Cari lettori,

questa mattina ho realizzato che è trascorso troppo tempo dal mio ultimo post sul matrimonio, poi ho ragionato un po’ e mi sono detta: in questi giorni non esiste un minuto libero, ogni attimo lo dedico alle mie spose e alle loro numerose esigenze, non ho più uno spazio per me, non c’è più posto, esistono solo programmi da fare, decorazioni da realizzare e fornitori da organizzare.

In queste settimane non riesco a scrivervi…

Questa è la vita di una wedding planner che in questa stagione festeggerà il suo evento numero 100!

Quando ho deciso qualche tempo fa di contare gli eventi organizzati ho aperto il mio data base e ho passato una per una le cartelline dei miei sposi… quanti ricordi belli!

Per ogni coppia mi sono ricordata qualcosa di speciale.

Un’immagine: quella ad esempio di Gloria e Mattias di fronte alla lettera della madre dello sposo.

Una musica: “One” degli U2 durante il mio primo taglio di torta fatto da Marcella e Andrea (quando mi sono messa a piangere da sola in uno sgabuzzino per sfogare la mia gioia)

Un profumo: quello del matrimonio di Domenica e Francesco, che hanno utilizzato le fragranze come filo conduttore della giornata


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In ambito location i desideri degli sposi mutano spesso: in base alle mode, alle tendenze e al temutissimo passaparola!

In passato spadroneggiavano incontrastati i grandi alberghi sfarzosi, dove trascorrere 6 ore circa in una fantastica ball room, usanza che per ovvie ragioni si è andata a perdere.

Ci sono stati gli anni in cui a farla da padrone sono stati i castelli, che sono tramontati nell’arco di una decina di anni poichè le coppie cercavano qualcosa di un po’ meno fiabesco.

Poi ci sono state le ville sfarzose, che in periodo di crisi sono state considerate un po’ fuori luogo…

Oggi ci troviamo di fronte a 3 grandi categorie di location:

- Gli agriturismo, adatti a chi sogna da sempre un matrimonio bucolico e informale all’insegna del cibo naturale. Si tratta di una soluzione splendida per chi desidera uscire dagli schemi stilistici e spaziare anche nelle decorazioni con qualcosa di nuovo e inedito. Le offerte in questo settore si moltiplicano, da nord a sud non esiste territorio dove non vi sia la presenza di un ottimo agriturismo.

- Le Ville dei laghi, meno sfarzose delle classiche ville di un tempo ma cariche di fascino e di suggestione. Sicuramente a giocare a favore di questa soluzione vi è senz’altro la presenza di qualche personaggio hollywoodiano che fa da testimonial ai grandi laghi, uno su tutti il Lago di Como. Da qualche anno a questa parte si è fatto strada però anche un altro piccolo lago esclusivo, quello di Orta, oggi più che mai sulla cresta dell’onda da quando si è sparsa la voce che la cantante Madonna sta per acquistare una villa proprio sulle rive del Cusio.

- Le location di design sono poi la scelta per coloro che proprio alla città non rinunciano e di essa amano il fascino e la comodità. Questa tendenza che vede certamente come trend setter Milano si sta allargando anche a città come Torino, Roma e Napoli. Chi ama questa soluzione desidera soprattutto una forte personalizzazione: la ragione risiede nel fatto che per la maggior parte dei casi queste location sono “nude” e  lasciano agli inquilini la possibilità di caratterizzarle con allestimenti “su misura”.

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Il grande giorno si avvicina e le nostre spose sono pronte?

Ecco oggi, per voi lettori, una bella check list delle cose da fare, da verificare e da non dimenticare:

- Definire con precisione ogni dettaglio del look con parrucchiere e truccatore, accordandoci anche su orari precisi per i preparitivi del giorno delle nozze.

- Decidere con il fiorista gli ultimi dettagli, in particolare: numero di bottoniere, corsage e tempi e modalità di consegne

- Definire il coreteo di ingresso avvisando per tempo gli interessati (testimoni, genitori, ecc).

- Assegnare il compito ai lettori

- Definire la disposizione degli ospiti a tavola.

- Decidere con il catering o con il ristorante l’organizzazione di buffet sia in caso di bel tempo e sia in caso di brutto tempo

- Approvare il menù definitivo con chi si occuperà del banchetto e definire la grafica del cartoncino del menù

- Preparare una play list delle vostre canzoni da comunicare ai musicisti o al Dj

A questo punto potrete ritenervi già più serene!

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Se state leggiendo il blog delle spose sono sicura che venerdì siete state incollate alla tv come me… interminabili settimane di speciali, servizi, pettegolezzi, pronostici, scommesse e in un attimo è passato: il matrimonio di William e Kate.

In un momento storico fatto di crisi economica, guerre e disastri ambientali avevamo tutti voglia di una bella favola moderna.

Le premesse c’erano tutte: il principe, la cenerentola (se così possiamo definirla), il palazzo e le carrozze ma… avete sognato??!!!

Personalmente ho amato l’atteggiamento di William e sopratutto di suo fratelo Hanry, che hanno portato un po’ di freschezza e di umanità nei freddi cerimoniali di corte.

Per quanto riguarda gli allestimenti devo purtroppo bocciare in pieno il progetto e la realizzazione di Shane Connolly,il flower designer dell’evento: bella l’idea degli alberi ma il tutto poteva essere reso molto in maniera più adatta all’entità della cerimonia. L’altare poi l’ho trovato cupo e non valorizante la preziosità del luogo. Apprezzo l’idea di rimanere legata a qualità autoctone dei territori del regno ma si poteva anche spaziare in qualche antica colonia che dal punto di vista della flora ci poteva dare qualche soddisfazione in più. Sarà scontato ma io mi aspettavo fiori, tanti fiori, i fiori che tutte sognamo fin da piccola, i fiori che ogni wedding planner vorrebbe poter dare ai suoi sposi ma… complessivamente di fiori non se ne vedevano e il verde ha dominato incontrastato.  I minimi storici si sono toccati con il bouquet: non tanto per i mughetti ma per la fattura…avete notato che dopo la cerimonia il bouquet risultava già scomposto?!

E Kate??!! Mi è piaciuta, tanto. Bella lei, bello l’abito e bellissimo il portamento. Forse avrei gradito solo un po’ più di commozione ma del resto stiamo parlando di una probabile futura regina. Bellissima anche la prima damigella Filippa, sorella della sposa, che ha acompagnato con grande presenza scenica Kate: senza metterla in ombra e…senza passare inosservata. Brava!

Finita la diretta una sola considerazione: mi aspettavo qualcosa in più… ma il matrimonio è comunque lo specchio del tempo che cambia.

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Come vi avevo promesso, durante il Salone del Moble,  sono andata a caccia di qualche bella idea da rubare per i nostri matrimoni.

Ecco che cosa ho trovato:

Alcune lampade favolose da replicare con il tema e i colori scelti per il proprio matrimonio

In questi esempi vedete, tra le più originali, una lambada fatta di pirottini da pasticcino e qualche esempio di lavorazione con le stoffe… tutto ciò l’ho trovato nel fantastico spazio di Rossana Orlandi.

Una curiosissima credenza e un originalissimo tavolo personalizzabili al 100%: si scelgono gli oggetti cari e si consegnano all’artista che penserà a incastonarli con la resina. Il risultato è assolutamente inedito…in questa foto vedete anche i confetti bianchi…più in tema di così…

Ricordate poi quando vi parlavo del colore dell’anno? Ecco il turchese in questo servizio da thè dal gusto un po’ retrò…immaginatevi che garden tea party chic potreste ottenere!

Tornando ancora al discorso luci: perchè non ispirarsi a questa bella lampada per “creare” qualche nuovo effetto luminoso lontano dalle solite lanterne???

E se avete acora un po’ di tempo, tanto tempo, perchè non creare un tavolo per i bimbi fatto….di matite?!!

Per le spose che desiderano scenografie particolari e inedite, eccomi in un tunnel di lycra! Con questo materiale molto economico sarà possibile inventarsi spazi insoliti e forme mai viste! In Italia si incomincia ora a lavorare questo tessuto ma c’è qualcuno che lo conosce già!

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La frenetica settimana del Salone del Mobile di Milano è alle porte…e noi??!!

Il mio consiglio a tutte le spose a caccia di belle idee è quello di intrufolarsi in tutte le manifestazioni collaterali organizzate per la via della città:  tante soluzioni inedite e tanti nuovi materiali saranno fonte di ispirazione per i vostri allestimenti del matrimonio.

Tra i tanti ve ne segnalo uno in cui D DAY 4 You sarà protagonista: TEA TIME!

In un suggestivo EDEN URBANO, sotto una scenografica cupola geodetica firmata LERIAN Creative e in occasione dell’esposizione GARDEN AT HOME, avrà luogo un’esperienza VERDE a tutto tondo.

D DAY in collaborazione con Viviana Bianchi ha creato un THE’ dedicato alla riscoperta del verde a Milano: MILAN GREEN HARMONY .

L’ecosostenibilità e il verde incontrano il design per una serata all’insegna del benessere.

Ecco le coordinate:

via Ventura 5 – Zona Lambrate
venerdì 15 aprile dalle 16.30

Vi aspetto!

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Da qualche anno a questa parte non esiste matrimonio senza un buffet: per l’aperitivo,  per gli antipasti, per i dolci o per l’intero banchetto, quel che conta è che ci sia un momento della festa in cui gli ospiti possano colloquiare con diverse persone e assaggiare stuzzicherie a propria scelta.

Lo scopo è proprio quello di evitare un banchetto statico dove tutti sono seduti al proprio tavolo e possono interagire solo con i vicini. Inoltre, date le numerose occasioni quotidiane di uscire, quando si banchetta si cerca di assaggiare qualcosa di nuovo e particolare che talvolta però non si può servire a tavola per paura che non tutti apprezzino: lasciando le pietanze in bella vista sul buffet, invece, ognuno si sentirà libero di provare ciò che preferisce.

A tal proposito oggi vorrei ricordare un elemento importante delle decorazioni del buffet: i food tag. Si tratta di piccoli cartoncini che descrivono la pietanza e che vengono affiancati ai vassoi di portata. Libero sfogo alla fantasia nella realizzazione dei food tag! Ecco per voi qualche esempio…

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La data delle nozze si avvicina, hai pensato ad ogni dettaglio della giornata, dalla cerimonia al taglio della torta, ma… chi ti assicura che tutto andrà come hai progettato e nei tempi definiti???

Questo è uno degli aspetti più importanti curati dai wedding planner: la regia dell’evento.

A qualcuno potrà sembrare qualcosa di superfluo ma penso senza dubbio che questa parte del mio lavoro sia la più importante di tutta l’organzzazione. Si può infatti pensare ad ogni dettaglio ma durante il matrimonio il coivolgimento degli sposi, l’emozione dei parenti  e l’euforia degli amici possono determinare situazioni non prefigurate che potrebbero compromettere la buona riuscita della giornata.

Sempre più spesso, infatti, le coppie di sposi mi contattano pochi mesi prima del matrimonio, quando hanno già scelto tutti i fornitori ma temono di essersi scordati qualcosa o hanno paura che durante il matrimonio non tutti i dettagli pensati siano al loro posto. Quest’ultima paura poi è assolutamente fondata perchè capita spesso che si decidano determinate cose e poi quel giorno non si trovi esattamente ciò che era stato pensato. Un wedding planner che cura la regia dell’evento si dedicherà anche a questo importante passaggio: la supervisione degli allestimenti.

La regia del matrimonio, inoltre, fa sì che ogni passaggio fondamentale venga fatto in maniera ordinata e rispettando il galateo. Mi viene ad esempio in mente quando le persone mi chiedono dove sedersi in chiesa o quando devono leggere.

Ma il passaggio più importante è sicuramente l’ingresso in chiesa: chi entra con chi? in quale momento? con quale ordine? chi avvisa i musicisti di partire?

Ecco ad esempio un momento in cui spiego come fare l’ingresso a due meravigliose damigelle:

Oppure un momento in cui sto dicendo al padre della sposa che sta sbagliando lato e che deve stare alla destra di sua figlia:

In questo matrimonio invece stavo aiutando a sistemare l’abito della sposa che ha scelto di entrare da sola dopo le damigelle:

In questa immagine invece sto aiutando il padre dello sposo a indossare il fiore all’occhiello:

Insomma, il mio consiglio è quello di valutare con calma anche la regia dell’evento e se pensate che sia troppo costoso affidarsi ad un professionista, chiedete comunque un preventivo! Nel caso proprio preferiate fare da soli cercate 2 amiche che vi aiutino e accertatevi che non bevano troppo perchè anche durante il banchetto è necessario che qualcuno gestisca i tempi giusti con il catering o il ristorante per tutti i momenti fondamentali: passaggio dal buffet alla parte servita, taglio della torta, discorsi vari, apertura e chiusura dell’open bar…

Fare una scaletta delle tempistiche scritta vi servirà moltissimo!

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Non c’è matrimonio che si rispetti senza il più tradizionale degli augurii : il lancio del riso. Negli anni se ne sono viste di tutti i colori, purtroppo infatti troppi invitati burloni cercano il proprio momento di gloria con il lancio del riso…creando panico negli sposi e tensione tra chi vorrebbe mantenere un certo stile in tutti i passaggi del matrimonio.

Il mio consiglio agli sposi è quello di provvedere voi stessi alla fornitura di riso: in questo modo deciderete voi le quantità ed eviterete di immortalare nelle foto tristi packaging di riso industriale.

Il modo più diffuso di presentare il riso è diventato senza dubbio il cono in carta. Semplice, economico e pratico.

Per chi desidera che il momento del riso sia ancor più speciale ecco che sono sbocciate nuove soluzioni:

i nastri e la carta in tinta con gli allestimenti

i nomi stampati

i bordi fustellati

Chi invece desidera qualcosa di più prezioso può optare per delle pochette in tessuto o di organza

Quando invece è il riso ad essere protagonista…ecco che diventa colorato!

L’ultima proposta è invece il riso profumato…davvero chic!

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Domenica 20 febbraio si è svolta presso la Villa Pestalozza di Miasino (Lago d’Orta) la manifestazione “Benvenuti in Villa”: un workshop dedicato agli sposi, durante il quale, in pieno relax, i partecipanti hanno potuto incontrare molti professionisti del matrimonio.

Nelle splendide sale della Villa i futuri sposi si sono goduti un pomeriggio in pieno relax, addolcito dalle squisitezze di Ramella Banqueting di Biella.

Nella sala impero sono state allestite due mise en place in collaborazione con L’Angolo del fiore di Biella e D Day: le due tavole hanno mostrato agli ospiti l’effetto scenico di uno stile molto attuale e di uno stile un po’ più classico.

Ecco il tavolo Tiffany:

Ecco il tavolo classico

Nel fumoir D Day ha presentato wedding box

Nella sala della musica il Maestro Albertini ha allietato i momenti di incontro tra espositori e sposi

Gli splendidi abiti di Granditalia hanno fatto da cornice nei saloni della Villa

Gli allestmenti luminosi sono invece stati curati dal team di allestitori teatrali di D Day.

Ringraziamo Enrico Mocci Fotografo per le splendide fotografie.

Al prossimo evento…

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