il blog delle sfilate
La moda in diretta

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Una community di street fashion

Si parla di: La moda su internet

Amo lo street style.

Durante le sfilate mi diverte un sacco andare in giro a catturare i look più assurdi.

Perché guardare gli abiti della gente vera è tutta un’altra cosa. In fondo la maggior parte delle cose che sfilano in passerella non sono per niente adatte alla vita di tutti i giorni: la moda nasce per strada!

Conoscevo già lookbook.nu, fonte di ispirazione per le fashion blogger e luogo dove raccogliere i propri outfit, ma per caso mi sono imbattuta in questa nuova community, che si chiama Chicisimo e verrà lanciata domani nella versione italiana. Funziona così: le ragazze caricano le foto di come si vestono e le condividono con altre fashioniste, mostrando il loro stile personale e i marchi che indossano. I membri possono votare i loro look preferiti e i migliori vengono inseriti nella homepage.

La versione originale è nata a San Francisco e finalmente è arrivata anche in Italia! La cosa più divertente è che verrà creato un catalogo con tutte le marche citate, con le foto di gente reale che indossa gli abiti di quel brand.

Mi piace vedere in tempo reale come si vestono le ragazze in Spagna, in Brasile, negli Stati Uniti o persino in Sud Africa!

Vi iscriverete?

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Ha foto con John Galliano, Anna Wintour, Karl Lagerfeld e ha solo… ehm, 14 anni!

Invidia? Un po’ sì, anche se, quando ho visto per la prima volta il suo blog qualche mese fa sono rimasta abbastanza shockata.

Tavi Gevinson di thestylerookie.com è una delle fashion blogger più famose al mondo.

Ha un look particolarissimo, con gli onnipresenti cappelli vintage e la chioma tinta di grigio. Il suo blog, nato quando aveva 11 anni (assurdo no?), è molto diverso dagli altri. Non è zeppo di suoi outfit, ma racconta di tendenze, mode, novità. Non solo, Tavi disegna magliette, ispira i designer, la stampa internazionale le dedica in continuazione articoli.

Dovrebbe essere una teenager e vivere come tale, invece ha un ufficio stampa che si occupa di sponsorizzarla nel mondo, lavora per aprire un suo magazine e gli stilisti la amano alla follia.

Devo ammetterlo, non ho ancora capito se mi piace o meno. Fenomeno interessante… ma sarà un talento naturale o costruito?
Tavi Gevinson

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Pronovias, Rosa Clara, Jesus Peiro: sono tanti i nomi di stilisti e case di moda spagnole che propongono abiti da sposa.

Un unico comune denominatore: stile e grande eleganza.

Sbircia tra le sfilate sposa per 2011 di Barcellona, non sono bellissimi?

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Oggi voglio parlarvi di COS, un brand ai più sconosciuto, che fa parte del gruppo H&M e rappresenta la gamma alta del noto marchio commerciale.

I suoi capi non si rivolgono ad un pubblico adolescente, stravagante ed esuberante, ma a donne e uomini che vogliono l’alta moda a un prezzo accessibile e desiderano puntare sulla semplicità delle linee e sull’eleganza dei particolari.

Dal primo momento che mi sono imbattuto in questo marchio mi è venuto subito in mente un parallelismo con l’Internation Style, corrente architettonica degli anni ’30 che predilige la linearità, la semplicità e la trasparenza tramite ampie vetrate e punta su toni bianchi, grigi e verdi. Nell’opuscolo dell’International Style leggiamo:

“Il concetto di stile ha recuperato realtà e fertilità (…) Lo stile della nostra epoca, allargato a tutto il mondo, è unitario e globalizzante, non frammentario e contraddittorio come tante opere della prima generazione di architetti moderni”.

Abiti che hanno recuperato realtà e fertilità attraverso purezza di linee, attenzione ai particolari e ai volumi che ben si adattano al corpo umano. Uno stile allargato a tutto il mondo, globalizzante, che permette di respirare l’atmosfera del marchio ad una vasta gamma di persone, purché siano raffinate, eleganti e sensibili alle nuove tendenze di provincia.

La medesima linearità che si osserva negli abiti è possibile trovarla nell’arredamento dei negozi COS. Una tranquillità sovrannaturale cattura il cliente una volta entrato nello showroom; colori dai toni pacati in nuance di grigi, beige e marroni accompagnano dolcemente l’acquirente nel suo viaggio alla scoperta del brand nord europeo. Passando da una stanza all’altra è possibile essere piacevolmente colpiti da un divano o una poltrona di design. Tappeti, ripiani e cuscinoni conferiscono un’atmosfera molto intima e familiare, mentre applique a soffitto diffondono la luce in modo da non distrarre il cliente, ma cullarlo in quello che definirei “il salotto di casa H&M”.

Di Federico Panarello

Blog: http://wwwmycupofcoffee.blogspot.com/

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