butto, o meglio butto la marmellata, direttamente in una bella crostata.
Voi come fate? Consigli?
Intanto vi dico come faccio io, poi se avete modo di risolvere il mio “dilemma tappo” siete le benvenute.
Dicevo, passiamo alla pratica perché è probabile che le nipoti di cui sopra non si dedichino all’arte della confettura solo perché ignorano quanto sia facile prepararla.

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Evidentemente il problema “scadenza” è la mia ossesione, ma non è solo mia! Tempo fa vi avevo parlato di un servizio offerto sul sito Real Simple che sembrava molto utile, un semplice vademecum per capire quanto a lungo si potevano conservare i cibi nel proprio frigorifero.
stilltasty.jpgOra ho scoperto un nuovo sito che supera quello già citato in comodità, chiarezza e facilità di ricerca: si chiama StillTasty (letteralmente “ancora buono”) e si propone di dirvi con assoluta certezza quanto potrete conservare i vostri cibi (freschi o già cotti) in frigorifero e nel freezer. Creato da un’esperta di conservazione dei cibi e da sua figlia, una giornalista, StillTasty traccia le linee guida per la conservazione di qualsiasi tipo di cibo o bevanda. Ma non finisce qui: il sito presenta, nella sezione Shelf Talk,  preziosi consigli sull’uso dei cibi -  ad esempio “tre consigli per scongelare al meglio la carne” – e idee per riproporre i piatti del giorno prima.

Un esempio? Scopriamo cosa mi consigliano di fare con le lasagne preparate dalla madre del Convivente che, data la quantità, non siamo riusciti a finire l’altra sera:

  • Scrivo “lasagna” nella barra dedicata alla ricerca.
  • A questo punto appaiono diversi risutati da cliccare:
  1. Lasagne: fatte in casa, avanzate.
  2. Lasagne: surgelate, tipo commerciale.
  3. Pasta per lasagne: cucinata, avanzata.
  4. Pasta per lasagne: secca, non cotta, ancora confezionata, chiusa o aperta.
  • Clicco sulla prima scelta.
  • Ecco la schermata con i consigli (vedi foto): un grafico molto chiaro mi dice che posso tenerle in frigorifero per 3/5 giorni o congelarle nel freezer, a quel punto durerà circa uno/due mesi; inoltre mi consiglia di coprirle bene con un foglio di alluminio al massimo due ore dopo averla cotte.

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