…e sì care amiche in cerca di matrimonio, capita sempre più spesso che la sposa scelga di farsi fare dal fiorista un secondo e più piccolo bouquet da destinare al lancio.

Il motivo risiede nel fatto che molte spose desiderano tenersi il proprio bouquet per ricordo e quindi ripiegano su una controfigura!

Ritengo questa scelta un po’ discutibile perchè, trattandosi di una tradizione augurale per le giovani ragazze presenti al matrimonio, la risultante è quasi una presa in giro…

La tradizione di lanciare il bouquet deriva dall’antica usanza di donare un pezzettino di stoffa dell’abito della sposa alle ragazze in segno di buon auspicio. Per evitare di devastare l’abito nei secoli si è poi ripiegato sul bouquet della sposa, altro simbolo importante in quanto al suo interno veniva sempre inserito un fiore d’arancio, simbolo della richiesta di matrimonio.

Per questo motivo il bouquet dovrebbe sempre contenere un rametto di fior d’arancio, anche se purtroppo per ragioni estetiche questa usanza si è persa.

Tornando quindi ai giorni nostri, se proprio la sposa desidera conservare il bouquet almeno ricordi di far inserire nel “bouquet da lancio” un ramo di fior d’arancio!

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Se state leggiendo il blog delle spose sono sicura che venerdì siete state incollate alla tv come me… interminabili settimane di speciali, servizi, pettegolezzi, pronostici, scommesse e in un attimo è passato: il matrimonio di William e Kate.

In un momento storico fatto di crisi economica, guerre e disastri ambientali avevamo tutti voglia di una bella favola moderna.

Le premesse c’erano tutte: il principe, la cenerentola (se così possiamo definirla), il palazzo e le carrozze ma… avete sognato??!!!

Personalmente ho amato l’atteggiamento di William e sopratutto di suo fratelo Hanry, che hanno portato un po’ di freschezza e di umanità nei freddi cerimoniali di corte.

Per quanto riguarda gli allestimenti devo purtroppo bocciare in pieno il progetto e la realizzazione di Shane Connolly,il flower designer dell’evento: bella l’idea degli alberi ma il tutto poteva essere reso molto in maniera più adatta all’entità della cerimonia. L’altare poi l’ho trovato cupo e non valorizante la preziosità del luogo. Apprezzo l’idea di rimanere legata a qualità autoctone dei territori del regno ma si poteva anche spaziare in qualche antica colonia che dal punto di vista della flora ci poteva dare qualche soddisfazione in più. Sarà scontato ma io mi aspettavo fiori, tanti fiori, i fiori che tutte sognamo fin da piccola, i fiori che ogni wedding planner vorrebbe poter dare ai suoi sposi ma… complessivamente di fiori non se ne vedevano e il verde ha dominato incontrastato.  I minimi storici si sono toccati con il bouquet: non tanto per i mughetti ma per la fattura…avete notato che dopo la cerimonia il bouquet risultava già scomposto?!

E Kate??!! Mi è piaciuta, tanto. Bella lei, bello l’abito e bellissimo il portamento. Forse avrei gradito solo un po’ più di commozione ma del resto stiamo parlando di una probabile futura regina. Bellissima anche la prima damigella Filippa, sorella della sposa, che ha acompagnato con grande presenza scenica Kate: senza metterla in ombra e…senza passare inosservata. Brava!

Finita la diretta una sola considerazione: mi aspettavo qualcosa in più… ma il matrimonio è comunque lo specchio del tempo che cambia.

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