Da qualche giorno Coso, mio figlio, sperimenta le pappe e la prima cosa che gli devo preparare ogni giorno è il brodo: una patata, una carota e una zucchina cotti per un’ora in un litro d’acqua.
Niente a che vedere con il brodo che normalmente preparo quando ho voglia di minestrina oppure devo cuocere il risotto. Solitamente, poi, uso i dadi da cucina.
E proprio di dadi parla questo post.
I primi sono un po’ una presa in giro, ma credo possano trasformarsi in un gioco divertente per tutta la famiglia: parlo dei “What to cook? Dice” che potete acquistare online, su Twine, a 18 dollari.
Se poi ne aveste voglia potreste anche farveli da soli: attaccando degli adesivi raffiguranti i vari ingredienti (o disegnandoli voi stessi) a dei semplici dadi in legno. A vostro figlio o al vostro compagno, non resterà che lanciare i dadi per decidere cosa mangiare a cena.
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wall stickerBasta cucinare. Che diamine, pensate un po’ anche alla vostra cucina ogni tanto.
Sfruttata, usata, schizzata, bagnata, unta e accaldata: non siete voi, questa è la vostra cucina quando ci siete dentro. Se foste voi a sentirvi così cosa fareste? Semplice: un tuffo al mare o anche solo un giro dall’estetista. Per cui ora spegnete forni e fornelli e pensate a come rinfrescare la vostra cucina.
Ecco, non è che con questo caldo (non vi sembra anche a voi di essere passate dallo stato solido a quello liquido?) voglia suggerirvi di darvi al rinnovo fai-da-te, ma semplicemente consigliare un modo diverso per trasformare la cucina in pochi gesti e – perché no – per pochi mesi.
La mia cucina mi piace tanto, ma tanto, solo che come tutte le stanze merita di essere coccolata un po’. Cercando on line, ma anche in molti negozi per la casa, ho trovato gli home sticker: grossi adesivi da parete con varie forme, motivi e colori perfetti per trasformare la mia cucina in un attimo!
Guardate un po’ questi esempi qui sotto, non li trovate geniali. Basta uno sticker con una bella scritta o qualche posata disegnata per dare nuova vita alle nostre cucine.

wall sticker wall sticker wall sticker wall sticker

Ce ne sono davvero per tutti i gusti… e non solo per la cucina. A voi la scelta, ecco qualche sito utile per comprarli.

- Etsy.com: in inglese, propone sticker artigianali e soprattutto li potrete ordinare scegliendo molto spesso i colori e le misure che vi sono più congeniali. Basterà scrivere “home sticker” nella barra di ricerca in alto a destra del sito.

- Sticasa.com: in italiano, con rivenditori a Milano e servizio di call-center per ogni informazione e/o ordini telefonici. Tra le varie proposte anche la possibilità di scegliersi la propria frase personale.

- Teleadhesivo.com: in italiano, tanti adesivi per ogni parete, con possibilità di acquistare on-line.

- Paristic.fr: in inglese e francese, anche qui potete creare la frase che vorrete attaccare.

Vinyluse.com: in italiano, punti vendita sparsi per l’Italia e acquisto online. Le collezioni in bianco e nero sono molto belle.

- Nouvelles-images.it: in italiano, con elenco dei punti vendita e possibilità di acquistare on-line. Gli stickers vengono venduti in grandi buste divise per genere ed è la marca più comune nei grandi negozi per la casa (almeno a Milano).

E comunque è solo un breve intermezzo per la nostra cucina: poi si torna a sfruttarla, usarla schizzarla, bagnarla, ungerla e scaldarla!

(Foto di Etsy.com, Sticasa.com)

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La marmellata di ciliegieSe qualcuno vi dicesse “Sei proprio matura” voi ne andreste fiere, giusto? Io sarei contenta, soprattutto se me lo dicesse una persona che stimo.
Beh, se fossi una ciligia non sarebbe la stessa cosa! Non sono impazzita e non voglio neanche giocare al gioco del “Se fossi…”, ma se davvero fossi una ciliegia preferirei diventare molto rossa piuttosto che matura!
Mi spiego meglio…
L’altro giorno ho comprato mezzo chilo di ciliegie, dovrebbero essere le prime, e presa dall’emozione di rimangiare uno dei miei frutti preferiti ho fatto l’imperdonabile errore di fidarmi del primo fruttivendolo che ho incontrato. Mi sono fatta preparare il sacchetto senza neanche assaggiarne una o quantomeno dare loro una tastatina.
Arrivata a casa mi sono accorta che erano tutte piuttosto mosce. Non cattive, né andate a male: semplicemente troppo mature. Ed ecco il dilemma: le butto? Le mangio lo stesso? Ci faccio un dolce?
Poi l’illuminazione: il rimedio perfetto per liberarsi della frutta troppo matura oppure di quella in eccesso è la marmellata. Mia nonna ogni volta che il nonno tornava con le prugne raccolte nell’orto sbuffava perché erano troppe e di certo sarebbero andate a male ancor prima di mangiarle, poi guardava me e le mie cugine e ci chiedeva di aiutarla a preparare una bella marmellata di prugne; sapeva che una delle cose che più ci piaceva (soprattutto a me) era mangiare la marmellata bollente con la scusa di capire se era pronta.
CherriesLe mie ciliegie “troppo mature” (ma anche le fragole che stavano per rovinarsi) sono diventate una marmellata.
All’inizio pensavo fossero poche, in realtà togliendo i noccioli ho ottenuto 250 g di ciliegie alle quali ho aggiunto 125 g di zucchero (potete metterne anche meno), mezzo limone spremuto e un bicchiere d’acqua. Ho cotto il tutto per circa 40 minuti e poi ho frullato la marmellata bollente perché la preferisco morbida, senza pezzettini.
Risultato? Giudicate voi dalle foto, vi assicuro che è molto buona e che la trasformazione ha dato nuova vita a quel gruppetto di ciliegie ormai troppo mature per fare bella figura al centro di una tavola imbandita.

(Foto di Fiamma e bensonkua)

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Dolci gioielli (-16)

Categorie: Utensili e gadget

3337273365_362f97126e.jpgUna mia amica l’anno scorso a Natale mi ha regalato degli orecchini a forma di Abbracci (i biscotti panna e cioccolato per capirci) e una collana con tanti ciondolini a forma di biscotto. Non sono proprio il tipo da “fai da te” e altre attività manuali in miniatura, ma sembra che realizzare i gioiellini golosi con il fimo sia davvero semplice. C’è poi chi si sbizzarrisce in vere e proprie opere d’arte come quelle che vedete nella foto di TinyDelights.
Vi segnalo alcuni siti dove trovare in vendita questi gioiellini, molto spesso realizzati su richiesta: 37689.jpgun dolce bijoux, Candyjewels e le dolci creazioni di Ramona. C’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Se invece voleste realizzarli per fatti vostri e regalarli a Natale qui trovate un video tutorial. Come dice la protagonista del video state molto attento alla cottura, a quanto pare se il fimo dovesse bruciare potrebbe essere tossico e oltretutto rovinarvi il forno. A quel punto addio dolci… quelli veri!

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