Venerdì: pesce. Dovete sapere che la dieta di casa Fiamma-Convivente, grazie alla sottoscritta, è piuttosto equilibrata: due volte a settimana la carne, due volte il pesce, una volta le uova, un’altra i formaggi e infine i salumi. Questi sono i nostri secondi di base, ma se la base non è lavorata che base è?
Come tutti credo, vado a periodi e mi fisso con ricette e modi di cottura: ad esempio con il pesce ho passato il mio periodo “pesce al forno”, poi è arrivato quello dei “filetti al vapore”, il periodo “sogliola alla mugnaia” (uno dei migliori, ma forse tra i più calorici), poi si è aggiunto il “fish&chips time”, amato da grandi e piccini, mentre ora sono nella mia fase “griglia”.
Non potendo fare il barbecue a casa ho deciso di cimentarmi con l’unica griglia che avevo, ovvero la mia padella.
Di solito la uso per bistecche e filetti, poi mi sono detta: se le orate in forno ci mettono circa venti minuti a cuocersi, quanto ci metteranno sulla griglia e che sapore avranno? A volte basta mettersi alla prova per avere delle risposte: è così che è nata la mia orata al lime che il Convivente ha apprezzato molto, anche senza doverla condire con troppi intingoli come usa fare con le robe alla griglia. Forse perché quando preparo le orate le servo sempre con una gustosa salsina verde.
Volete la ricetta? Eccoci qui, pronti!
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