Vi ricordate quando vi parlai del croque monsieur? È quel toast francese con prosciutto, formaggio e besciamella, ma per scoprirlo andatevi a leggere la ricetta qui.

L’altro giorno, in un locale milanese, ho mangiato la moglie di Monsieur Croque: il Croque Madame. Se per un attimo vi venisse in mente che la versione femminile sia più leggera di quella maschile vi sbagliate di grosso: la madame in questione vuole al posto della besciamella un bel ovetto all’occhio di bue. Tiè!

Vi piace l’idea? A me tantissimo e al Convivente ancor di più, tanto che al locale abbiamo fatto scambio di coppie: lui ha preso un madame e io un monsieur. Siamo stati soddisfatti entrambi, grazie.

Ingredienti: 4 fette di pane in cassetta, 2 uova, 2 fette di prosciutto cotto, 10 g di burro, 30 g di formaggio grattugiato tipo emmentale, sale e pepe.

Preparazione: scaldate il forno a 180° e imburrate una teglia. Farcite le fette di pane con il prosciutto, il formaggio, sale e pepe e poi tostate il tutto. In una padella sciogliere il burro e rompetevi le uova per friggerle.Fate cuocere e infine appoggiate l’uovo cotto sul toast e servire caldo.
Foto di Benny Wong

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Pronti per un bel brunch del 1° maggio?
Se non avete intenzione di muovervi da casa, almeno godetevi la vita preparandovi uno splendido brunch.
Alzarsi tardi, prendersela comoda, saltare la colazione e pranzare presto: è questo lo spirito del vero brunch, non credete?
Ma per godersela davvero, sarebbe il caso di preparasi qualcosa di speciale. Per cui alzatevi mezz’oretta prima del previsto e preparate i toast cup: ovvero, dei toast a forma di tazzina. Prepararli è davvero semplice – come potete leggere nella ricetta che segue – e nessuno vi nega di riempirli come meglio credete.
La combinazione uova e bacon è un must per ogni brunch che voglia essere chiamato tale, ma potete anche riempirli di spinaci e uova o asparagi (in piena stagione) e uova.
Io preferisco rimanere sul classico. La ricetta poi arriva dritta dalla cucina di Martha Stewart, un classico americano.

Ingredienti: 3 noci di burro sciolto, 8 fette di pancarrè, 6 fette di bacon, 6 uova, sale e pepe.
Preparazione: riscaldate il forno a 180° e imburrate 6 stampini da muffin. Con un mattarello spianate le fette di pane e ritagliatele con uno stampino per biscotti, o con l’aiuto di un bicchiere, formando otto piccoli cerchi; tagliate ogni cerchio a metà e foderate con questi le pareti dello stampo per muffin, assicurandovi di ricoprire bene la base e lasciare che il pane fuoriesca dai bordi di ogni stampino. Usando un pennello da cucina imburrate anche l’interno dello stampo, ovvero il pane. Fate cuocere il bacon in padella, girandolo una volta, ma senza farlo abbrustolire. Disponete le fette sul pane e rompetevi sopra un uovo per ogni stampino. Salate, pepate e infornate per 20-25 minuti. Servite caldi.

Foto: Kirsten Loza

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Fame! Ma la mia non è proprio fame, è più voglia di qualcosa di calorico, diverso dal solito e veloce da preparare.
Lo so, non sono certo il vostro blog di riferimento per le ricette light, e dubito che lo sarò mai. Dovete capirmi: fuori nevica, mi piace mangiare e oltretutto siamo in due. E il secondo non è il Convivente.
Chiusa la parentesi personale vi propongo oggi una ricetta davvero golosa per gli amanti dei toast e non solo: il croque monsieur, in Francia chiamato semplicemente croque, è un toast elaborato e molto ricco che viene servito come fastfood in alcuni bar francesi. Sembra che questo piatto sia stato persino citato da Proust in “Alla ricerca del tempo perduto“, lo stesso delle madeleine (sono sempre più convinta che io e Proust avremmo formato una splendida coppia).
Tornando al toast, anche se al croque non piace essere chiamato in maniera così volgare, vi consiglio di leggere bene la ricetta prima di partire con la preparazione perché ha comunque dei passaggi che richiedono tempo, ma una volta capiti sarete velocissime e lo prepararete anche a pranzo, senza dover aspettare il brunch della domenica (cosa che ho fatto io per farlo la primissima volta).
Tanto per chiarirvi le idee il croque monsieur è un toast con prosciutto, formaggio e (ta-daaa!) besciamella!

Ingredienti: 25 g di burro, 25 g di farina, 250 ml di latte, 100 g di parmigiano grattugiato o groviera, sale, pepe e noce moscata q.b., 8 fette di pane in cassetta, 4 fette di prosciutto cotto e 4 fette fi formaggio (tipo sottilette, ma c’è anche di meglio).
Preparazione: scaldate il forno a 180° e imburrate una teglia. In un pentolino preparare la besciamella facendo sciogliere il burro, unendovi la farina e poi il latte caldo, tutto in una volta. Aggiungete alla besciamella il sale, il pepe, la noce moscata e la metà del formaggio grattugiato. Farcite le fette di pane con un cucchiaio di besciamella, una fetta di prosciutto e una di formaggio. Chiudete ogni panino e poggiatelo nella teglia. Ricoprite ogni toast con uno/due cucchiai di besciamella avanzata e una spolevarata di formaggio grattugiato. Fate cuocere nel forno caldo, attivando il grill per circa 5/8 minuti. Servite subito.

(Foto di avlxyz)

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Il dilemma del tostapane

Il dilemma del tostapane va avanti da anni, ma non ve ne ho mai parlato perché me ne vergogno quasi.
Andiamo con ordine: la convivenza Convivente-Fiamma procede bene e ne siamo felici, ma anche noi – come tutte le coppie – abbiamo le nostre divergenze e il caso vuole che tali divergenze si manifestino proprio in cucina.
Vi ho sempre detto che il Convivente in cucina – nella Mia cucina – non ci mette piede, ma in realtà ogni tanto ci mette la bocca e la cosa mi innervosisce non poco.
Uno dei nostri problemi maggiori al momento è dato dal tostapane.
Il Convivente non mangia quasi mai a pranzo, ma io non lo vedo fino alla sera e quindi la domanda “Hai mangiato qualcosa?” non me la pongo minimamente. Nel weekend invece capita spesso che, una volta digerito il brunch, verso le cinque del pomeriggio si faccia sentire per tutti e due un leggero languorino e scatta la questione toast.
Il toast di Fiamma
- Farcitura: classica, meglio se un classico prosciutto e formaggio con salsa tartara.
- Tostatura: deve essere perfetta. Il pane scurito il giusto, croccante, caldo e non troppo pressato.
- Pane: uso quello per sandwich all’americana, quindi con fette più grandi del classico pancarré industriale.
- Utensili e strumenti: il modo migliore per ottenere questo tipo di toast è quello di avvalersi di una padellina antiaderente e una paletta per schiacciare il giusto il panino in questione, ma andrebbe bene la classica piastra doppia da bar con la superficie liscia o rigata o, addirittura, un tostapane verticale.

Il toast del Convivente
- Farcitura: più è “carico” di ingredienti e meglio è. Tonno, maionese, pomodoro, pancetta, uova, salse varie….
- Tostatura: anche qui deve essere perfetta, ma molto diversa da quella del toast di Fiamma. Il pane scurito il giusto, croccante, caldo e soprattutto molto, molto pressato.
- Pane: il classico pancarré affinché entri nell’apposito tostapane.
- Utensili e strumenti: solo ed esclusivamente il tostapane a doppia piastra con tagli in mezzo e righe concentriche che lo pressino e lo sigillino completamente.

La questione tostapane non sta tanto nella farcitura che, quando ho gli ingredienti a disposizione, faccio in un attimo sia per lui che per me, ma il problema è il tostapane, lo strumento. Finalmente l’altro giorno siamo finiti in un negozio di elettrodomestici e abbiamo comprato ben due tostapane.
Così, mentre io mi tosto il pane quasi tutti i giorni per colazione o per pranzo con il mio nuovo tostapane verticale, il sabato tirerò fuori pure il suo e lo farò felice con un toast “spiaccica tino” (così lo definisce) come piace a lui.
E voi: avete dilemmi assurdi come questo in casa vostra? E, soprattutto, quale è il vostro toast preferito?

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