Avete mai mangiato i pici? Sono un tipo di spaghettoni toscani, fatti a mano con acqua e farina. Chi di voi fosse passato tra Siena e Grossetto non può non averli assaggiati. O meglio, potrebbe non averli assaggiati, come è accaduto al Convivente, ma se così fosse vi consiglio di rimediare al più presto. Non è difficile trovarli, ormai li vendono anche nei supermercati più forniti. Il sugo che meglio li accompagna è il sugo all’aglione.
Non dovete spaventarvi: questo sugo è ottimo e nonostante i quattro grossi spicchi d’aglio che servono per farlo non vi rimarrà in bocca un sapore tremendo, ma solo un piacevolissimo retrogusto a prova di bacio.
Il vero trucco per far venire bene questo sugo, trucco che può essere utilizzato anche con altri sughi di pomodoro anche senza aglio, è il vino. Bianco o rosso (ho provato in tutti e due i modi) il vino è l’arma vincente per trasformare una semplice passata di pomodoro in un sugo avvincente, degno di qualunque scarpetta. Adatto ad ogni tipo di pasta, ovviamente. Ma passiamo alla ricetta dei nostri pici all’aglione e buon appetito.

Ingredienti (per 4 persone): 400 g di pici, 50 ml di olio extravergine d’oliva, 4 spicchi d’aglio, 400 ml di passata di pomodoro, 100 ml di vino (bianco o rosso), 1 peperoncino.
Preparazione: mettete a scaldare l’acqua per la pasta e salatela. Sbucciate gli spicchi d’aglio e buttateli in un padellino nel quale starete già scaldando l’olio. Prima che l’aglio sia imbiondito, aggiungete la passata di pomodoro, il vino e il peperoncino. Fate cuocere il tutto per circa 20 minuti. Scolate la pasta e conditela con il sugo ottenuto. Se riusciste ad individuarli vi consiglio di eliminare gli spicchi d’aglio.

(Foto di fugzu)

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