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L’uovo nel peperone

Categorie: Ricette semplici

Credo che quella di oggi sia la ricetta più semplice, ma più d’effetto che abbia mai realizzato.
L’ho preparata l’altra sera, rientrata da Roma e con il frigo che gridava vendetta per quanto era vuoto.
Un peperone, un uovo, poco tempo e poca voglia, si sono trasformati in questo delizioso piatto.
Chi ha visto questa foto mi ha detto che sembra un uovo in cocotte… Il concetto è simile, solo che la cocotte in questione è commestibile, profumata e semplicemente ottima.
Ecco la ricetta, l’ideale per una cenetta al volo come per una serata nella quale si voglia fare molta scena.

Ingredienti: un peperone, un uovo, sale, pepe, olio.
Preparazione: lavate il peperone, tagliate il peperone a fette alte circa un centimetro e mezzo (verranno fuori una serie di anelli larghi) e ripulite i semi e le parti bianche. In una padella antiaderente versate un filo d’olio e una tazzina d’acqua e adagiatevi una fetta di peperone, coprite e fate cuocere circa 5-8 minuti a fuoco medio alto. Togliete il coperchio, salate e pepate e soffriggete bene il peperone su entrambi i lati. Rompete all’interno del peperone un uovo, facendo attenzione che non si rompa il tuorlo e fatelo friggere fino a completa cottura. Se volete un effetto come quello della foto, fatelo cuocere con il coperchio.

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Ok, avete letto il titolo e avete subito immaginato di guadagnare con qualche boccone quei cinque, seicento grammi che da tempo cercavate di mandare giù?
Non è proprio così, o meglio: se fate i bravi ogni tanto qualche golosità potete – dovete – concedervela.
E poi non sono io a dirlo, ma Mr. Gordon Ramsay, il cui nuovissimo show in onda in Inghilterra, su Channel 4, è – ha detta dello chef pluristellato – “l’unico corso di cucina di cui avete bisogno”.
Me l’ha fatto scoprire il Convivente, che ogni tanto si ricorda quali siano le mie passioni (ovvero, chef maschi e cucina, in quest’ordine), e ho passato la serata attaccata al computer a studiare ricette, comprare il nuovo libro, vedere i filmati
La prima ricetta che ho provato è stata il “Pork chops with peppers” ed è stato un successone.
Facilissima da preparare, buona che non vi dico, saporita, e economica. Che volete di più?
Io – il Convivente mi perdonerà – Gordon!

Ingredienti: 2 cotolette di maiale, spesse almeno mezzo centimetro, olio di oliva, 2 spicchi d’aglio spellati e schiacciati, timo, 3 cucchiai di burro, 1 cipolla rossa, 2 peperoni rossi tagliati a striscioline, 1 cucchiaino di zucchero di canna, 3 cucchiaini di aceto di vino rosso, 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, un mazzetto di basilico fresco tritato.
Preparazione: iniziate con i peperoni: scaldate un po’ d’olio in una pentola antiaderente, aggiungete la cipolla tagliata a fette e i peperoni. Salate, pepate, aggiungete lo zucchero e lasciate cuocere per 4-5 minuti, finché la cipolla non si sarà ammorbidita e colorata. Mi raccomando, tenete sempre la fiamma medio-alta, in modo da soffriggere le verdure e non lessarle. Aggiungete l’aceto, fate sobbollire per un minuto, abbassate la fiamma, aggiungete un po’ di olio e fate cuocere per altrei 2-3 minuti. Aggiungete il basilico tritato e continuate a cuocere per altri 30 secondi. Spegnete e lasciate riposare le verdure in una ciotola. Preparate il maiale: incidete il grasso in modo che la bistecca non si arricci in cottura, salate e pepate bene, scaldate una padella, versatevi un filo d’olio, aggiungete le bistecche, l’aglio e il timo e lasciate cuocere per 2-3 minuti per lato. Aggiungete il burro e continuate la cottura, bagnando continuamente le bistecche con il condimento. spegnete la fiamma e lasciate riposare per alcuni minuti. Infine componete il piatto mettendo sulla base i peperoni e sopra le bistecchine.

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Tempo fa vi avevo proposto uno strudel. Cotto e mangiato in un attimo, ricordate?
Il giorno mi è arrivata la cassetta di verdura e mi sono ritrovata con la cucina invasa dai peperoni. Una vera tragedia per me: prima di tutto perché quando vedo tanti peperoni la prima cosa a cui penso è peperonata, ma è in assoluto la cosa che mi rimane più indigesta, e secondo perché se li avesse visti il Convivente mi avrebbe detto “Uh, che bello, me li fai tutti fritti?” ed io, sinceramente, di mettermi a friggere un paio di peperoni solo per lui (non di più dato che io non li mangio) per poi ritrovarmi puzzolente e con ancora otto peperoni in casa non ne avevo alcuna voglia.
Cosa farne allora di quello dono della terra? Ho preso i peperoni, li ho sciacquati e li ho disposti su una teglia ricoperta di carta forno, li ho infornati per un’ora (girandoli a metà cottura) a 200° e poi, una volta tolti dal forno, li ho coperti con la stagnola per un’altra oretta.
Finalmente, dopo due ore di dolce far nulla, perché han fatto tutto da soli, li ho potuti pulire bene e spellare per renderli più digeribili. E dopo tutta questa storia cosa ho ottenuto? Ancora una quantità eccessiva di peperoni da smaltire.
Un po’ li ho chiusi in un sacchetto e surgelati. Un altro po’ li ho irrorati con olio e conditi con un battuto di aglio, prezzemolo e sale grosso.
Infine, con quello che rimaneva ho deciso di fare uno strudel, salato.
La pasta questa volta l’ho fatta io, niente robe surgelate: ho mischiato 250 g di farina, un uovo, 20 g di olio extravergine di oliva e un paio di prese di sale fino. Ho impastato il tutto con l’aiuto di qualche goccia di acqua tiepida, ho formato una palla e ho lasciato riposare in frigo per una mezz’oretta.
Nel frattempo ho selezionato un po’ di ingredienti sparsi nel frigo e ho dato vita al mio strudel di peperoni.
Ingredienti: pasta per lo strudel (vedi sopra), 6/8 strisce di peperone sbucciato, formaggio filante (potete usare il camoscio d’oro a fette, ne bastano quattro, o 100 g di mozzarella, ben strizzata), una cipolla rossa, 4 cucchiai di pangrattato, due cucchiai di zucchero, due cucchiai di aceto rosso, un uovo, sale, olio, pepe.
Preparazione: fate rosolare la cipolla ridotta a fettine sottili in un padellino con un cucchiaio d’olio. Quando si saranno ammorbidite spruzzata, a fiamma viva, con un goccio d’aceto rosso e caramellate con un paio di cucchiai di zucchero. Stendete la pasta per lo strudel molto fine e appoggia tela su un foglio di carta forno. Spennellatela all’interno con un po’ d’olio. Versatevi sopra il pangrattatto, poi le fette di peperone, poi il formaggio e infine le cipolle. Spruzzate ancora con un po’ di pangrattato e chiudete, dopo aver spennellato i bordi rimasti liberi con un uovo sbattuto, con l’aiuto della carta forno.

Infornate per 45 minuti a 180° et voilà lo strudel è pronto!

(Foto di alexik)

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