…e sì care amiche in cerca di matrimonio, capita sempre più spesso che la sposa scelga di farsi fare dal fiorista un secondo e più piccolo bouquet da destinare al lancio.

Il motivo risiede nel fatto che molte spose desiderano tenersi il proprio bouquet per ricordo e quindi ripiegano su una controfigura!

Ritengo questa scelta un po’ discutibile perchè, trattandosi di una tradizione augurale per le giovani ragazze presenti al matrimonio, la risultante è quasi una presa in giro…

La tradizione di lanciare il bouquet deriva dall’antica usanza di donare un pezzettino di stoffa dell’abito della sposa alle ragazze in segno di buon auspicio. Per evitare di devastare l’abito nei secoli si è poi ripiegato sul bouquet della sposa, altro simbolo importante in quanto al suo interno veniva sempre inserito un fiore d’arancio, simbolo della richiesta di matrimonio.

Per questo motivo il bouquet dovrebbe sempre contenere un rametto di fior d’arancio, anche se purtroppo per ragioni estetiche questa usanza si è persa.

Tornando quindi ai giorni nostri, se proprio la sposa desidera conservare il bouquet almeno ricordi di far inserire nel “bouquet da lancio” un ramo di fior d’arancio!

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Stiamo affrontando insieme molte delle tappe che portano alla realizzazione di un matrimonio piacevole e ben organizzato, allora come non parlare dei fiori?!

Il primo step da fare non è, a mio avviso, scegliere un buon fiorista ma cercare di capire che cosa potrebbe piacerci. Per fare ciò esiste un unico modo (dato che non tutti siamo espertissimi in questo ambito): informarsi e documentarsi. Gli strumenti non mancano, dalle riviste specializzate nel mondo dei matrimoni ai milioni di siti web, avete l’imbarazzo della scelta.

Quando troverete qualcosa che si avvicina al vostro gusto salvate l’immagine in una cartella del pc, oppure ritagliate la foto della rivista e conservatela ordinatamente in una cartellina dedicata. Se avrete la fortuna di avere un po’ di tempoda dedicare a questa attività vedrete che sarà molto divertente e costruttivo.

Raccolto un po’ di materiale, vi troverete con una mole  i materiale informe e senza neppure molta coerenza: è normale, non temete! Lasciate trascorrere qualche settimana senza guardare più nulla, dopo di chè riprendete tutto in mano e selezionate solociò che vi piace ancora veramente.  A questo punto avrete già più chiaro lo stile che si adatta a voi e le peculiarità che l’allestimento floreale dovrà avere.

E’ solo in questo momento che dovrete scegliere il vostro fornitore di fiori! Ogni fiorirista ha infatti la sua mano e non tutti possono declinare tutti gli stili: perchè magari non hanno i materiali, perchè forse non hanno mai fatto cose simili o perchè semplicemente non sono vicini a quel determinato concept floreale.

Prima di presentare le vostre idee chiedete che vi sia mostrato un book di lavori fatti e da lì inizierete a selezionare un po’. Successivamente esponete ciò he avete in mente e cercate di capire se il fiorista si appassiona al vostro progetto…se vi trasmette entusiasmo e consigli utili, anche se non ha mai fatto nulla di simile, siamo sulla buona strada!

A questo punto fativi preparare un preventivo dettagliato di tutto ciò che vi servirà. L’elenco da sguire è più o meno questo con alcune importanti specifiche:

- Allestimeto cerimonia (luogo, data, orari di ingresso)

- Fiori auto (modello, luogo e ora per l’allestimento)

- Bouquet (dove viene consegnato)

- Bottoniere ( quante e dove vengono onsegnate)

- Corsage (quanti e dove vanno consegnati)

- Allestimeto banchetto (luogo e orari per l’allestimento, numero composizioni buffet, numero centrotavola, composizioni extra per tavolo confetti/bomboniere/altro)

- Porta fedi (eventuale)

- Petali extra

Se il vostro budget è in linea con il preventivo il gioco è fatto. In caso contrario cercate con il vostro fiorista una soluzione sullo stesso stile scelto ma con fiori meno costosi o scegliendo qualcosa con meno mano d’opera.

Buona ricerca!!!

1 commento

Le novità per il 2010 non riguardano solamente gli abiti da sposa. Cominciamo dal ricevimento: la nuova tendenza è festeggiare di sera, con una cena esclusiva ed intima, e proseguire poi con la festa da ballo in compagnia degli amici. Non a caso, molte strutture si sono già adeguate, proponendo soluzioni personalizzate con un banchetto snello ed esclusivo, con poche portate ma molto ben studiate, seguito da un ricco buffet “di mezzanotte” per la festa danzante.

In tavola tornano a primeggiare i prodotti tipici locali, spesso presentati in maniera scenografica o preparati al momento. L’occhio svolge un grande ruolo nei banchetti di nozze  e così via libera a composizioni di fiori di grande impatto, candele, pietre colorate e vasi di cristallo.

E la stagione? Primavera ed estate restano naturalmente tra le preferenze della maggior parte degli sposi ma il 2010 segna anche il successo della stagione invernale. I mesi più freddi diventano la cornice ideale per creare  atmosfere più intense e suggestive ed anche le location strizzano l’occhio al nuovo trend, proponendo soluzioni alternative ed originali, come giardini d’inverno e tensostrutture nel bel mezzo di un parco innevato.

Tra i fiori, grande attenzione al bouquet da sposa, che diventa sempre più un accessorio prezioso da sfoggiare quasi fosse un gioiello. Pertanto fioccano le proposte più stravaganti dei flower designer che osano con forme, colori ed accostamenti inusuali. Il fiore del 2010 è la calla, in tutte le tonalità più scure, dall’arancio al bordeaux vinaccia.

Che ne dite, spose del 2010?

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Paris Hilton, l’ereditiera più famosa e controversa del jet set internazionale, durante l’ultima edizione di Miss Italia, dove è stata ospite d’onore, ha sfoggiato questo strepitoso bouquet creato apposta per lei dal famoso florartista Vincenzo Dascanio.

Il bouquet in questione consisteva in un sontuoso mazzo di rose “Pink Paris”, di un intenso color rosa, appunto, romantico e delicato. Un autentico gioiello di arte floreale.

Tutte le future spose ora fanno a gara per accaparrarsi il bouquet più trendy del momento: parola di Dascanio, che è stato letteralmente sommerso di richieste da parte di donne rimaste folgorate dal bouquet di Paris.
E a voi piace?

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