Buongiorno!
Si parla tanto di preparare la pelle al sole. Anzichè dare i soliti consigli arcinoti su cosa fare prima di esporsi (esfoliare, idratare, assumere betacarotene), preferisco indicare sugli errori da non fare.
Motivo? Son tante le amiche che commettono quei piccoli grandi errori al sole, esponendosi al rischio di macchie e scottature. …Una scottatura di oggi sarà una ruga di domani….non solo: un ‘errore solare’ a inizio stagione rischia di trasformarsi in macchia scura per tutta l’estate.
Pronte, allora?

1. Non fare peeling chimici troppo aggressivi, sia sul viso che sul corpo. Bandito l’acido glicolico e altri acidi pochi giorni prima di esporsi.

2. Vietato spalmarsi una crema a base di acidi fruttati (o altri acidi esfolianti) di giorno a meno che non si indossi una crema solare ad alto fattore di protezione.

3. Non idratare a sufficienza la pelle (sia del viso che del corpo)

4. Fare la ceretta e immediatamente dopo fare una lampada UVA: il rischio macchie è assicurato.

5. Non usare lo stick sulle zone sensibili anche in città (labbra, naso, contorno occhi).

6. Fidarsi della propria capacità di non scottarsi, non proteggendosi a sufficienza. Soprattutto i primi giorni.

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Burrocacao Mania

Si parla di: Erbe officinali, Pelle

A volte mi sembra che ci sia tutta un’industria cosmetica che sembri scordarsi dell’importanza del burrocacao. Non vedo spot pubblicitari nè fotografie.
Ma visto che noi non seguiamo la moda, bensì la natura ;-) poco ci importa.

Da appassionata di burrocacao non ne posso fare a meno.
Ne ho uno in ogni stanza (…):
- in bagno c’è quello specifico pre-rossetto. Preferisco quello all‘olio di argan;
- sul comodino ho quello per la notte, per la quale scelgo quello al burro di karitè;
- sulla scrivania dell’ufficio ho i balsami al miele;
- in borsetta ho quell’aloe perchè è lenitivo.

Non amo particolarmente la propoli perchè non sopporto il sapore, ma riconosco le sue virtù.
Mi piacciono soprattutto quelli con le materie prime semplici: naturali ed eco-bio. Non gradisco le composizioni, ma vado matta per l’ingrediente unico.

E voi? Qual è il burrrocacao preferito?

A casa mi prendono in giro per questa mia mania, ma poi mi chiedono sempre consigli su quale burrocacao usare…oppure me lo rubano dai beauty ;-)

Un bacio al burrocacao a tutte ;)

Rossetto Rosso

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Di solito comincio a pensare ai drenanti a metà primavera. Ma ho notato che è una scelta che non paga. Non è mai troppo tardi per carità contrastare la ritenzione idrica.

Tuttavia, se ci si sente gonfie perchè non pensarci anche d’inverno? Credo che bisogna smettere di pensare di essere in forma solo in vista della prova costume. Sì, lo so che non è l’abitudine di questo blog, che invece ha l’intento di essere in forma tutto l’anno :-)

Ho così fatto una ricerca sul “diuretico” naturale più efficace. Secondo i miei test su di me (…) quello che stimola la diuresi maggiormente (come direbbero i medici) è la BETULLA.
Io compro un preparato che si scioglie in acqua a base di betulla, cactus e meliloto. E’ una vera e propria preparazione galenica che realizza il mio farmacista di fiducia.

Ho scoperto che la betulla – se assunta regolarmente – contrasta la ritenzione idrica, causa della famigerata cellulite.

E voi con quale ingrediente vi trovate meglio?

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Quando andavo alle elementari ho un brutto ricordo legato all’olio di ricino, nel senso che mi è rimasta impressa una spiegazione della maestra a proposito del periodo del Fascismo in Italia, in cui gli anti-mussoliniani venivano puniti con l’olio di ricino, poichè aveva un potente effetto lassativo :-(

Sì, lo so che non è carino iniziare un post di bellezza con questo triste aneddotto (e molto poco beauty), però è per dire che per anni ho trascurato le potenzialità benefiche dell‘olio di ricino a causa di questa spiegazione scolastica.

Pensate un po’ quanto certi pregiudizi (anche infantili, se vogliamo) hanno una diretta conseguenza sui nostri acquisti…

Tuttavia, superato questo strano imbarazzo, mi son fidata della mia erborista di fiducia, e ho provato l’olio di ricino come cura delle ciglia.

Le mie sono corte, sottili e un po’ fragiline, e nemmeno così scura, malgrado abbia i capelli neri naturali.
Volevo rinforzarle. Tutto qui. Così, ho provato a fare una passata di olio di ricino sulle ciglia ogni sera per un mese (dopo lo strucco) e, come per magia…ho visto i RISULTATI.

Ciglia + folte, forti, e….stranamente le vedo più NERE. Così, ora quando le vesto con il mascara, sembrano più lunghe e più ciglia…da bambola, finalmente!

Come si fa?
Meglio evitare il massaggino con le dita:

a) potreste mettere troppa quantità che, entrando nell’occhio, potrebbe irritarlo;
b) è semplicemente scomodo

Come ho risolto?

Con l’ausilio di un vecchio mascara che ho STRA-PULITO con un mix di acqua bollente, alcol e sapone di marsiglia liquido (c’è chi usa il detersivo per piatti, ma io eviterei), e, dopo averlo ripetutamente sciacquato, mi son procurato il mio scovolino sterilizzato da intingere nella boccetta di olio di ricino.

Provare per credere!

Baci a tutte,

Rossetto Rosso

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…non starete certo pensando che abbia fatto un fantascientifico salto nel passato con la macchina del tempo, che non hanno ancora inventato, eh… ;-)

Però, un fondo di verità c’è. Ebbene, sempre in tema post-estate le mani stanno via via sbiadendo l’abbronzatura, ma…qualche regalino la melanina me lo ha lasciato. E, dato che amo i rossetti, come faccio ad abbinarli agli smalti, se ho le mani in cattivo stato?

Così, studio come un vero e proprio topo di…laboratorio e ho scoperto che c’è una cremina a base di cellule staminali vegetali che è in grado di prevenire le MACCHIE SCURE e di schiarire quelle già esistenti.

Grazie a quale ingrediente? La Verbena! Cioè, le CELLULE STAMINALI estratte dalla Verbena. So già cosa state pensando: e “Via col Vento” che c’entra? Ebbene, la mitica Rossella O’Hara che – da brava irlandese capricciosa e vanitosa – aveva le mani bianchissime, usava proprio una crema alla verbena profumata per schiarire le sue manine….con cui doveva affascinare tutti i suoi spasimanti ;-)

Non chiedetemi come lo so: sono solo una fan sfegatata di Via col Vento, sin da quando avevo 12 anni, avrò letto il libro 12 volte.

E quando ho trovato questa crema mani alle cellule staminali della verbena, ho avuto una vera e propria epifania di Joyce, per restare in tema letterario.

Naturalmente, dal 1861 la scienza è andata avanti (che discorsi?!!?), però Rossella O’Hara ci aveva visto giusto a usare la crema alla verbena odorosa!  :-) E allora, non esisteva mica la cosmesi chimica, no?

E oggi Cadey ne ha fatto un prodottino fantastico, rivisitandolo grazie alla bio-tecnologia.
A prova di detergenti per la casa, sole cittadino UVA che attenta alla bellezza delle nostre manine!

Diventeremo tutte delle damine glamour che sventaglieranno ventagli, proprio come le eroine dell’Ottocento! :)

Rossetto Rosso

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Non c’è nulla da fare!
Se smetto per un po’ di andare in bicicletta (sono una biker convinta) o trascuro la palestra, per non parlare delle cenette al ristorante, anche nelle osterie con cucina, dove ti danno del salume a gogo’…ecco che mi ritrovo la culotte de cheval un po’ rilassata. ORRORE! Con il risultato di innervosirmi e di diventare di cattivo umore. Come se già non bastasse l’accorciamento delle giornate…! :-(

Un recente sondaggio ha rilevato che ben 7 donne su 10, al ritorno dalle vacanze, si piacciono meno. Ci credo: tra ritmi scombussolati, sale maggiorato nei cibi (ma quando impareranno a condire con spezie?), palestre chiuse….ecco che noi donne ci vediamo un tantino “sciupate”.

Per ovviare alla tristezza (si fa per dire) della nuova immagine riflessa dallo specchio, ho voluto provare un nuovo prodotto che non solo fosse efficace ma che anche non facesse piangere il mio portafogli, messo a dura prova dalle ferie….

Così ho trovato un nuovo anticellulite, che riduce le adiposità localizzate (che brutta parola..).

Contiene CELLULE STAMINALI di Escina Pura, Centella Asiatica e Caffeina Vegetale. Che, proprio perchè sono estratte dal cuore della piante, si autorigenerano e sono più efficaci nel contrastare la famigerata cellulite.

Vi ricordate la mia “spiegazione” sulle cellule staminali, vero? ALT…non voglio fare la professoressa ;-) , ma c’era la mia amica blogger Cassandra Chic che non aveva ben chiari i concetti….e la capiamo, trattandosi di cose innovative e…GREEN :-)
Che dire? In soli 10 gg già vedo la zona alta delle cosce più compatta e levigata! Goduriaaaaa! :D

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Scrub NaturalePer molte di noi la tintarella è ormai un ricordo, con il risultato che la pelle è più secca nel migliore dei casi e desquamata e a chiazze nel peggiore :-(
Cosa si fa in questi casi? Scrub! Però, avendo finite le scorte di quello alle alghe marine di prima dell’estate, ho provato una ricetta tutta casalinga.

Mi sono procurata: 1kg di Sale Marino Grosso, 150 ml olio di mandorle dolci (ormai ce ne sono in varie profumazioni), olio essenziale di Lavanda (purificante e dal gradevolissimo profumo di pulito), fiori di lavanda e foglie di salvia (opzionale).

Come ho preparato lo scrub per il corpo?

In una ciotola ho unito  il sale marino integrale con i fiori o foglie precedentemente tagliuzzate; ho aggiunto l’olio mescolando sino ad ottenere una crema senza grumi ma non troppo untuosa. Ho mescolato sino ad avere un composto uniforme e liscio.

Ho aggiunto così 30 gocce di olio essenziale di lavanda.
Se piace, si può aggiungere una scorza di limone, ma ricordatevi di non esporvi al sole, perchè il limone è fotosensibilizzante, cioè macchia la pelle.
Bene, il vostro scrub tutto nature è pronto per essere passato su tutto il corpo, prima di infilarvi sotto la doccia.
Dimenticavo, l’odore che si sprigiona è qualcosa che libera i sensi e che regale un’esperienza sensoriale unica!

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Ce lo ripetono tutti gli anni (i femminili, i dermatologi, le mamme… ;-) ): “il sole rovina la pelle, meglio prenderlo a piccole dosi”. OK, siamo tutte diventate bravissime, prestando ascolto a questi dettami che un po’ ci allarmano – lo riconosco. Del resto, lo dicono anche le statistiche: pare che gli Italiani quest’anno abbiano fatto un uso più consapevole del sole, spalmandosi litri di creme solari, prendendo una tintarella più consapevole, più graduale…

Eppure, tutti gli anni, NONOSTANTE LE CURE, mi ritrovo sempre con la pelle un po’ secca. Leggermente segnata. E ho l’impressione, confermata dallo specchio, che le linee di espressione attorno agli occhi (non chiamiamole ancora ehm “zampe di gallina”), siano aumentate.

Sapete cosa ho scoperto? L’olio di Jojoba. Intendo quello puro! E’ un vero e proprio elisir di giovinezza che, applicato su viso e collo, compresa la zona contorno occhi, attenua visibilmente le lineette di disidratazione.

Mi contesterete: essendo un olio, non è grasso? Fa ancora caldissimo per essere settembre…  Niente paura: grazie alla composizione eudermica (cioè al fatto che è naturalmente affine ai componenti della pelle), non solo non ingrassa la pelle, ma la nutre!

Curiosando su Internet ho scoperto che contiene Vitamina E, e ormai lo sanno anche le bambine che è la principale vitamina anti-invecchiamento; vitamine del complesso B (quelle che le nostre mamme ci davano come ricostituenti); e sali minerali come zinco, rame e iodio.

Come lo applico? Tutte le notti, prima di andare a dormire, in poche gocce. Vedrete che risveglio il giorno dopo! La pelle ringrazierà… :-)

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