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Sformato di patate

Categorie: Ricette semplici

Ho sempre pensato, quando ho iniziato a mettermi alla prova in questa preparazione, che il soufflé fosse molto complicato.

In realtà non è così, basta prenderci la mano. La cosa migliore del soufflé è che si prepara quasi da solo, come tutto ciò che finisce la cottura in forno. Inoltre, è meglio se fatto in monoporzione. È dunque l’ideale per le cene tra amici: preparate l’impasto in anticipo, anche la mattina, e lasciatelo ben coperto nel frigorifero, magari già pronto negli stampini; una volta arrivati gli amici, proprio mentre preparate i bicchieri con il prosecco di benvenuto, o quel che credete sia meglio offrire ai vostri invitati, infornerete per una ventina di minuti i soufflé – a volte meglio cuocerli a bagnomaria, altre invece basta il calore del forno – et voilà… la cena è in tavola.

Ingredienti per 4 persone: 800 g di patate, 50 g di parmigiano grattugiato, 60 g di burro, 2 tuorli e 3 albumi, 200 ml di latte, sale e pepe.
Preparazione: lavate bene le patate e mettetele, con la buccia, in una casseruola di acqua fredda. Portate a ebollizione, salate e fate cuocere per mezz’ora. In un pentolino scaldate il latte. Una volta cotte e intiepidite, pelate le patate e schiacciatele con uno schiacciapatate o una forchetta, creando un purè al quale aggiungerete poi il latte caldo, i tuorli, il parmigiano, il burro, sale e pepe. A parte montate gli albumi a neve ferma e incorporateli delicatamente al purè. Ora foderate quattro cocottine da forno con la carta forno e riempitele per due terzi con l’impasto e ponetele in una teglia nella quale avrete versato dell’acqua calda, in modo che le cocotte si cuociano a bagnomaria: forno a 180°, fate cuocere per 20 minuti. Servite appena sfornati.

Foto: St0rmz

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Scodelle di parmigiano Siete stufe anche voi di ritrovarvi a tarda sera davanti alla lavastoviglie ancora da caricare? Anche a voi l’unto dell’insalata non se ne va mai via dalla ciotola nella quale l’avete servita? E, soprattutto, anche voi siete delle golose seriali? Ho la soluzione per voi: scodelle di parmigiano!
Non è un’idea originale, sicuramente l’avrete viste in qualche ristorante “fighetto”, ma magari non vi siete mai azzardate a ripetere l’esperimento a casa.
Non è difficile, anzi è pratico, elegante, divertente e molto veloce da realizzare. Ne potrete fare tante e risolverete in un attimo una cena tra amici.
E a questo proposito: avrete notato che quando si porta in tavola l’insalata ci si trova sempre un po’ in imbarazzo perché dopo una cena importante (per quanto riguarda le calorie) di solito non si ha più lo spazio necessario per l’insalata, addirittura qualcuno la considera una portata superflua, in realtà rinfresca il palato e ci fa sentire più leggeri.
Appunto! ” – mi direte – “Non ho nessuna intenzione di sentirmi più leggera l’unica sera della settimana che mi godo un pasto con i miei amici!
Non avete tutti i torti ed è proprio per questo che arrivano in nostro soccorso le scodelle di parmigiano: carine da vedere, ottime da mangiare e tutt’altro che leggere.
Ma passiamo alla realizzazione…
L’unico ingrediente di cui avrete bisogno è del formaggio a pasta dura, meglio se parmigiano o pecorino. Poi vi occorreranno: un pentolino antiaderente, delle ciotoline (un numero pari alle quelle che vorrete realizzare in crosta di parmigiano) e una spatola in silicone.
Procedimento:
1. Grattugiate il parmigiano.
2. Sistemate le scodelline (in vetro o ceramica) sottosopra su un piattino.
3. Versate il parmigiano nel padellino antiaderente e formate un cerchio, lasciate il fuoco a fiamma media e aspettate che il parmigiano cominci a sobbollire, sciogliendosi.
4. Quando noterete che il lato della “cialda di parmigiano” che tocca la superficie della padella comincia a staccarsi e a scivolare sulla base (proprio come si fa con le frittelle, i pancakes o le crepes) prendete, con l’aiuto della spatola, la cialda e adagiatela sulla vostra ciotolina ribaltata.
5. Con l’aiuto della carta assorbente spingete delicatamente la cialda in modo da plasmarla per darle la forma di una ciotola ribaltata.
6. Lasciate che la cialda si raffreddi e poi giratela.
7. Avete ottenuto la vostra scodella in crosta di parmigiano!

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raffaello al grana padanoL’altro ieri sono andata per la prima volta a dare un’occhiata a Identità Golose: sono anni che mi riprometto di partecipare alla tre giorni milanese dedicata al gusto ideata da Paolo Marchi ma, per un impegno o per l’altro, non ci riesco mai.
Martedì pomeriggio invece, anche se nelle ultime ore prima della chiusura, ho fatto un giretto veloce e curiosato qua e là per capire come è organizzata una delle manifestazioni più seguite dai gastrofanatici e dagli chef italiani e stranieri. Non posso dirvi molto perché la mia visita è stata davvero breve, giusto il tempo di seguire una ricetta in diretta realizzata da Ana Roš, chef slovena della Casa Hisa Franko di Kobarid, e di assaggiare dei Raffaello di Grana Padano.
Avevo bevuto due bicchieri di rosso, ma non sto delirando: i bon bon che vedete in questa foto sono dei cioccolatini di parmigiano Grana Padano, una bontà assoluta: un impasto di Grana stagionato e mandorle, ricoperto di cioccolato bianco e spolverato con altro Grana Padano di diversa stagionatura. Ne ho mangiati quattro! Uno tirava l’altro…
Non credo sia difficile riprodurre questa ricetta, ma onore al merito di colui che l’ha pensata e realizzata in maniera sublime. Il prossimo anno tre giorni a Identità Golose, full immersion, alla ricerca di altre delizie, non me li leva nessuno.

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