Filetto di maiale al limone

Categorie: Ricette semplici

Filetto di maialeA Cosa pensate quando dico: “un buon filetto”?
E se dicessi: “un buon filetto di maiale”?

Secondo me, alcuni di voi, storcono immediatamente il naso (come il Convivente). Purtroppo quando si pensa a un buon filetto la mente va subito al manzo, magari cucinato al pepe verde o sul BBQ. Io per prima la penso così, da carnivora quale sono.
Ma il filetto è una parte nobile, nel manzo come nel vitello o nel maiale, ve lo assicuro.
L’unica accortezza sta nel cuocerlo bene e nell’abbinarlo, parlo del filetto di maiale, a sapori decisi, meglio se autunnali o agrumati.

È il caso della ricetta di oggi: un semplice filetto di maiale, un piatto piuttosto low cost e adatto al menu settimanale, da preparare semplicemente con l’aiuto del limoni.

Buon appetito!

Ingredienti: 30 g di farina, 2 limoni ( il succo e la buccia di uno), 1 filetto di maiale tagliato in fette da mezzo centimetro ciascuna, sale e pepe, 1 cucchiaio d’olio d’oliva, 2 cucchiai di burro, 4 spicchi d’aglio, 60 ml di brodo di pollo
Preparazione: in un piatto mischiate la farina con un cucchiaio di buccia di limone. Insaporite il maiale con sale e pepe e poi passatelo nella farina, rimuovendo quella in eccesso. in una padella ampia fate scaldare l’olio con un cucchiaio di burro a fuoco medio-alto, sistematevi il filetto e fate cuocere per circa un paio di minuti per lato, poi trasferitelo in un piatto e copritelo con un foglio di alluminio. Portate al minimo la fiamma e mettete in padella l’aglio, il burro rimanente e fate cuocere per un minuto circa. Unite ora i brodo e fate cuocere fino a che il liquido non si sarà ridotto. Rimettete in padella il maiale, aggiungete il liquido che avrà rilasciato el piatto, il succo di limone e la buccia di limone avanzata. Fate cuocere un paio di minuti, o fino a quando la salsa non si sarà addensata.

Foto Robert S. Donovan

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Domani è il giorno degli innamorati. Che vi piaccia o meno, è così.
A me piace, anche perché è anche il giorno in cui il Convivente ed io festeggiamo l’anniversario.
Ma se c’è una cosa che ho imparato in quasi quattordici anni di San Valentini vissuti più o meno da innamorata (e più o meno fidanzata) è che il 14 febbraio è anche sinonimo di ottima cucina: non c’è niente di meglio di una cena ben fatta per dare la giusta piega alla serata, soprattutto a San Valentino.
Che scegliate la pizzeria sotto casa, lo stellato a cento chilometri o semplicemente la vostra cucina, ricordatevi di mangiare come si deve e di non abbuffarvi.

Personalmente non amo trascorrere San Valentino al ristorante, ma solo perchè non sopporto tutto quel concentrato di coppie in una sola stanza e – soprattutto – perché credo che la maggior parte dei locali se ne approfittino, come capita durante quasi tutte le feste comandate. Sarò prevenuta, ma è così.
Ciò non toglie che per diversi motivi sono molte le coppie che scelgono di andare al ristorante. Eccone alcuni:
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Al sangue o ben cotto: come preferite il filetto?
Ho sofferto molto in questi mesi: niente sushi, niente carne poco cotta, niente fiorentina alta almeno cinque centimetri… Eh, ma ora mi rimetto al passo e ricomincio a cuocere la carne come piace a me, e al Convivente.
Non so voi, ma da quando ho capito come riconoscere la carne e, soprattutto, come cuocerla a puntino preferisco farmela a casa. Ricordo che quando ero piccola ordinare un filetto al pepe verde al ristorante era quasi un must, come se fosse una ricetta impossibile da replicare a casa; poi crescendo ho imparato a realizzare questo secondo delizioso (e tutt’altro che light) e così ora non lo ordino più.
Da quando ho imparato a cucinare quello che mi riesce alla perfezione a casa non riesco più a mangiarlo altrove. Capita anche a voi?
Ad esempio ormai non ordino più, per citare solo alcune ricette: il tiramisù, la torta di mele, la cacio e pepe e il filetto al pepe verde.
E proprio di filetto vorrei parlarvi, ma non del classico “al pepe verde”, bensì un’altra versione, che ho scoperto qualche tempo fa, velocissima e sfiziosa: il filetto alla senape.

Ingredienti (per due persone):
2 fileti di manzo tagliati alti, sale, pepe, 2 cucchiai di senape di Digione e un cucchiaino di semi di senape, una noce di burro, 100 ml di panna liquida.
Preparazione: scaldate bene una padella e anche i vostro forno a 60° circa. Nel frattempo condite i filetti con sale e pepe su tutti i lati. Mettete la carne in padella e fatela cuocere a fiamma alta 2 minuti per lato, girando i filetti delicatamente con una pinza per evitare di bucarli. Togliete i filetti dal fuoco e riponeteli in una pirofila all’interno del forno che potrete spegnere. Nella padella dove avete cotto i filetti versate la senape, i semi di senape, il burro e la panna: mescolate bene con un cucchiaio di legno raccogliendo i succhi della carne rimasti in padella e dopo un solo minuto riprendete i vostri filetti, rimasti caldi, e versatevi sopra la salsa subito prima di servire.

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