Come organizzare il matrimonio (quasi) perfetto” edizioni GRIBAUDO

I segreti di una wedding planner : aneddoti divertenti dei “dietro le quinte” di 100 matrimoni e pratici consigli per organizzare al meglio il proprio grande giorno!

Da oggi in tutte le librerie….oppure scrivendo a info@ddaywedding.com !

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Anche oggi diventerò per alcuni impopolare ma ci tengo tanto a parlare di questa cattiva abitudine: inserire il bigliettino della lista nozze nella busta delle partecipazioni.

Molti diranno: “Ma certo, si è sempre fatto così!”, oppure “Anche mio cugino e il mio vicino ha fatto così” o peggio ancora “Sono i titolari del negozio o dell’agenzia che ci hanno suggerito di farlo”…

Beh sappiate che state sbagliando e che chi lo ha fatto prima di voi o ve lo ha suggerito ha a sua volta sbagliato!

E’ davvero una caduta di stile, qualcosa da non fare assolutamente.

Il messaggio che viene trasmesso è il seguente:

“Ci sposiamo e come regalo vogliamo questo”

Ma in altre occasioni lo fareste mai?? Sono sicura di no, quindi perchè proprio per il matrimonio dobbiamo scivolare sulla buccia di banana??

Vi chiedereste gli ospiti come facciano a capire quale regalo farvi, ebbene: sarà buona educazione di chi riceve l’annuncio a richiamarvi, farvi le congratulazioni, confermare o meno la presenza e …chiedervi se avete una lista nozze!

Et voilà… problema risolto

A presto!

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…e sì care amiche in cerca di matrimonio, capita sempre più spesso che la sposa scelga di farsi fare dal fiorista un secondo e più piccolo bouquet da destinare al lancio.

Il motivo risiede nel fatto che molte spose desiderano tenersi il proprio bouquet per ricordo e quindi ripiegano su una controfigura!

Ritengo questa scelta un po’ discutibile perchè, trattandosi di una tradizione augurale per le giovani ragazze presenti al matrimonio, la risultante è quasi una presa in giro…

La tradizione di lanciare il bouquet deriva dall’antica usanza di donare un pezzettino di stoffa dell’abito della sposa alle ragazze in segno di buon auspicio. Per evitare di devastare l’abito nei secoli si è poi ripiegato sul bouquet della sposa, altro simbolo importante in quanto al suo interno veniva sempre inserito un fiore d’arancio, simbolo della richiesta di matrimonio.

Per questo motivo il bouquet dovrebbe sempre contenere un rametto di fior d’arancio, anche se purtroppo per ragioni estetiche questa usanza si è persa.

Tornando quindi ai giorni nostri, se proprio la sposa desidera conservare il bouquet almeno ricordi di far inserire nel “bouquet da lancio” un ramo di fior d’arancio!

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Che bello quando gli amici si sentono coinvolti dalle nozze fino ad organizzare piccoli scherzi per gli sposi. Sono tradizioni, che entro il limite dell’educazione e del buon gusto, vanno rispettate.

Ma che cosa vogliamo dire dei manifestini che vengono attaccati selvaggiamente in ogni angolo delle strade, sul tragitto che porta delle rispettive case degli sposi ai luoghi della cerimonia?

E’ una di quelle usanze che se fatte con le dovute accortezze potrebbero essere simpatiche ma purtroppo nella stragrande maggioranza dei casi ricadono nel trash!

Ci tengo a ricordare a tutti gli amici simpaticoni che stiamo sempre parlando di una cerimonia, con le sue regole e con il suo galateo, non di una festa campestre! Quindi, se proprio ci tenete a “pubblicizzare” il matrimonio dei vostri amici sposi ricordate qualche regola di base:

- Il nome dello sposo va SEMPRE prima di quello della sposa

- Non si scrive in nero (porta sfortuna!)

- Cercate di non inserire foto degli sposi al fine di evitare l’effetto “ricercati” o “chi l’ha visto”

- E’ meglio fare pochi manifesti ma di dimensione più grande (non metterne 20 nello stesso punto sperando di farsi notare di più)

- Ricordate che in alcuni comuni è severamente vietata l’affissione

- IMPORTANTISSIMO: al termine della cerimonia levate assolutamente tutti i manifesti…nulla di più brutto che vederli marcire settimana dopo settimana.

Ecco un esempio da NON SEGUIRE!

Oggi ho voluto trattare questo tema perchè, abitando in una zona celebre per i matrimoni, il Lago d’Orta, mi ritrovo a settmbre con l’orrore di questi manifesti in ogni angolo delle strade. Immagino che sarà lo stesso anche per voi che mi leggete da altri luoghi gettonati per il matrimonio. Mi è sembrato quindi doveroso trattare l’argomento!

Buona giornata!

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Oggi dico un NO secco e deciso alla pessima abitudine di scrivere prima il nome della sposa e poi quello dello sposo. Diciamolo una volta per tutte: è un errore enorme! Non importa che tutte le partecipazioni che avete ricevuto siano così, è sbagliato.

E se voi giovani coppie avete un dubbio, controllate su qualsiasi manuale di galeteo. E’ lecito che a qualcuno, non del mestiere, il dubbio venga. La cosa che proprio non accetto è che ci siano ancora rinomati hotels e ristoranti (l’ultimo l’ho trovato sul Lago Maggiore) che sbaglino ancora la stampa del menù, scrivendo prima il nome della sposa. Ma stiamo scherzando? Persone che da decenni fanno questo di lavoro… oggi mi indigno di fronte a tanta ignoranza e superficialità.

Equiparo l’errore al tipico eccesso di galanteria degli uomini quando entrano in un locale: con ampi sorrisi fanno entrare per prima l’accompagnatrice…ORRORE!!! Non è cavalleria… è l’uomo che deve entrare per primo per verificare che le condizioni del locale siano idonee all’ingresso di una fanciulla. Allo stesso modo si pensa che mettendo prima il nome della sposa si dimostri cavalleria…

Da oggi nessuno più ha scuse: PRIMA LO SPOSO E POI LA SPOSA!

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