Da un paio di stagioni a questa parte a dominare la scena degli aspetti ludici del matrimonio c’è il photo booth.

Di che cosa si tratta???

E’ un corner dove gli ospiti hanno a disposizione una macchina fotografica e qualche gadget divertente per personalizzare le fotografie. A seconda di come viene tecnicamente strutturato poi è possibile anche stampare in loco le foto e scrivere una dedica direttamente sul retro. In questo caso il photobooth potrà sostituire il più classico guest book con un tocco di originalità in più.

Le declinazioni e interpretazioni del photo booth sono moltissime, ecco alcune idee:

Il classico tavolo con i travestimenti e il book dove incollare le fotografie stampate

Quando il tema del matrimonio è ben definito anche il photobooth è a tema

la cornice a forma di valigia…

se ci si trova in Wonderland…

i travestimenti sono da regina rossa, stregatto e cappellaio!!!

BUON DIVERTIMENTO!!!

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Dopo tanto minimal, dopo tanto vetro, quadrati e forme lineari il romanticismo nel matrimonio è tornato alla carica quasi per voler distinguere un qualunque evento dal Grande Giorno per eccellenza.

Lo stile romantico che si sta sempre più sviluppando viene denominato Shabby Chic anche se purtroppo questa definizione sembra essere un po’ riduttiva e persino screditante (shabby significa proprio sciatto!). Il tutto è nato da qualche illustre interior designer americano che ha rivalutato mobili dismessi dando loro una nuova vita.

In realtà questo trend io lo definirei un perfetto connubio tra lo stile provenzale, quello british e il gusto per il retrò.

Del primo stile possiamo notare la riscoperta del legno decapè, ecco quindi che i moderni puf lasciano il posto a romantiche seggioline:

Dello stile british viene ripreso il gusto per la tavola delle 5 del pomeriggio, ritroviamo lo stille Vittoriano, quindi via libera a Garden Tea Party addobbati con infinite quantità di teiere, tazze e alzatine per cupcakes



Il retrò viene ripreso decisamente nelle fantasie utilizzate, spesso stampe di rose, e nella riscoperta di pizzi e centrini


I colori per un perfetto stile Shabby sono sicuramente i grigi, i crema e i rosa antichi

Abbiamo quindi una decisa inversione di marcia rispetto agli scorsi anni ma credo proprio che fosse quello che ci voleva per tutte quelle spose a caccia di allestimenti unici e suggestivi

Photocredits

ruffledblog.com

emmalinebride.com

dovetail.co.uk

etsy.com

wedforum.com

sugarpluminvitation.blogspot


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Inizialmente era un vezzo presente nei matrimoni più trendy, oggi la degustazione dei confetti è un must irrinunciabile che conquista grandi e piccoli.

Per un tavolo di degustazione ben riuscito è importante prestare molta attenzione a due caratteristiche:

- la scelta dei gusti

- l’allestimento del tavolo

- i contenitori dei confetti
Per quanto riguarda i gusti il mio consiglio è quello di seguire la stagionalità: privilegiate quindi la frutta in estate e le creme e le spezie in autunno /inverno…evitiamo la cannella a luglio!Per quanto riguarda il numero di varietà consiglio di avere un minimo di 6 gusti, un numero inferiore rischia di fare perdere un po’ il senso e l’aspetto ludico alla degustazione.

degustazione confetti

L’allestimento del tavolo dei confetti è da considerare un momento a cui dedicare grande attenzione, questo angolo infatti non sarà solo funzionale agli ospiti ma diventerà un importante elemento decorativo del matrimonio. Sarà quindi fondamentale studiare le decorazioni in modo che il tutto sia armonico con il resto degli allestimenti. Ecco alcuni esempi firmati DDAY WEDDING:

I confetti dovranno essere presentati in contenitori scenografici ma comodi per gli ospiti che vorranno approfittare dei piccoli dolci. Valutate quindi che abbiano un’ampia apertura e che siano stabili per evitare rovesciamenti. Ecco alcuni esempi:
Buona scelta!

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Diciamo la verità: invitare i bambini a un matrimonio è sempre una disputa famigliare!
Non sappiamo mai che bene fare perchè se da un lato i bambini fanno allegria e arricchiscono il matrimonio di emozioni e tenerezze, dall’altro obbligano i genitori a tenerli a bada in contesti nuovi e non sempre adatti con il risultato di non far divertire nè grandi nè piccoli.
Le soluzioni però ci sono e sono….deliziose!
Partiamo dalla cerimonia: che cosa c’è di più romantico che vedere due piccole damigelle che reggono il velo della sposa o che spargono i petali prima del suo arrivo?

In questo caso la presenza dei bambini è fondamentale ma per la buona riuscita di questa coreografia è fondamentale che organizzare qualche giorno prima delle nozze le prove della cerimonia. In Italia non si usano molto ma credetemi che sono utilissime per piccoli e…grandi!


Solitamente le bambine si occupano, come appena indicato, di velo e fiori mentre i maschietti, i paggetti, si occupano delle fedi nuziali e possono fare il loro ingresso al momento del corteo iniziale oppure al momento preciso dello scambio degli anelli.

Al banchetto i bambini avranno invece un “trattamento preferenziale”. Il mio consiglio è quello di organizzare uno o due tavoli dedicati solo ai bambini, che verranno posizionati in una zona adiacente all’uscita nel caso il banchetto avvenga in un’unica sala mentre potranno venire collocati in una sala apposita nel caso la location lo consenta.

Per realizzare tutto ciò è fondamentale la presenza di una o più baby sitter di fiducia che si prenderanno cura dei bambini e si occuperanno dell’animazione.

Per capire quante persone “arruolare” è fondamentale procedere con un’attenta analisi del numero dei bambini e delle relative età. Solitamente un bambino viene lasciato insieme agli altri a partire dai 18 mesi di età, prima necessiterebbe di una persona dedicata esclusivamente a lui. Se i bambini sono tra i 2 e i 5 anni allora la baby sitter potrà curare fino a 5/6 bambini, se le età crescono ovviamente cresce anche il numero di bambini che ogni animatrice potrà gestire.

Un punto importante da valutare è il menù dei bambini, che dovrà essere di due portate al massimo e dovrà essere semplice e goloso (tipicamente pasta al sugo seguita da milanese con patatine!). In questo modo i bimbi mangeranno velocemente e senza problemi per poter dedicare più tempo alle attività ricreative.

Per quanto riguarda le decorazioni del tavolo dei bambini potrete sbizzarrirvi cercando nel web le idee più originali, vi ricordo però che gli allestimenti saranno maltrattati, giocati e magari rotti dai bimbi, quindi valutate sicurezza e valore!

Seguendo questi semplici consigli farete la gioia dei vostri ospiti, grandi e piccini!

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Avete mai pensato che sarebbe stato stupendo organizzare un matrimonio intimo e romantico, con pochissimi invitati ma tanti affetti, in una località che ha significato davvero qualcosa per voi come coppia?

Immagino di sì e immagino anche i motivi per cui questo bel sogno si sia infranto: “non possiamo fare arrivare tutti fin là!”, “non possiamo non invitare gli zii!” e così via… il risultato è che tutti alla fine scendiamo a compromessi per compiacere un po’ tutti.

La soluzione c’è e fa parte della mia rubrica “si fa ma non si dice”: si organizza la cerimonia del matrimonio esattamente dove lo desiderate, in compagnia dei soli testimoni e di qualche parente stretto e poi, in un altro giorno, organizzerete il banchetto in una località comoda dove potrete invitare tutti quelli che volete o…dovete!

Quest’estate ho avuto la bella esperienza di organizzare un matrimonio strutturato in questo modo e devo dire che ho avuto modo di constatare che tutti, ma proprio tutti sono rimasti soddisfatti.

Sapete come?

Abbiamo creato un’ambientazione, visibile dalla sala del banchetto, dove “tra le stelle” si potevano vedere le immagini della cerimonia che scorrevano “sulla Luna”…ecco il trucco:

La cerimonia intima si era infatti svolta a Portofino, pochissimi ospiti e un piccolo pranzo per festeggiare sul mare le nozze. Il banchetto invece è stato organizzato sulle rive del Lago d’Orta.

Ringrazio la sposa,  Manuela, per la bellissima idea e ringrazio Marta, dello studio Morlotti, per le belle immagini.

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Che bello quando gli amici si sentono coinvolti dalle nozze fino ad organizzare piccoli scherzi per gli sposi. Sono tradizioni, che entro il limite dell’educazione e del buon gusto, vanno rispettate.

Ma che cosa vogliamo dire dei manifestini che vengono attaccati selvaggiamente in ogni angolo delle strade, sul tragitto che porta delle rispettive case degli sposi ai luoghi della cerimonia?

E’ una di quelle usanze che se fatte con le dovute accortezze potrebbero essere simpatiche ma purtroppo nella stragrande maggioranza dei casi ricadono nel trash!

Ci tengo a ricordare a tutti gli amici simpaticoni che stiamo sempre parlando di una cerimonia, con le sue regole e con il suo galateo, non di una festa campestre! Quindi, se proprio ci tenete a “pubblicizzare” il matrimonio dei vostri amici sposi ricordate qualche regola di base:

- Il nome dello sposo va SEMPRE prima di quello della sposa

- Non si scrive in nero (porta sfortuna!)

- Cercate di non inserire foto degli sposi al fine di evitare l’effetto “ricercati” o “chi l’ha visto”

- E’ meglio fare pochi manifesti ma di dimensione più grande (non metterne 20 nello stesso punto sperando di farsi notare di più)

- Ricordate che in alcuni comuni è severamente vietata l’affissione

- IMPORTANTISSIMO: al termine della cerimonia levate assolutamente tutti i manifesti…nulla di più brutto che vederli marcire settimana dopo settimana.

Ecco un esempio da NON SEGUIRE!

Oggi ho voluto trattare questo tema perchè, abitando in una zona celebre per i matrimoni, il Lago d’Orta, mi ritrovo a settmbre con l’orrore di questi manifesti in ogni angolo delle strade. Immagino che sarà lo stesso anche per voi che mi leggete da altri luoghi gettonati per il matrimonio. Mi è sembrato quindi doveroso trattare l’argomento!

Buona giornata!

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Tante volte mi chiedete aiuto per trovare un tema originale da sviluppare nei dettagli del  matrimonio, oggi quindi ho deciso di affrontare questo argomento:  tuttavia non si tratta di un’operazione semplice!

Io credo infatti che il tema del matrimonio sia qualcosa che deve nascere molto spontaneamente dalla coppia, che sia qualcosa di palesemente legato agli sposi oppure alla location scelta oppure alla stagione in cui si terranno le nozze.

Ammetto di essere un po’ contraria alle estenuanti ricerche dell’originalità a tutti i costi. Il rischio infatti è quello di ricadere nella vezzosità fine a se stessa e in un manierismo sterile determinando un effetto “lavoretto delle scuole elementari” (…anche se una sposa che fa la maestra e ama il proprio lavoro potrebbe davvero coinvolgere gli alunni ma è un caso estremo ed un’idea pazza che mi è venuta mentre vi sto scrivendo!)

In ogni caso capita che il tema ci sia ma che al momento non emerga subito e quindi vorrei aiutare i futuri sposi in questo passaggio organizzativo.

Prima di tutto ripensate alla vostra storia d’amore: gli inizi (dove vi siete conosciuti, come, tramite chi ecc), le passioni in comune, i luoghi frequentati, i cibi preferiti e così via. Già da questo primo brain storming potrebbero emergere temi interessanti.

Se ancora nulla vi è venuto in mente pensate alla location che avete scelto: la zona in cui si trova e i prodotti tipici del luogo, lo stile del luogo, i colori dominanti…

Ancora niente??

Allora buttiamoci sulla stagione… ogni periodo dell’anno propone frutti splendidi, cerchiamo di coglierli!

Se a questo punto della ricerca non avete trovato nulla non disperate! Siete una di quelle coppie che avrà un meraviglioso matrimonio che avrà come trade union i colori preferiti e i fiori scelti…sarà in ogni caso un matrimonio da sogno!

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Con il mese di luglio si conclude la prima tornata di matrimoni, oggi voglio mostrarvi qualche idea originale da “rubare” e riproporre magari nel vostro matrimonio.

L’angolo dei dolci firmato “LADUREE”… direttamente da Paris!

In un contesto estremamente chic ecco che sbuca…il Barbecue. Grande successo tra gli ospiti!

In un buffet rustico ecco una bella cesta da picnic…rigorosamente per 2!

Quando il tema è il viaggio, anche i coni per il riso finiscono in valigia! Ovviamente il tutto è stato personalizzato da una texture creata con le iniziali degli sposi…

Quando gli sposi sono golosi…anche le decorazioni (in feltro) lo diventano!

E se la wedding cake è la vostra passione…ecco che diventa segnatavolo!

A presto con le altre ultimissime idee per il vostro matrimonio da sogno!

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Cari lettori,

questa mattina ho realizzato che è trascorso troppo tempo dal mio ultimo post sul matrimonio, poi ho ragionato un po’ e mi sono detta: in questi giorni non esiste un minuto libero, ogni attimo lo dedico alle mie spose e alle loro numerose esigenze, non ho più uno spazio per me, non c’è più posto, esistono solo programmi da fare, decorazioni da realizzare e fornitori da organizzare.

In queste settimane non riesco a scrivervi…

Questa è la vita di una wedding planner che in questa stagione festeggerà il suo evento numero 100!

Quando ho deciso qualche tempo fa di contare gli eventi organizzati ho aperto il mio data base e ho passato una per una le cartelline dei miei sposi… quanti ricordi belli!

Per ogni coppia mi sono ricordata qualcosa di speciale.

Un’immagine: quella ad esempio di Gloria e Mattias di fronte alla lettera della madre dello sposo.

Una musica: “One” degli U2 durante il mio primo taglio di torta fatto da Marcella e Andrea (quando mi sono messa a piangere da sola in uno sgabuzzino per sfogare la mia gioia)

Un profumo: quello del matrimonio di Domenica e Francesco, che hanno utilizzato le fragranze come filo conduttore della giornata


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Uno degli aspetti più importanti per organizzare una festa di matrimonio ben riuscita è senz’altro l’intrattenimento. Ovviamente il più fontamentale è quello musicale e questa scelta potrà determinare irrimediabilmente il .

Purtroppo, come avviene in ambito fotografico, le migliorie in ambito tecnologico hanno fatto in modo che numerose persone senza titolo millantino professionalità in ambito musicale. ATTENZIONE! Qunado scegliete chi si occuperà della colonna sonora del vostro matrimonio dovrete informarvi bene sulle credenziali del musicista (o presunto tale) e analizzare bene il repertorio. La soluzione migliore è sempre quella di andare ad ascoltare qualche esibizione, stando attenti che sia davvero lui a suonare!

Non ci crederete ma di millantatori di professionalità è piena l’aria.

Le formazioni musicali sono molteplici e variano a seconda dello stile del matrimonio e…del budget!

Ecco qualche esempio:

PER UN MATRIMONIO FORMALE AL RISTORANTE sceglierei un classico intramontabile, ovvero un bravo musicista di piano bar che sappia alternare momenti di brio a momenti soft a seconda del servizio dalla cucina. Questa soluzione non esclude qualche danza, in particolare il ballo della sposa con il padre e il primo ballo degli sposi.

PER UN MATRIMONIO IN VILLA ALL’APERTO io amo coinvolgere i musicisti “classici” che hanno suonato in chiesa, soprattutto nei casi in cui ci sia un lungo buffet di un paio d’ore. Successivamente, per la cena servita, sarà sufficiente una filodiffusione, con la play list selezionata dagli sposi. Nel caso la Villa lo consenta sarebbe bello organizzare una ball room per la fine della serata con una piccola band che aiuterà molto a coinvolgere gli ospiti.

IN UNA LOCATION MODERNA mi piace l’idea di ascoltare una musica lounge per aperitivo e cena e far scatenare tutti con della dance music nel dopo-cena. In questo caso sarà fondamentale interpellare un bravo DJ che vi aiuterà nella selezione dei brani. Ricordo che anche in questo caso la selezione del DJ è ardua e non basterà chiamare “l’amico che sapete che ogni tanto fa queste cose”.

La MUSICA è IMPORTANTE non lasciate che sia l’ultimo dettaglio del matrimonio!

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