E’ quasi una richiesta un’anime quella che gli sposi mi fanno: “Vorremmo fare un banchetto a buffet per limitare il tempo che si trascorrerà seduti a tavola”.

Certamente il buffet è la parte del pranzo di matrimonio più divertente e coreografica ma è una scelta giusta solo se si rispettano alcune condizioni.

Prima di tutto è necessario fare una valutazione oggettiva della tipologia di invitati al matrimonio: se ci sono molti giovani (la generazione degli happy hour) è chiaro che la scelta del buffet sarà vincente, molto meno se gli ospiti sono principalmente parenti over 50. In questo caso consiglio vivamente di prevedere il servizio a tavola per la prevalenza delle portate.

E’ fondamentale mettere comunque tutti a proprio agio: prevedere tavoli d’appoggio e sedute per almeno un 30/40 % degli ospiti alle nozze.

Per quanto concerne la tipologia di cibi da servire a buffet avete una scelta praticamente infinita: dai  prodotti tipici come salumi e formaggi ai classici fritti, per continuare con le monoporzioni di vari piatti… Se scegliere un catering di qualità con esperienza saprà consigliarvi le pietanze più adatte sulla base della stagione e delle modalità di fruizione.

Le isole tematiche sono poi una vera passione delle coppie di futuri sposi: si tratta di presentare i diversi finger food suddividendoli nei tavoli sulla base della tipologia di ingredienti, come il pesce, la carne, i vegetali e così via. Questo tipo di servizio consente di creare delle “ambientazioni tematiche” sui vari tavoli del buffet con un risultato molto scenografico.

Ecco qualche esempio di buffet dagli ultimi matrimoni:

per il tavolo del pesce

per un insolito tavolo…piccantissimo!

se invece il matrimonio è nelle tonalità del verde

e quando il matrimonio viene celebrato in zone tipiche per i formaggi

Affidatevi ad un buon catering, una brava decoratrice e liberate le fantasie culinarie!

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Che cosa c’è di più divertente ad un matrimonio del primo brindisi degli sposi???

E’ il preludio della festa, l’apertura del banchetto, l’inizio della vita insieme…

Allora perchè non sottolinerlo con un vino particolare, perchè non delle bollicine colorate?

Ho visto queste e non ho saputo resistere!!!

Si tratta di un vino frizzante a base di uva Chardonnay che viene aromatizzato al mirtillo per la versione turchese e alla rosa per quella…rosa! Da provare anche nei vari formati…ovviamiente magnum per gli sposi e piccola per ciascun ospite!

Se invece il vino vi piace in purezza perchè non fare il primo brindisi del matrimonio con una coppia di bicchieri personalizzati??

In alternativa potreste scegliere qualche decorazione personalizzata da inserire nei calici

Insomma secondo me…sì al brindisi originale e personalizzato!

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C’è stata la moda dei Caraibi, poi quella di Parigi, della Thailandia, di Las Vegas, ora gli italiani che cercano per il loro matrimonio una meta insolita ma raggiungibile hanno un nuovo sogno: la Costa Azzurra!

In particolare per chi risiede a Torino e Milano la nuova destinazione sembra essere veramente il contesto ideale per nozze originali, insolite ma adatte anche a budget non necessariamente stellari.

Le città più gettonate sono Cannes con i suoi alberghi da sogno e le spiagge modaiole,

Nizza con le sue cattedrali, i divertenti locali notturni e la mitica Promenade des Anglais

e sicuramente l’amatissima Antibes e il suo esclusivo Cap, le caratteristiche vecchie mura e le vie antiche del centro che portano verso le belle spiagge.

Altra meta gettonatissima resta la Plage de Notre Dame sull’isola di Porquerolles, dove acque cristalline e sabbia bianchissima possono diventare la cornice ideale per un matrimonio da sogno in riva al mare.

A voi la scelta, ce n’è per tutti i gusti!!!

E qui trovate il mio riferimento: FRENCH RIVIERA WEDDING

A presto!

Elisabetta

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Care spose sempre a caccia di idee originali per il vostro matrimonio,

oggi vi presento il lavoro di due amiche, Eddy e Paola, che hanno fatto della loro passione un meraviglioso lavoro: con un po’ di stoffa, tanta fantasia ma soprattutto un grande gusto trasformano un sogno in realtà.

Nelle loro mani anche la tavola più semplice si trasforma e diventa magia….

Guardate questo allestimento

Non è stupendo???

Se volete saperne di più scrivete a info@ddaywedding.com

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Inizialmente era un vezzo presente nei matrimoni più trendy, oggi la degustazione dei confetti è un must irrinunciabile che conquista grandi e piccoli.

Per un tavolo di degustazione ben riuscito è importante prestare molta attenzione a due caratteristiche:

- la scelta dei gusti

- l’allestimento del tavolo

- i contenitori dei confetti
Per quanto riguarda i gusti il mio consiglio è quello di seguire la stagionalità: privilegiate quindi la frutta in estate e le creme e le spezie in autunno /inverno…evitiamo la cannella a luglio!Per quanto riguarda il numero di varietà consiglio di avere un minimo di 6 gusti, un numero inferiore rischia di fare perdere un po’ il senso e l’aspetto ludico alla degustazione.

degustazione confetti

L’allestimento del tavolo dei confetti è da considerare un momento a cui dedicare grande attenzione, questo angolo infatti non sarà solo funzionale agli ospiti ma diventerà un importante elemento decorativo del matrimonio. Sarà quindi fondamentale studiare le decorazioni in modo che il tutto sia armonico con il resto degli allestimenti. Ecco alcuni esempi firmati DDAY WEDDING:

I confetti dovranno essere presentati in contenitori scenografici ma comodi per gli ospiti che vorranno approfittare dei piccoli dolci. Valutate quindi che abbiano un’ampia apertura e che siano stabili per evitare rovesciamenti. Ecco alcuni esempi:
Buona scelta!

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Ogni anno riscontro la stessa tendenza: terminano le vacanze natalizie e alle spose sale l’ansia e la paura di essere in ritardo.

Tutto ciò è normale e fa sorridere se la situazione è sottocontrollo. Il mio consiglio è quindi quello di controllare, lista alla mano, tutte le cose da definire.

Se prendiamo come periodo di riferimento i classici mesi giugno, luglio e settembre, vediamo insieme le decisioni da prendere e le cose da iniziare a fare nel mese di gennaio (nel caso non lo aveste ancora fatto):

- LOCATION: ora è il momento di firmare il contratto e versare la relativa caparra

- CATERING: scelta la location è fondamentale che anche il catering ideantificato venga confermato.

- ABITO SPOSA: identificate un paio di atelier che vi piacciono e fissate un appuntamento. Consiglio fortemente di non fare visita a troppi negozi ma di scegliere con cura in anticipo lo stilista che vi può interessare. La troppa scelta e i troppi pareri possono causare confusione e complicare la scelta.

- MUSICA: a gennaio è meglio fermare la data scelta ai musicisti che si occuperanno della colonna sonora del matrimonio, cerimonia e banchetto

- PARTECIPAZIONI: in questo periodo è fondamentale scegliere il fornitore e iniziare ad abbozzare il testo.

Spero con questa lista di aver alleviato un po’ di ansie!!!

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Avete mai pensato che sarebbe stato stupendo organizzare un matrimonio intimo e romantico, con pochissimi invitati ma tanti affetti, in una località che ha significato davvero qualcosa per voi come coppia?

Immagino di sì e immagino anche i motivi per cui questo bel sogno si sia infranto: “non possiamo fare arrivare tutti fin là!”, “non possiamo non invitare gli zii!” e così via… il risultato è che tutti alla fine scendiamo a compromessi per compiacere un po’ tutti.

La soluzione c’è e fa parte della mia rubrica “si fa ma non si dice”: si organizza la cerimonia del matrimonio esattamente dove lo desiderate, in compagnia dei soli testimoni e di qualche parente stretto e poi, in un altro giorno, organizzerete il banchetto in una località comoda dove potrete invitare tutti quelli che volete o…dovete!

Quest’estate ho avuto la bella esperienza di organizzare un matrimonio strutturato in questo modo e devo dire che ho avuto modo di constatare che tutti, ma proprio tutti sono rimasti soddisfatti.

Sapete come?

Abbiamo creato un’ambientazione, visibile dalla sala del banchetto, dove “tra le stelle” si potevano vedere le immagini della cerimonia che scorrevano “sulla Luna”…ecco il trucco:

La cerimonia intima si era infatti svolta a Portofino, pochissimi ospiti e un piccolo pranzo per festeggiare sul mare le nozze. Il banchetto invece è stato organizzato sulle rive del Lago d’Orta.

Ringrazio la sposa,  Manuela, per la bellissima idea e ringrazio Marta, dello studio Morlotti, per le belle immagini.

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Siamo alle solite: matrimoni curati nei minimi dettagli e poi…buccia di banana sulle piccole cose!

Oggi vi parlo della stampa dei menù, quel meraviglioso cartoncino che vi trovate a tavola e che vi indica le pietanze in degustazione, facendovi dosare le energie per arrivare in fondo!

Sono molte le coppie che vengono nel mio studio pensando che il menù stampato sia una cosa assolutamente ininfluente ma quando vedono qualche proposta si ricredono subito.

Il problema è che troppe coppie lasciano che sia il catering o il ristorante ad occuparsene, forse solo perchè incluso nel prezzo, e avendo sempre visto alla fine dei banchetti i menù malridotti o dimenticati pensano che l’ospite non si accorga di certi dettagli. Il nocciolo della questione è proprio questo: se il menù è di scarsa originalità tutti lo lasceranno sulla tavola ma se la stampa del menù è in coordinato con tutto il materiale cartaceo dell’evento, quindi unico e su misura, allora vedrete come gli ospiti lo terranno per ricordo!

La maggior parte delle volte poi ci si disinteressa totalmente di come il ristorante farà il menù e spesso ci si troverà di fronte a madornali errori come vi ho già raccontato più volte: stampa in nero e ordine dei nomi invertito!!

La cosa più stravagante mi è capitata recentemente quando in un lussuoso hotel per matrimoni è stato presentato un menù che riportava anche tutte le pietanze del buffet (degustato dagli ospiti almeno un’ora prima che vedessero il menù!).

Il mio consiglio quindi è quello, se proprio non volete investire sulla stampa dei menù, di verificare in anticipo con catering o ristorante come hanno intenzione di stamparlo.

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Quando ci si trova di fronte al dilemma “tavolo da due o tavolo con famigliari e testimoni” la scelta ultimamente ricade molto frequentemente sulla prima soluzione.

Da qualche anno a questa parte infatti gli sposi optano per un semplice tavolo da due andando un po’ contro a quello che il galateo vorrebbe. Le motivazioni sono varie: si teme di stare troppo tempo tra i parenti lasciando posti vuoti nel proprio tavolo, non si riesce a scegliere tra genitori e testimoni o perchè magari si desidera assaporare soli un momento speciale.

Si ricade quindi nella categoria dei “si fa ma non si dice”… il tavolo a due per gli sposi è una nuova usanza ormai sdoganata.

Che cosa ne penso io? Penso che non ci sia momento più bello da condividere con i propri cari per questo io sceglierei un’altra soluzione. Io ho un debole per i tavoli reali et voilà…questo è  stato il mio:

A voi libero arbitrio sulla scelta!

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Eccoci di nuovo a ricordare i dettagli più belli della stagione: idee nuove per il vostro matrimonio da sogno!

Mi sono piaciuti moltissimo questi i giochi di luci e specchi: in particolare l’effetto “retroilluminato” del tag per il buffet.

 foto Enrico Mocci

Mi sono innamorata di fronte a questi piccoli cupcake utilizzati come segnaposto…ovviamente per i più golosi!

Foto Paolo D’Onofrio

Stupendo il Guest Book a tema viaggio… il cartello è un tabellone delle partenze dell’aeroporto

Ricordo anche il romanticissimo il tableau un po’ campestre appeso all’albero

Continuate a seguirmi e scoprirete altre nuovissime idee per il vostro ricevimento!

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