Dopo tanto minimal, dopo tanto vetro, quadrati e forme lineari il romanticismo nel matrimonio è tornato alla carica quasi per voler distinguere un qualunque evento dal Grande Giorno per eccellenza.

Lo stile romantico che si sta sempre più sviluppando viene denominato Shabby Chic anche se purtroppo questa definizione sembra essere un po’ riduttiva e persino screditante (shabby significa proprio sciatto!). Il tutto è nato da qualche illustre interior designer americano che ha rivalutato mobili dismessi dando loro una nuova vita.

In realtà questo trend io lo definirei un perfetto connubio tra lo stile provenzale, quello british e il gusto per il retrò.

Del primo stile possiamo notare la riscoperta del legno decapè, ecco quindi che i moderni puf lasciano il posto a romantiche seggioline:

Dello stile british viene ripreso il gusto per la tavola delle 5 del pomeriggio, ritroviamo lo stille Vittoriano, quindi via libera a Garden Tea Party addobbati con infinite quantità di teiere, tazze e alzatine per cupcakes



Il retrò viene ripreso decisamente nelle fantasie utilizzate, spesso stampe di rose, e nella riscoperta di pizzi e centrini


I colori per un perfetto stile Shabby sono sicuramente i grigi, i crema e i rosa antichi

Abbiamo quindi una decisa inversione di marcia rispetto agli scorsi anni ma credo proprio che fosse quello che ci voleva per tutte quelle spose a caccia di allestimenti unici e suggestivi

Photocredits

ruffledblog.com

emmalinebride.com

dovetail.co.uk

etsy.com

wedforum.com

sugarpluminvitation.blogspot


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In occasione del giorno di San Valentino mi sembra giusto parlare di un elemento molto importante e simbolico del matrimonio: il portafedi.

Decisamente in declino i classici cuscini ricamati fatti con il tessuto dell’abito della sposa, si ricercano quindi nuove e romantiche soluzioni per valorizzare il simbolo del matrimonio, cioè le fedi.

Ecco perciò alcune belle idee:

un colorato cuscino di ortensie pop corn

due orchidee moderne orchidee bianche

due originali mele (tema del matrimonio)

due cuori su un cuscino di peonie

Tutte queste creazioni sono state create per D Day Wedding dai flower designer che collaborano con l’agenzia.

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Se state leggiendo il blog delle spose sono sicura che venerdì siete state incollate alla tv come me… interminabili settimane di speciali, servizi, pettegolezzi, pronostici, scommesse e in un attimo è passato: il matrimonio di William e Kate.

In un momento storico fatto di crisi economica, guerre e disastri ambientali avevamo tutti voglia di una bella favola moderna.

Le premesse c’erano tutte: il principe, la cenerentola (se così possiamo definirla), il palazzo e le carrozze ma… avete sognato??!!!

Personalmente ho amato l’atteggiamento di William e sopratutto di suo fratelo Hanry, che hanno portato un po’ di freschezza e di umanità nei freddi cerimoniali di corte.

Per quanto riguarda gli allestimenti devo purtroppo bocciare in pieno il progetto e la realizzazione di Shane Connolly,il flower designer dell’evento: bella l’idea degli alberi ma il tutto poteva essere reso molto in maniera più adatta all’entità della cerimonia. L’altare poi l’ho trovato cupo e non valorizante la preziosità del luogo. Apprezzo l’idea di rimanere legata a qualità autoctone dei territori del regno ma si poteva anche spaziare in qualche antica colonia che dal punto di vista della flora ci poteva dare qualche soddisfazione in più. Sarà scontato ma io mi aspettavo fiori, tanti fiori, i fiori che tutte sognamo fin da piccola, i fiori che ogni wedding planner vorrebbe poter dare ai suoi sposi ma… complessivamente di fiori non se ne vedevano e il verde ha dominato incontrastato.  I minimi storici si sono toccati con il bouquet: non tanto per i mughetti ma per la fattura…avete notato che dopo la cerimonia il bouquet risultava già scomposto?!

E Kate??!! Mi è piaciuta, tanto. Bella lei, bello l’abito e bellissimo il portamento. Forse avrei gradito solo un po’ più di commozione ma del resto stiamo parlando di una probabile futura regina. Bellissima anche la prima damigella Filippa, sorella della sposa, che ha acompagnato con grande presenza scenica Kate: senza metterla in ombra e…senza passare inosservata. Brava!

Finita la diretta una sola considerazione: mi aspettavo qualcosa in più… ma il matrimonio è comunque lo specchio del tempo che cambia.

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La frenetica settimana del Salone del Mobile di Milano è alle porte…e noi??!!

Il mio consiglio a tutte le spose a caccia di belle idee è quello di intrufolarsi in tutte le manifestazioni collaterali organizzate per la via della città:  tante soluzioni inedite e tanti nuovi materiali saranno fonte di ispirazione per i vostri allestimenti del matrimonio.

Tra i tanti ve ne segnalo uno in cui D DAY 4 You sarà protagonista: TEA TIME!

In un suggestivo EDEN URBANO, sotto una scenografica cupola geodetica firmata LERIAN Creative e in occasione dell’esposizione GARDEN AT HOME, avrà luogo un’esperienza VERDE a tutto tondo.

D DAY in collaborazione con Viviana Bianchi ha creato un THE’ dedicato alla riscoperta del verde a Milano: MILAN GREEN HARMONY .

L’ecosostenibilità e il verde incontrano il design per una serata all’insegna del benessere.

Ecco le coordinate:

via Ventura 5 – Zona Lambrate
venerdì 15 aprile dalle 16.30

Vi aspetto!

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Domenica 20 febbraio si è svolta presso la Villa Pestalozza di Miasino (Lago d’Orta) la manifestazione “Benvenuti in Villa”: un workshop dedicato agli sposi, durante il quale, in pieno relax, i partecipanti hanno potuto incontrare molti professionisti del matrimonio.

Nelle splendide sale della Villa i futuri sposi si sono goduti un pomeriggio in pieno relax, addolcito dalle squisitezze di Ramella Banqueting di Biella.

Nella sala impero sono state allestite due mise en place in collaborazione con L’Angolo del fiore di Biella e D Day: le due tavole hanno mostrato agli ospiti l’effetto scenico di uno stile molto attuale e di uno stile un po’ più classico.

Ecco il tavolo Tiffany:

Ecco il tavolo classico

Nel fumoir D Day ha presentato wedding box

Nella sala della musica il Maestro Albertini ha allietato i momenti di incontro tra espositori e sposi

Gli splendidi abiti di Granditalia hanno fatto da cornice nei saloni della Villa

Gli allestmenti luminosi sono invece stati curati dal team di allestitori teatrali di D Day.

Ringraziamo Enrico Mocci Fotografo per le splendide fotografie.

Al prossimo evento…

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Stiamo affrontando insieme molte delle tappe che portano alla realizzazione di un matrimonio piacevole e ben organizzato, allora come non parlare dei fiori?!

Il primo step da fare non è, a mio avviso, scegliere un buon fiorista ma cercare di capire che cosa potrebbe piacerci. Per fare ciò esiste un unico modo (dato che non tutti siamo espertissimi in questo ambito): informarsi e documentarsi. Gli strumenti non mancano, dalle riviste specializzate nel mondo dei matrimoni ai milioni di siti web, avete l’imbarazzo della scelta.

Quando troverete qualcosa che si avvicina al vostro gusto salvate l’immagine in una cartella del pc, oppure ritagliate la foto della rivista e conservatela ordinatamente in una cartellina dedicata. Se avrete la fortuna di avere un po’ di tempoda dedicare a questa attività vedrete che sarà molto divertente e costruttivo.

Raccolto un po’ di materiale, vi troverete con una mole  i materiale informe e senza neppure molta coerenza: è normale, non temete! Lasciate trascorrere qualche settimana senza guardare più nulla, dopo di chè riprendete tutto in mano e selezionate solociò che vi piace ancora veramente.  A questo punto avrete già più chiaro lo stile che si adatta a voi e le peculiarità che l’allestimento floreale dovrà avere.

E’ solo in questo momento che dovrete scegliere il vostro fornitore di fiori! Ogni fiorirista ha infatti la sua mano e non tutti possono declinare tutti gli stili: perchè magari non hanno i materiali, perchè forse non hanno mai fatto cose simili o perchè semplicemente non sono vicini a quel determinato concept floreale.

Prima di presentare le vostre idee chiedete che vi sia mostrato un book di lavori fatti e da lì inizierete a selezionare un po’. Successivamente esponete ciò he avete in mente e cercate di capire se il fiorista si appassiona al vostro progetto…se vi trasmette entusiasmo e consigli utili, anche se non ha mai fatto nulla di simile, siamo sulla buona strada!

A questo punto fativi preparare un preventivo dettagliato di tutto ciò che vi servirà. L’elenco da sguire è più o meno questo con alcune importanti specifiche:

- Allestimeto cerimonia (luogo, data, orari di ingresso)

- Fiori auto (modello, luogo e ora per l’allestimento)

- Bouquet (dove viene consegnato)

- Bottoniere ( quante e dove vengono onsegnate)

- Corsage (quanti e dove vanno consegnati)

- Allestimeto banchetto (luogo e orari per l’allestimento, numero composizioni buffet, numero centrotavola, composizioni extra per tavolo confetti/bomboniere/altro)

- Porta fedi (eventuale)

- Petali extra

Se il vostro budget è in linea con il preventivo il gioco è fatto. In caso contrario cercate con il vostro fiorista una soluzione sullo stesso stile scelto ma con fiori meno costosi o scegliendo qualcosa con meno mano d’opera.

Buona ricerca!!!

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