2380333595_d32f56a8b91.jpgQuante volte vi siete sentite ripetere questa frase? E quante volte ora che siete madri, nonne o zie dovete dirla ai più piccoli?
Beh, io mi trovo spesso a “rimproverare” il Convivente quando fa la faccia storta davanti a una nuova ricetta o un dolce con la cannella.
- Mi fa schifo la peperonata.
- Non si dice mi fa schifo! E poi l’hai mai assaggiata?
- No. Io i peperoni li mangio solo fritti.
- Ah, beh! Tutta salute!
- Mica fanno male.
- No, no. Sarà che io i peperoni li adoro in tutti i modi anche se il mio stomaco ne risente un po’. E comunque dai, assaggiala! Sono ore che ci lavoro.
- No, non mi piace la consistenza.
- Ma che ne sai?
- Una volta da piccolo me l’hanno fatta assaggiare e a momenti mi sento male. È viscida.
- Come sei noioso. Vuol dire che me la mangio io e poi la congelo a piccole dosi. No-io-so!

Fortunatamente (o forse no?) ho scoperto che questo atteggiamento non è una prerogativa dei bambini lamentosi e del Convivente, anzi leggendo un articolo della BBC sulla memoria culinaria ho scoperto che i ricordi legati ai cibi possono giocare brutti scherzi ai nostri sensi e, soprattutto, al nostro gusto anche da adulti.
Odiate il sapore amaro dei cavoletti di Bruxelles (questo è il mio caso anche se non dico “mi fanno schifo!”), non riuscite ad immaginare la vostra bocca mentre ingoia un bel boccone di coniglio con le olive oppure non capite come si faccia a trovare buono il sapore della trippa? Colpa dei vostri ricordi culinari infantili.
Secondo una nuova ricerca questi ricordi hanno un impatto incredibile sul gusto e incidono sulla nostra percezione dei sapori: il 43% degli intervistati, in Inghilterra, ha affermato di non voler neanche vedere i cibi che da piccoli, per quel che possano ricordare, gli hanno lasciato un cattivo sapore in bocca.

Ecco i risultati ottenuti dal Prof. Tim Jacob della facoltà di Bioscienze dell’Università di Cardiff:

  • Il 24% delle persone intervistate ha ammesso che esistono alcuni cibi o sapori che non gli piacciono pur non avendoli mai assaggiati.
  • Il 26% non sarebbe disposta a mangiare carne di coniglio.
  • Il 18% non sarebbe disposta a mangiare le olive.
  • Il 18% non sarebbe disposta a mangiare i peperoncini.
  • Il 70% continuna a mangiare solo ciò che gli ha lasciato il sapore migliore in bocca da piccolo.
  • Il 39% non ha più provato ad assaggiare qualcosa che inizialmente non gli piacque.
  • Fonte:Tickbox.net/Opinion Matters survey for Walkers Sensations

    Il Convivente è in compagnia di una buona percentuale di inglesi che sono certa, però, amerebbero la mia peperonata.
    Ecco a voi la ricetta…
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