In giro si trovano delle pere buonissime ultimamente e io l’altro giorno, come spesso mi capita, mi sono fatta prendere la mano e ne ho comprate davvero troppe.
Per questo, prima che si rovinino, ho deciso di lavoraci un po’ su e trasformarle in un buon dessert, un po’ come avevo fatto già qualche tempo fa. 
Le pere calde sono uno di quei dolci che mi fanno sentire subito immersa nel clima autunnale, un po’ come le mele cotte. Le pere però, anche da cotte, mantengono sempre quel non so che di croccante che me la fa stare simpatiche. Nonostante io sia un’amante della mela cotta, ammetto che fa molto mensa o ospedale e non incontra quasi mai il favore di tutti gli ospiti. 
La pera è elegante, si sposa magnificamente con la vaniglia, e sopratutto ne basta una per presentare un bel piatto, anche alle cene meno informali.
Provate a farle caramellate, sono certa che vi piaceranno!
Ingredienti: 3 cucchiai di burro, 3 pere medie sbucciate, divise a metà e senza torsolo, 1/4 tazza di zucchero di canna, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia puro, sale
gelato alla vaniglia, per servire
Preparazione: in una padella fate sciogliere il burro a fuoco medio-alto. Aggiungete le pere, disponendole con la parte tagliata verso il basso e fate cuocere fino a ché non saranno dorate, poi riducete il calore lasciate cuocere altri 3 minuti. Ruotate le pere sull’altro lato e fate cuocere altri 4 minuti. Aggiungete lo zucchero e un cucchiaio d’acqua. Girate le pere sulla pelle e fate cuocere fino a quando la salsa non si sarà addensata, circa due minuti. Unite infine la vaniglia e un pizzico di sale. Servite calde accompagnate con il gelato.

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Delle semplici e, a suo modo, geniali ricette della mia amica Martina vi avevo già parlato poco tempo fa, con questa ricetta qui.

Oggi però vi propongo un’idea ancor più geniale, ma di certo meno “light” del Yogurtmisù.

Avete presente i baci di dama, quei deliziosi biscottini con la pasta di nocciole e la cioccolata? Ecco, Martina mi ha svelato il segreto per creare dei biscottini che all’apparenza sembrano baci di dama, ma in realtà non lo sono affatto.

Un’idea davvero utile per realizzare un mini dessert goloso ideale per un finale di serata tra amici, quando quegli stessi amici ti hanno avvisato solo all’ultimo che verranno a cena da te. E devo ammettere che a casa mia è una cosa che capita spessissimo.

E poi io non so dire di no, per cui ricette-speedy come questa fanno proprio al caso mio. E spero anche al vostro!

Ingredienti: numero pari di amaretti, mascarpone q.b., farina di cocco e caffè (meglio quello della moka).

Preparazione: Bagnate gli amaretti nel caffè, velocemente affinché non si sciolgano tra le vostre mani, mettete un cucchiaio di mascarpone su un amaretto e copritelo con l’altro, creando appunto il “bacio” tra i biscotti. Passate il tutto nella farina di cocco e lasciate riposare in frigo per almeno mezz’ora.

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Pesche grigliate e zabaione

Categorie: Ricette semplici

Avete sentito che profumo che hanno le ultime pesche? L’altro giorno al mercato ne avrei comprate a tonnellate. Solo che maturano troppo in fretta e sarebbe un vero peccato ritrovarsi in casa tante pesce ormai immangiabili.
Ne ho comprate comunque un bel po’: un chilo per la confettura, un chilo per mangiarle quando ne ho voglia e infine qualcuna per realizzare un delizioso dessert per i miei amici, quando verranno questa sera.

Poco tempo per cucinare e ancor meno per fare la spesa: cosa mi invento?
Ed ecco come nasce questa ricetta: unendo l’idea di grigliare la frutta, che ho scoperto quest’estate, a quella dello zabaione al marsala, che solitamente si usa in un altro dolce a base di pesche, ovvero quello con gli amaretti.
È una ricetta facile e superveloce! Gustatevela.

Per le pesche grigliate: 4 pesche, un cucchiaino di zucchero di canna, un pizzico di cannella, uno di sale e uno di noce moscata.

Preparazione: tagliate le pesche a metà, scaldate una griglia, ponete le mezze pesche dalla parte della polpa e lasciatele grigliare a fiamma bassa per due o tre minuti. Giratele e aggiungete il mix con zucchero, sale e spezie aspettando che il composto caramellizzi sulla polpa calda.

Per lo zabaione: 8 cucchiai di marsala, 4 cucchiaini di cacao amaro,  4 tuorli, 4 cucchiai colmi di zucchero.

Preparazione: in un pentolino montate bene i tuorli con lo zucchero, unite otto cucchiai di marsala e mescolate delicatamente in modo da amalgamare bene gli ingredienti. Mettete il recipiente sul fuoco bassissimo e continuate a mescolare senza far prendere il bollore. Fate cuocere la crema finchè non si ispessirà aumentando di volume. Togliete dal fuoco e fate raffreddare, mescolando di tanto in tanto. Versate lo zabaione sulle pesche e servite a temperatura ambiente o fredde.

Foto di mccun934

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Quando vuoi delle nuove ricette vai dalle tue amiche. Sei hai delle amiche che cucinano poco, ma quando lo fanno hanno le idee chiare: meglio!
La mia amica Martina sa cucinare, ma non ama i gusti pesanti e si diverte a fare esperimenti. È così che dal suo esperimento di tiramisù con lo yogurt sono arrivata alla costruzione della mia prima ricetta light.
Sia chiaro: light significa leggero, non dietetico. Quindi sì zucchero, ma il giusto. Sì frutta, ma non zuccherata. Sì biscotti, ma pochi.
Pur essendo una purista del tiramisù (non potete avere idea delle scene che faccio quando trovo dei pavesini nel mio tiramisù!), non nego che una versione alleggerita di questo dolce mi mancava e così ci ho provato.
La mia amica lo prepara unendo yogurt e panna montata; oppure yogurt e ricotta; oppure yogurt e mascarpone.
Io ho studiato e ne è uscita una versione con yogurt e meringa italiana, ovvero albume montato a neve con sciroppo caldo di zucchero, da leccarsi i baffi.
Ma passiamo alla ricetta, vi assicuro che è stata testata, apprezzata e divorata. Per questo la foto non è mia… Non ho fatto in tempo.

Ingredienti – 300 g di yogurt bianco, meringa italiana (29 g di zucchero, 75 g  albume/2 albumi circa, 115 g di zucchero, 29 g di acqua), 400 g di frutti di bosco/fragole, savoiardi q.b.
Preparazione - preparate la meringa italiana: cominciate a montare gli albumi e i 29 g di zucchero a neve, nel frattempo in un pentolino unite i 15 g di zucchero con l’acqua e scaldate, portando la temperatura di 121° (per capirlo potete usare un termometro da cucina o bagnarvi le dita con acqua molto fredda e prelevare un po’ di zucchero bollente: se forma una pallina gommosa e filamentosa è pronto); aggiungete lo sciroppo a filo agli albumi, continuando a montare, fino a ottenere un composto denso, lucido e simile alla panna montata. Tenete da parte e procedete con la preparazione. Pulite i frutti di bosco (potete usare anche quelli surgelati portati a temperatura ambiente) o le fragole, lasciate macerare con il succo di mezzo limone. Filtrate la frutta e immergete i savoiardi nel succo ottenuto. Disponete i biscotti imbevuti sul fondo di una pirofila o in bicchieri monoporzione. Preparate la crema unendo lo yogurt alla meringa italiana, cercando di non smontare la meringa. Versate la crema sui biscotti e infine ricoprite con la frutta e, se fosse avanzato, il suo succo. Lasciate raffreddare in frigorifero per almeno un paio d’ore. Se avete voglia potete creare pure più strati, aumentando le dosi.

Foto di Karhallarn

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Ok, forse questa volta sono sulla buona strada. Sono un po’ a dieta, e non ditemi che quel “un po’” non vale.
Ho iniziato l’anno alla grande e ne sono felice, ma come può un’amante della cucina, a dieta, regalarsi qualcosa di buono?
Tanto per cominciare mangiando tanta frutta e scegliendo che regalo culinario farsi con intelligenza e un pizzico di dolcezza.
L’altra sera stavo guardando Masterchef Junior: non ci crederete, ma del grande show di cucina – finalmente approdato anche in Italia – esiste anche la versione per bambini. Nello specifico era l’edizione australiana.
Be’, a questi piccoli chef hanno chiesto di preparare una pera cotta, con sciroppo di mirtilli e salsa al mascarpone.
Erano tutti così bravi e carini che avrei voluto mangiare le loro pere cotte, una ad una, per il resto dei miei giorni.
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Invitare a cena gli amici e pensare di non offrirgli un dolce per me è piuttosto una cosa inconcepibile. Mi dispiace proprio, mi sembra quasi di fare un torto ai miei ospiti: è un po’ come andare in vacanza e decidere di rientrare un giorno prima del previsto. Non ha senso. A meno che non ci sia un’esigenza.
L’esigenza, in cucina, spesso prende il nome di dieta. Lo so, è una parola orrenda, ma può diventare piacevole se la sappiamo gestire come se fosse una cosa normale.
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Avete voglia di dolce, ma di dolce in casa avete ben poco.
Avete voglia di preparare un dolce, ma non avete voglia di perdere tempo.
Ve la trovo io la soluzione: le sfogliatine di frutta.
Di certo non è il dolce preferito dal Convivente, vista la mancanza di panna o crema, ma anche a lui piacciono molto per il sapore croccante e la friabilità della sfoglia.
La ricetta l’ho ripescata nella mia raccolta di ricette strappate qua e là dalle riviste. Questa in particolare era su Sale&Pepe del 2009, ma io non l’avevo mai provata prima di ritrovarmi, oggi, con questa voglia di dolce e solo qualche mela e pera nel frigorifero.

Purtroppo la pagina l’avevo strappata male, ma fortunatamente proprio nel ricettario di Donna Moderna è raccolto gran parte dell’archivio ricette delle riviste di cucina Mondadori: Sale&Pepe, Cucina Moderna e Cucina No Problem… Mi è bastato scrivere sfogliatine nel campo di ricerca del “cerca ricette” per ritrovare la ricetta che cercavo, tutta intera.

Ingredienti: zucchero, 350 g di pasta sfoglia, mele, pere, zucchero a velo.
Preparazione: scaldate il forno a 200°. Stendete la pasta sfoglia che avrete scongelato e ricavatene dei rettangoli o dei triangolini. Lavate bene e poi tagliate a fettine le mele e le pere e distribuitele leggermente sovrapposte sulla pasta sfoglia. Cospargete con un po’ di zucchero semolato e infornate per circa 20 minuti. Lasciate intiepidire le vostre sfogliatine e spolverizzatele con zucchero a velo.

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IPeschel caldo di questi giorni non mi fa venire troppa voglia di cucinare, ma per la mente continuano a passarmi tante ricette che vorrei preparare per celebrare quest’estate che per quanto sia calda è bellissima. E dato che l’estate mi riporta sempre con la mente alla casa in Toscana dei miei nonni, l’associazione con quello che mangiavo proprio lì, magari sotto il pergolato in giardino, è immediata. Ad esempio le pesche, un frutto che adoro: pesche noci, bianche, gialle, dure e croccanti, morbide e succose. Oltre a mangiarle così come sono, amo gustarle fatte a fette in un bicchiere e irrorate di vino bianco o prosecco. Le avete mai provate? D’estate a fine pasto sono una vera delizia.
Qualche anno fa, proprio in Toscana, ho scoperto un altro modo molto originale per trasformare delle semplici pesche in un dessert molto goloso: le pesche all’amaretto.
La ricetta è davvero semplice e può risolvere il problema del dessert in soli 30 minuti.

 Pesche all’amaretto

Pesche all’amarettoIngredienti: 6 pesche (meglio quelle dalla buccia vellutata e gialle), 120g di amaretti, 20 g di zucchero, 1 bicchierino di marsala o moscato, 1 tuorlo d’uovo, 1 cucchiaio di cacao amaro.
Preparazione: lavate bene le pesche, tagliatele a metà, togliete il nocciolo. Scavate la polpa, che terrete da parte, ma non eliminatela completamente, dovete creare giusto lo spazio per la crema di amaretti. Nel mixer frullate velocemente gli amaretti, la polpa delle pesche, il vino e il cacao. A parte montate l’uovo con lo zucchero e poi aggiungete a questo composto il mix di amaretti. Otterrete una crema sabbiosa e molto profumata. Disponete in una teglia imburrata le pesche con la parte della buccia appoggiata sulla teglia. Usate il composto ottenuto per riempire le mezze pesche e poi cuocete il tutto in forno a 180° per 30-35 min. Servitele ogni metà in una ciotolina, magari accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia.

(Foto di totalAldopurdman1)

 

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Sorbetto e prosecco: il Fruit Fizz di Nigella.

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SorbetCercate un’idea veloce per preparare un dessert leggero e fresco adatto a concludere degnamente una cena primaverile/estiva tra amici? Vi basterà portare in tavola un sorbetto. È vero che ormai se ne trovano di tutti i tipi al supermercato e se ne può fare una bella scorta per essere sempre pronti: li trovate nel banco frigo, vicino ai gelati e persino vicino alla cassa, ma non c’è niente di meglio di un dessert preparato in casa e con ingredienti freschi. Se avete una gelatiera potete preparare da zero il vostro sorbetto preferito (al tè verde, al lampone, alla fragola), ma esistono anche ricette per prepararlo a mano oppure provate con un semplice “sgroppino” al limone. Personalmente quando ho bisogno di suggestioni culinarie golose e salva-tempo, corro a recuperare nella mia libreria uno dei volumi della mitica Nigella Lawson.
Fruit Fizz” è proprio il nome di una delle ricette più facili che si trovano in “Nigella Feast“, il libro della burrosa chef e conduttrice inglese al quale è ispirata anche la serie omonima andata in onda poco tempo fa su Gambero Rosso Channel.
Il Fruit Fizz è una delle mie preferite dato che unisce al gelato di frutta quel tocco alcolico che a fine pasto non guasta mai.
Ingredienti: una vaschetta di sorbetto artigianale nei gusti che preferite (limone, mango, fragola, mora…), una bottiglia di Prosecco o vino bianco frizzante e la buccia grattugiata di un limone.
Preparazione: versate in ogni flute un paio di palline di sorbetto, un gusto per calice e poi riempite ogni bicchiere con il vino o Prosecco facendo attenzione che la schiuma non fuoriesca dal flute. Quando la schiuma si sarà ridotte riempite nuovamente il bicchiere e spargete sopra ogni sorbetto un po’ di scorza di limone.

(Foto di joyosity)

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