Da qualche anno a questa parte non esiste matrimonio senza un buffet: per l’aperitivo,  per gli antipasti, per i dolci o per l’intero banchetto, quel che conta è che ci sia un momento della festa in cui gli ospiti possano colloquiare con diverse persone e assaggiare stuzzicherie a propria scelta.

Lo scopo è proprio quello di evitare un banchetto statico dove tutti sono seduti al proprio tavolo e possono interagire solo con i vicini. Inoltre, date le numerose occasioni quotidiane di uscire, quando si banchetta si cerca di assaggiare qualcosa di nuovo e particolare che talvolta però non si può servire a tavola per paura che non tutti apprezzino: lasciando le pietanze in bella vista sul buffet, invece, ognuno si sentirà libero di provare ciò che preferisce.

A tal proposito oggi vorrei ricordare un elemento importante delle decorazioni del buffet: i food tag. Si tratta di piccoli cartoncini che descrivono la pietanza e che vengono affiancati ai vassoi di portata. Libero sfogo alla fantasia nella realizzazione dei food tag! Ecco per voi qualche esempio…

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La data delle nozze si avvicina, hai pensato ad ogni dettaglio della giornata, dalla cerimonia al taglio della torta, ma… chi ti assicura che tutto andrà come hai progettato e nei tempi definiti???

Questo è uno degli aspetti più importanti curati dai wedding planner: la regia dell’evento.

A qualcuno potrà sembrare qualcosa di superfluo ma penso senza dubbio che questa parte del mio lavoro sia la più importante di tutta l’organzzazione. Si può infatti pensare ad ogni dettaglio ma durante il matrimonio il coivolgimento degli sposi, l’emozione dei parenti  e l’euforia degli amici possono determinare situazioni non prefigurate che potrebbero compromettere la buona riuscita della giornata.

Sempre più spesso, infatti, le coppie di sposi mi contattano pochi mesi prima del matrimonio, quando hanno già scelto tutti i fornitori ma temono di essersi scordati qualcosa o hanno paura che durante il matrimonio non tutti i dettagli pensati siano al loro posto. Quest’ultima paura poi è assolutamente fondata perchè capita spesso che si decidano determinate cose e poi quel giorno non si trovi esattamente ciò che era stato pensato. Un wedding planner che cura la regia dell’evento si dedicherà anche a questo importante passaggio: la supervisione degli allestimenti.

La regia del matrimonio, inoltre, fa sì che ogni passaggio fondamentale venga fatto in maniera ordinata e rispettando il galateo. Mi viene ad esempio in mente quando le persone mi chiedono dove sedersi in chiesa o quando devono leggere.

Ma il passaggio più importante è sicuramente l’ingresso in chiesa: chi entra con chi? in quale momento? con quale ordine? chi avvisa i musicisti di partire?

Ecco ad esempio un momento in cui spiego come fare l’ingresso a due meravigliose damigelle:

Oppure un momento in cui sto dicendo al padre della sposa che sta sbagliando lato e che deve stare alla destra di sua figlia:

In questo matrimonio invece stavo aiutando a sistemare l’abito della sposa che ha scelto di entrare da sola dopo le damigelle:

In questa immagine invece sto aiutando il padre dello sposo a indossare il fiore all’occhiello:

Insomma, il mio consiglio è quello di valutare con calma anche la regia dell’evento e se pensate che sia troppo costoso affidarsi ad un professionista, chiedete comunque un preventivo! Nel caso proprio preferiate fare da soli cercate 2 amiche che vi aiutino e accertatevi che non bevano troppo perchè anche durante il banchetto è necessario che qualcuno gestisca i tempi giusti con il catering o il ristorante per tutti i momenti fondamentali: passaggio dal buffet alla parte servita, taglio della torta, discorsi vari, apertura e chiusura dell’open bar…

Fare una scaletta delle tempistiche scritta vi servirà moltissimo!

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Non c’è matrimonio che si rispetti senza il più tradizionale degli augurii : il lancio del riso. Negli anni se ne sono viste di tutti i colori, purtroppo infatti troppi invitati burloni cercano il proprio momento di gloria con il lancio del riso…creando panico negli sposi e tensione tra chi vorrebbe mantenere un certo stile in tutti i passaggi del matrimonio.

Il mio consiglio agli sposi è quello di provvedere voi stessi alla fornitura di riso: in questo modo deciderete voi le quantità ed eviterete di immortalare nelle foto tristi packaging di riso industriale.

Il modo più diffuso di presentare il riso è diventato senza dubbio il cono in carta. Semplice, economico e pratico.

Per chi desidera che il momento del riso sia ancor più speciale ecco che sono sbocciate nuove soluzioni:

i nastri e la carta in tinta con gli allestimenti

i nomi stampati

i bordi fustellati

Chi invece desidera qualcosa di più prezioso può optare per delle pochette in tessuto o di organza

Quando invece è il riso ad essere protagonista…ecco che diventa colorato!

L’ultima proposta è invece il riso profumato…davvero chic!

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