In queste prime giornate calde i piedini risentono molto di una giornata sui tacchi o anche di una semplice camminata con le scarpe chiuse, così fare un pediluvio serale diventa essenziale per ristabilire la circolazione.

Oltre alla solita bacinella con acqua tiepida, sale marino grosso e bicarbonato ho provato una nuova ricetta che si è rivelata davvero rinfrescante. Ho aggiunto infatte foglie di salvia e petali di rosa, maggiorana o melissa: pare che queste piante abbiano un effetto molto utile contro le tossine e in più hanno un’azione drenante.

È importante che l’acqua non sia molto bollente ma di un grado appena più calda della temperatura corporea. Stare in ammollo per 10 minuti circa. E dopo stendere una crema ammorbidente.

L’effetto rilassante sarà assicurato: provare per credere!

Tacco a Spillo

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E ci risiamo con la cellulite…!

Alzi la mano chi non ha acquistato un prodotto nel giro di 2 settimane!?!

A parte che secondo me ormai non c’è nulla da vergognarsi, anzi…Io penso che prendersi cura del proprio corpo sia un sintomo di volersi bene. Risaputo, ma è così. Ci avete pensato quanto è faticoso spalmarsi una crema – soprattutto sul corpo – quando si è un po’ giù? Basta solo questo esempio a spiegare che anche occuparsi di se stesse è un sintomo di benessere. Ovvio, non è un discorso che va preso per oro colato, però sdoganare l’anticellulite dalla sua eco di ‘frivolezza o peggio prodotto solo per ciccione’ ci vuole.

Così, oltre ad aver provato quel nuovo prodotto che vi ho consigliato, l’anticellulite alla caffeina con cellule staminali di Cadey, ho aggiunto un aiutino. Si tratta nientepocodimeno che di un segreto di Cindy Crawford. In pratica, ci si spazzola il corpo con le spazzole in setole con i fondi di caffè, sì proprio ciò che rimane una volta che la macchina del caffè è stata utilizzata.

Condicio sine qua non è che il corpo sia asciutto, quindi si fa PRIMA della doccia.  Funziona: almeno superficialmente la pelle è più liscia e senza la caratteristica buccia d’arancia tipica della cellulite.

Provate!

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Maschera superidratante post-inverno

Si parla di: Pelle

Ad inverno finito, ci si può ritrovare con la pelle provata, leggi: disidratata e ruvida, anche se ci si è fatte scorpacciate di creme idratanti.

A volte, sembra che niente basti ad idratare una pelle ‘impoverita’ dalle passate temperature polari.
Mi son divertita così a realizzare una maschera in casa tutta naturale. Ho trovato la ricetta in un libricino di rimedi della nonna vintage che ho comprato a Parigi quest’inverno. Mi sembra una trovata (economica) perfetta per il cambio di stagione, e per preparare la pelle ai trattamenti dei prossimi mesi.

Come si fa?

Mescolate un cucchiaio di miele con uno di polline e uno di panna, aggiungete un tuorlo d’uovo e un cucchiaino di pappa reale. Amalgamete bene (il composto deve risultare morbido e cremoso) e, aiutandovi con un pennellino piatto, applicate sul viso, evitando il contorno occhi.

L’ideale è cospargersi il viso con questa maschera mentre si fa un  che faccia penetrare i principi attivi nella pelle del viso.

E voi come reidratate il viso dopo l’inverno?

Sono curiosa :-)

Tacchi a Spillo

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Ciao a tutte,
nel Ponte dell’Immacolata le mie gambe son state messe a dura prova, poichè ho visitato una capitale europea, girandola in lungo e largo a piedi. Ho preso anche la Metro, ma ho fatto così tanti scalini da non poterci credere.

La prima sera son tornata in albergo con le gambe completamente a pezzi, anche se indossavo scarpe basse.

Così, in una delle tante fornitissime parafarmacie di Parigi ho acquistato una crema per lenire il senso di affaticamento delle gambe. Non volevo la solita crema ‘farmaceutica’ da circolazione, ma cercavo un prodotto rinfrescante in gel da spalmare velocemente.
Così la farmacista francese mi ha consigliato un prodotto naturale senza parabeni che ho trovato miracoloso, poichè mi ha risolto immediatamente (e non scherzo) il problema delle gambe stanche.
Si tratta di un gel completamente naturale a base di Alghe Marine, 6 piante pro-circolazione e oli essenziali più Mentolo puro.
Ho tradotto gli ingredienti dal francese per voi: pensate che come primo ingrediente figura l’Acqua di mare (…) mai vista una roba del genere; seguono poi: Alghe, Mentolo. Estratti di Piante quali:
Agrifoglio – Castagno d’India – Hamamelis – Nocciola – Vite rossa – Ginkgo Biloba.
- Oli essenziali di Rosmarino e Salvia

Chissà se la ritroverò in Italia…In ogni caso, mi sembrano validi ingredienti per combattere le gambe stanche. E adesso che arrivano le feste, ne avremo senz’altro bisogno…!

Con affetto, Tacco a Spillo :)

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Ebbene, sì, tra qualche settimana io e la mia sorella gemella compiamo 35 anni (…).
Anche se per molte persone (soprattutto quelle legate alla nostra infanzia) siamo ancora le gemelline :-)

E’ molto interessante vedere come invecchia (oh, my God) la pelle su 2 gemelle. Diciamo che è una delle tante curiosità che gravitano attorno all’orbita gemellare…

Direi che siamo state brave. Cioè, senza falsa modestia, la beauty addict delle 2 sono io. Lei compensa con altro ;-) .
Tradotto: io sperimento prodotti di bellezza, lei mi segue. Io mi industrio, lei ascolta i miei consigli.

Così, quasi tutti ci danno 27 anni. Sicuramente dovremo ringraziare il corredo genetico avuto in sorte, però credo che la beauty routine seguita “pedissequamente”, come scherzerebbe mia sorella, FA MOLTO.

In pratica, cosa faccio?
- crema idratante viso tutti i gg, la vario a seconda della stagione e della problematica della mia pelle;
- crema notte specifica, meglio se rigenerante e riposante
- alterno con gli oli che vi ho indicato
- gommage viso + maschera idratante tutte le settimane
- MAI SENZA contorno occhi
- protezione solare viso medio-alta; altissima per labbra e zona occhi
- last but not least, mi strucco tutte le sere, anche se non indosso make up

E da quando ho scoperto le creme senza parabeni, la mia pelle è più sana, dato che tendo alle irritazioni, avento la pelle sensibile.

Con affetto, Tacco A Spillo :-*

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Come tutte le donne che hanno il seno piccolo :-( punto molto sulle gambe, indossando gonne di tutte le fogge, senza mai scendere oltre il ginocchio. E ovviamente i tacchi, non sempre a spillo (come il mio nick…), altrimenti la circolazione ne risentirebbe.

Tuttavia, non ho resistito alla tentazione di provare un prodotto volumizzante per il seno. Ebbene, sì, lo ammetto. Da nascondere rigorosamente alla vista del mio boy (…) e anche della mia tradizionalissima e igienista mentale sorella medico, che mi considera ancora una bambina, malgrado abbiamo la stessa età!

Lei è contraria a tutte le cose che si vendono a base di fitoestrogeni, giustamente. Quindi, insomma, non posso darle torto ;-)
Ho chiesto però maggiore consiglio al ginecologo, al farmacista, all’erborista, al naturopata…sono una che va a fondo nelle cose (in tutto), soprattutto quando si tratta di prodotti che vanno a contatto con la mia pelle. E mi hanno assicurato che NON C’E’ PERICOLO PER LA SALUTE se si scelgono i prodotti “semplici” e naturali. Perché parlo di semplicità? Perché mi riferisco alle proprietà delle piante E NON ai fitoestrogeni, precursori degli ormoni. Scusate la durezza, ma in queste cose è meglio andarci caute.

Ebbene, ho provato SenoAlto Up Siero Volumizzante di Cadey. E devo dire che riempio un po’ di più il reggiseno taglia seconda…che finalmente è un po’ più piena. Certo, non promette miracoli: nessuna crema si può sostituire all’intervento chirurgico che io non farò mai, però un po’ di volume l’ho notato.

Tra gli ingredienti (sono fissata con l’INCI) ho visto che contiene un “volufiline” che favorisce la crescita degli adipociti, le cellule adipose di cui è composto il seno, come ben sappiamo. Niente a che vedere dunque con il ciclo ormonale.

E last but not least il prezzo non è male. Non volevo spendere cifre esorbitanti.

Baci a tutte,

Tacco A Spillo :-)

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FucusA causa di una serie di week-end, in cui ho un po’ “stra-mangiato”  e bevuto qualche bicchiere di vino di troppo, mi vedevo più gonfia. Anche se il mio fidanzato continuava a dirmi che stavo benissimo. Ok, tesoro, ti ringrazio, ma nell’abitino a bustier taglia 42 io DEVO entrarci come prima. E non voglio sentire ragioni di ogni sorta!

Ok, iniziamo una buona condotta alimentare, la dieta…bhe è sana, non è che devo eliminare chissà cosa, forse ridurre leggermente qualche porzione. Palestra, vado in bici….
Insomma, va tutto bene. Tuttavia, quel senso di gonfiore lo avvertivo, malgrado i fermenti lattici presi a gogo’.

Alla fine, interrogo il mio fidanzato – medico (…) – “patito” anche lui (anche se non è il termine giusto per un medico) di “cose naturali“. E mi suggerisce una pianta miracolosa, anzi un’alga, pur di farmi tacere ;-)

Si tratta del FUCUS, che avrebbe un’azione acceleratrice del metabolismo. Preso prima dei pasti, ne riduce l’assorbimento dei grassi. Quindi NON VA preso tutti i giorni,  ma in quelle occasioni critiche in cui si pensa di mangiar tanto: ristorante, pranzo domenicale, fritti vari, “maialate” come dicono nella Grassa Emilia ecc. :-P

Come dicevo, il fucus è un’alga che, provenendo dal mare, è ricca di sali minerali, iodio (quindi va bene per chi tende all’ipotiroidismo), Vitamina C e Carotenoidi (i precursoi della Vitamina A).

E in effetti, con dolcezza e gradualità, mi son vista più asciutta, soprattutto nella zona pancia-fianchi-sedere.

Grazie al suggerimento della mia dolce metà, ho preso il fucus fatto in una preparazione galenica da una storica farmacia della città in cui abito, che prepara ancora gli integratori secondo le ricette originali del laboratorio. Zero chimica, Tutta natura, ergo.

Anyway, il farmacista, malgrado gli abbia detto che me lo ha “prescritto” un medico (anche se legato a me per love&affair, ma lui non poteva saperlo), si è assicurato 100 volte che NON avessi problemi di tiroide. Come appunto è.

Quindi, mi raccomando, non prendete per oro colato ciò che vi ho detto ;-) Chiedete al pharma…

OK?

Con affetto,

Tacco a Spillo

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Piedi lisci come quelli di un neonatoEh sì, ragazze, se mi sono affibbiata il nome “Tacco a Spillo“, una ragione ci deve essere.

La mia atavica passione per i tacchi inizia da lontano: ero una bambina di 5 anni quando, di nascosto, infilavo i miei piedini nelle scarpe altissime di mia madre, fissata anche lei di scarpe, e camminavo nel corridoio lunghissimo di casa. Chissà da chi ho preso… ;-)

Ebbene, come sapete, però, a furia di indossare tacchi non sempre comodi, anche se si fa il possibile per acquistare scarpe di qualità, i piedini soffrono e si ritrovano con callosità diffuse :-(
…A parte che non piacciono nemmeno a me, ma il mio fidanzato – con il suo solito garbo – mi ha fatto notare che non gradisce …grunf!

Così, ho studiato un metodo tutto casalingo per rimediare.
Il pediluvio lo faccio con il SALE GROSSO DA CUCINA e una bella manciata di BICARBONATO da cucina. Aggiungo un olio essenziale di EUCALIPTO o MENTOLO, per rinfrescare il tutto.

Poi gratto il tallone con una speciale spugnetta, che non è proprio una pietra pomice, ma è una spugna pomice muy delicata. La trovate nelle profumerie più fornite. Mi raccomando, NON usate arnesi strani e in metallo, rischiate di farvi male e di vanificare l’effetto che volete ottenere.

Per finire, asciugo benissimo i miei piedini, altrimeni i residui di acqua tra le dita, rischiano di farmi irritazioni, fessure e taglietti, difficili da applicare.

Dopo di che applico una crema naturale a base di UREA, che non è il componente della pipì, tranquille, anche se il nome è poco simpatico, ma è un potentissimo idratante riparatore che praticamente riduce istantanaeamente le callosità.

Se mi sento i piedi troppo “grassi”, e non voglio macchiare le lenzuola, di notte indosso un calzino.

Giorno dopo giorno, i vostri piedini saranno lisci e belli come quelli di un bebè! :-)

Provare per credere….!

Tacco a Spillo

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Dicono che il futuro della scienza è nelle cellule staminali. Benissimo! Ma oltre a medicina e salute, che pure ci interessa molto, la nostra attenzione è stata catturata dall’uso delle cellule staminali nella cosmesi naturale. In particolare abbiamo scovato che esistono le CELLULE STAMINALI VEGETALI. Si tratta di cellule che costituiscono l’ “anima vitale” delle piante, che permettono cioè di auto-rigenerarsi.

E’ stato studiato che le cellule staminali vegetali, se messe a contatto con la pelle, sono in grado di rigenerare i tessuti epidermici, proprio come fanno con le piante!

Il meccanismo è quello di stimolare l’azione di collagene ed elastina, i principali strati del derma responsabili del turgore e della compattezza. In sostanza, le cellule staminali aiutano la nostra a pelle a “ricrearsi”. Capite bene che vuol dire in termini di riparazione cellulare, e quindi immaginate l’effetto finale. E tutto senza chimica!

Così, proprio perché sono fissata con il contorno occhi, soprattutto- come ho sottolineato nel primo post – dopo l’estate, ho fatto ampie ricerche tra i miei fornitori preferiti e non. E ho scoperto che una nuova crema di Cadey è realizzata con cellule staminali vegetali specifiche per il contorno occhi.

L’attivo principale di questa crema è composto da cellule staminali estratte dalla Stella Alpina, proprio quella di montagna!

Ho notato che le linee di disidratazione, procurate dalla scorpacciata di sole, sono visibilmente ridotte.

Provate!

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3 Amiche BloggerA dispetto del mio nome: Tacco a Spillo ;-) , sono una ragazza semplice, che ama la bellezza naturale.
Dove per “naturale” non intendo “acqua & sapone” ma farsi belle con i prodotti naturali!
Trovate stridente che dall’alto dei miei tacchi 12, voglia percorrere le vie naturali? Bene, credo che ormai non sia più una contraddizione :-) , anzi! Sono sempre più convinta che il ritorno alla natura non solo è ultra moderno, ma aiuta a considerare se stesse in maniera più armonica!
Sono qui, appunto, per scambiare con voi consigli e idee sulla bellezza NATURALE (dagli esercizi utili per sentirsi in forma ai prodotti e trattamenti naturali).
Oltre a me, ci saranno anche Rossetto Rosso e Cassandra Chic, le 2 mie amiche blogger beauty addict.

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