il blog delle sfilate
La moda in diretta

7

Fashion blogger: un lavoro?

Si parla di: La moda su internet

Il mondo dei fashion blogger è sempre più ampio.

E se il fenomeno in Italia non smette di sorprendere per le dimensioni, le cose non sono diverse all’estero, dove essere una fashion blogger è un lavoro.

Ed è quello che fa Camila Coutinho, proprietaria di Garotas Estùpidas , che in portoghese significa Ragazze stupide.

Brasiliana, amante della moda, si diverte a chiacchierare di tendenze, novità e gossip, nel suo blog che è commentatissimo e molto conosciuto oltreoceano.

Più che un blog sembra un vero e proprio sito di una rivista, con sezioni precise e articoli di generi diversi.

Che ne pensate: essere una fashion blogger può essere un lavoro?


Foto da Garotas Estùpidas

7 commenti

Nonostante il teschio, come cifra stilistica della Maison McQueen non venga scalzato da nuove icone,  nelle proposte per la prossima Primavera/Estate 2012 gli echi animalier scalpitano prepotenti ora come non mai. Dopo aver assistito alla preview sulla nuova linea, ho potuto notare il filo conduttore che attraversa tutta la collezione di capi ed accessori. Il tema safari invade completi formati da blazer con applicazioni in conchiglia e paillettes e gonne asimmetriche patchwork con assemblamenti di tessuti verde army e giallo senape, trench in cotone nella stessa tonalità fanno capolino su bluse morbide ton sur ton e abiti dall’allure bon-ton verde oliva sono sovrastati da spalline imbottite abbinati a leggere camicie a stampa animalier. Il mood selvaggio e seduttore si tinge anche di rosso, nero, oro e color cipria per gli abiti da red carpet.  Ed ecco che il romanticismo principesco approda su pochette  e sandali dal tacco a chiodo di altezza media tempestati di Swarovski. Troviamo inserti di pizzo su completi lady-like e jersey su mini abiti da cocktail che però non rinunciano al taglio sfiancato che gioca esasperando le curve femminili. La skull’s mania impazza ancora una volta su chiusure di clutch, handbag, boots spuntati, bijoux, ombrelli apri e chiudi e  foulard tenendo fede al primo amore del brand. Tra tocchi di zebrato qua e là, un elemento che ha colpito la mia attenzione è stata la sobrietà di polacchini e mocassini ultraflats in suede affiancati a custodie in pelle per I-pad, a contrasto con le borchie appuntite e foderate che sbucano dalla hit bag preferita di Sara Burton. Tutto rimanda all’ambito safari, dai motivi sugli abiti alla particolarità del tacco design a forma d’osso incurvato.

Sabrina Tassini – Patchwork à Porter

3 commenti


Switch to our mobile site