Che c’entrano le crespelle con le maschere e con il carnevale?
L’associazione potrebbe risultare assurda, ma non in casa mia.
Un bel po’ di tempo fai vi raccontai di come dare da mangiare al Convivente fosse molto simile a preparare dei piatti per un bambino: ora che un bambino ce l’ho vi posso dire che è molto peggio.
Mio figlio, dopo i primi scetticismi, non si è fatto problemi a mangiare il pesce, fatto a forma di pesce; i piselli, fatti a forma di piselli; e così via…
Il Convivente ancora oggi, raggiunti i quaranta, si infastidisce alla vista di pesce, pollame e carne cruda che abbia ancora le sembianze originali.
Allo stesso tempo odia alcuni prodotti vegetali per partito preso: topinambur, rape, carciofi…
Ho scoperto da poco però che, se ben mascherato, mangia di tutto, e anche con piacere.
A suon di sughetti e salse abbiamo preso qualche chilo, ma mangiamo davvero quasi tutto.
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CrepesLo so che è presto per parlare di inverno. Pare che venerdì prossimo entreremo ufficialmente nell’autunno, ma a Milano comincia già a fare freddo e la sera le voglie invernali si mescolano alle ricette autunnali.
Quando da piccola andavo a sciare con i miei ricordo che il momento migliore delle discese, magari avvolti da un bufera di neve, era l’arrivo al chioschetto delle crepes a fondo pista. Solo il calore del vassoietto di cartone con sopra la mia crepe fumante poteva farmi venire voglia di levarmi i guanti. Ricordo che, nonostante fossi piccola, la mia scelta ricadeva sempre sulla crepe con zucchero e Grand Marnier e vista la poca quantità di alcool mio padre mi permetteva tranquillamente di prenderla. Il profumo e il sapore della crepe mi scaldavano in un attimo e lo scricchiolio dello zucchero sotto i denti… Mmmm!

Basta parlare, diamoci da fare.

Crepe al Grand Marnier (per 6 persone, circa 12 crepes)

Ingredienti: 3 uova, 500 ml di latte, 60 g di burro fuso, 60 g zucchero, 250 g di farina, un pizzico di sale.
Per la salsa: mezzo bicchiere di Grand Marnier, 80 g di zucchero, 80 g di burro.
Preparazione: in una ciotola aprite le uova, aggiungete la farina, 60 g di zucchero, un pizzico di sale e mescolate il tutto con una frusta. Continuando a mescolare, versando a filo il burro fuso e il latte. Incorporate e mescolate bene il tutto fino a ottenere una pastella fluida e setosa. Riponete la vostra pastella in frigo per almeno mezz’ora.Sporcate la padella calda con un cucchiaino di burro (questo procedimento andrà ripetuto quasi con ogni crepe per evitare che la padella sia troppo asciutta) e poi versate un mestolino di pastella. Con l’aiuto del bastoncino da crepe o solo roteando bene il polso fate scivolare la pastella in modo che formi un disco omogeneo. Appena riuscite a verificare che la crepe si stacca bene dal fondo giratela sull’altro lato facendola cuocere un altro minuto. Continuate così con le altre crepe e tenete da parte quelle pronte formando una specie di torre. Una volta pronte tutte le crepe nella padella fate sciogliere il burro e lo zucchero per la salsa. Adagiate nella padella le crepe che avrete zuccherato su un lato e poi piegato a pacchetto (prima a metà e poi ancora due volte sullo stesso lato, formando una specie di triangolino) e fatele insaporire sui due lati, infine versate su tutte il mezzo bicchiere di Grand Marnier e fiammeggiate inclinando leggermente la padella sul gas in modo che il liquore prenda fuoco. Fate evaporare l’alcool e servite ben calde.

(Foto di Marcus Jeffrey)

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