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La moda in diretta

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Assolti, condannati…e recidivi!

Si parla di: Fashion blogger

Chloe Moretz è la nuova stella di Hollywood! Giovanissima, ma già nell’obiettivo di registi e stilisti! Bene, che ne trovi uno decente al più presto, perchè ad un evento ha osato presentarsi con i pantaloni del pigiama ed un asciugamano per la doccia ancora avvolto intorno al corpo

…discutibile anche tra le quattro mura domestiche, inguardabile sul red carpet: CONDANNATA!

Ed io che ho sempre pensato che la carta dei cioccolatini Ferrero Rocher andasse cestinata…

…perchè nessuno mi ha mai suggerito che avrei potuto ricavarci un abito?!?! Non so se dovrei condannare lei o Ralph Lauren, che ha avuto questa pessima idea…beh, direi entrambi: CONDANNATI!

Capisco che in tempi di crisi anche le celebrities abbiano difficoltà ad arrivare a fine mese! Gwen Stefani, cantante/stilista/business woman, ha deciso di arrotondare diventando meccanico! Ed eccola sfilare sul tappeto rosso appena uscita dal lavoro

…è la seconda volta che compari su questa rubrica Gwen: CONDANNATA…e RECIDIVA!

Kate Moss è una style icon a livello internazionale! Nessuno scandalo è riuscito finora ad oscurare la sua popolarità! I paparazzi la inseguono, le donne la copiano, gli uomini la desiderano e cadono nella sua rete

…letteralmente! Beh, io no! CONDANNATA!

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E’ bastato un attimo, e Karl Lagerfeld, direttore creativo della Maison Chanel, ha trasformato una delle ali, splendida ma un po’ malandata, del Grand Palais di Parigi, in un tripudio di ricchezza e sfarzo, riecheggiando i palazzi dei Maharaja indiani.

Non è una passerella come tutte le altre, non è una sfilata come siamo soliti vedere, non c’è la solita musica piena di fastidiosa energia, ma questo non ci stupisce! Stiamo parlando, infatti, di una sfilata Chanel, di un  fashion show che sappiamo già in partenza ci stupirà e catturerà la nostra attenzione completamente, facendoci immergere in un mondo incantato.

Come cornice della passerella sono stati astutamente collocate tre file di tavoli, che accompagnano le modelle lungo il proprio percorso. Fin qui nulla di particolarmente originale direte voi, se non fosse che su quelle tavolate, riccamente addobbate con candelabri di cristallo e traboccanti di golose prelibatezze esotiche, gli ospiti potessero consumare un buffet con tanto di camerieri al seguito. Sembra che Lagerfeld abbia voluto far partecipare in prima persona allo show anche gli invitati, che così si sono ritrovati ad essere comparse di lusso nell’ambientazione di uno dei più bei palazzi parigini.

Con un andamento principesco avanzano le donne di Lagerfeld, avanzano sulle note di musiche orientali che riportano ad un mondo lontano e affascinante, che riviviamo attraverso pezzi chiave delle collezioni della Maison: tubini in tweed e tailleur nell’inconfondibile stile Chanel, il tutto arricchito da perle. Tuniche in seta con colletto in stile Nehru abbinate a stivali e sandali in morbida pelle, maglioni ispirati al sari e capi in stile etnico. Ampie tuniche, occhi bistrati e volti accarezzati da gioielli che subito rimandano alla bellezza sofisticata e sensuale delle principesse indiane. Colori intensi, tessuti preziosi ricchi di ricami e inserti d’oro fanno brillare i nostri occhi, come gli enormi lampadari e i candelabri fanno brillare l’enorme sala di una luce senza tempo.

Come in una fiaba che si rispetti, come in un racconto che non vorremmo avesse mai fine, come in un sogno dal quale non avremmo mai voluto svegliarci l’ultima modella, vestita di un bianco candore, attraversa la passerella, per poi sparire dietro ad un porticato in stile arabeggiante.

Si conclude così la collezione che lo stesso Lagerfeld considera come: “una versione parigina di un’India che non esiste”!

Federico Panarello, my cup of coffee

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Sarah Jessica Parker, protagonista di Sex and the city per un decennio, è sempre stata un’icona di stile, sfoggiando look mozzafiato in ogni occasione…fino alla scorsa settimana, quando ha calcato il red carpet assomigliando ad un gigantesco panettone

Sono l’unica che pensa che vestita così potrebbe giusto interpretare la strega di Biancaneve?! Secondo me sotto l’ampia gonna nascondeva un paio di imbucati alla festa: CONDANNATA!

Must have dell’inverno, che ci accompagnano già dalla scorsa estate, sono le maxi skirts: gonne lunghe per un look casual o rockeggiante, boho o etnico a seconda degli accessori, un acquisto su cui puntare durante gli imminenti saldi! Dianna Agron, star di Glee, telefilm che ha fatto impazzire l’America e sta conquistando anche l’Italia, l’ha abbinata ad una classica camicia bianca

…bellissima, ma a mio parere avrebbe potuto osare di più: IN LIBERTA’ VIGILATA!

Kelly Clarkson, vincitrice della prima storica edizione di American Idol, è conosciuta per la sua voce meravigliosa, per i suoi brani in classifica e per il suo peso yo-yo! Passa da una taglia 42 ad una over 50 con la stessa frequenza con cui Liz Taylor cambia marito! Ed anche nei periodi in cui si concede più muffin del solito riesce ad essere favolosa! Tranne sul palco degli American Music Awards 2011, dove si è presentata indossando un abito che non la valorizzava particolarmente e che ha suscitato in me la domanda “ha forse mangiato Jessica Rabbit per cena?!”

…pronta per essere appesa sull’albero di Natale! Sorry Kelly: CONDANNATA!

“Blu e nero il cafone va al cimitero”! Lo so, non è certo un modo professionale per commentare un look, ma se la rubrica “assolti e condannati” è stata affidata a me, non è di certo la serietà che stavano cercando! Nonostante siano pochi i fan di questo accostamento, a me non dispiace e promuovo a pieni voti il look di Mollie King

gonna in pelle (di gran moda quest’anno), corpetto sado-style (portato alla ribalta dalla trasgressiva Rihanna) e un blazer oversize, perfetta: ASSOLTA!

Stefania Dimasi – stefaniarocks

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I vip sono davvero fortunati, possono farsi fare sacchetti della spazzatura su misura, sfilare sul tappeto rosso ed avere comunque fan deliranti che si fiondano nel primo supermercato, arraffano dagli scaffali i sacchetti ed emulano la celebrities di turno

…ok, probabilmente i fan di Paula Patton saranno quattro, ma chi è lo stylist che le ha consigliato quella tuta di Azzaro per la premiere di Mission Impossible – Ghost Protocol?! Licenziatelo! CONDANNATA!

Il color senape non dona a nessuno! Lo so, è triste, è come scoprire che Babbo Natale non esiste, ma è meglio rivelarlo prima che sia troppo tardi, no?

…non ci credo, come ha fatto Taylor Swift a creare un look così semplice, ma che lascia a bocca aperta…con quel colore?! Scusate, mi sbagliavo, probabilmente Babbo Natale esiste! ASSOLTA!

A cosa pensava Gwen Stefani quando ha scelto questo completo?! Per quanto la fantasia si addica al suo stile, non doveva optare per un total look…mi viene una crisi epilettica al primo sguardo

…sarebbe stata perfetta se avesse abbinato la giacca ad un paio di skinny neri e decoltè rosse! Un punto per il coraggio, ma non basta: CONDANNATA!

In un tripudio di abiti neri e di tutte le sue declinazioni, sul red carpet sono poche le star che osano colori accesi, che corrono rischi! Gwyneth Paltrow e Zoe Saldana ne escono vincenti…

…erano entrambe splendide sul tappeto rosso e sono la prova che il verde dona sia alle bionde che alle more: ASSOLTE!

Stefania Dimasi – stefaniarocks

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Si respira Natale da tutti i pori ormai e la caccia ai regali si infittisce per non arrivare impreparati. A deliziare palato e occhi perciò ci pensa Laduree, una vera chicca nel cuore di Milano, che dispensa non semplici dolcetti bensì piccoli attimi di paradiso tra i tanti colori dei famosi macaron: volanti, appesi a ramoscelli innevati, allestiti ad abete natalizio, impacchettati e infiocchettati come confetti, dipinti d’argento ad effetto “shining” che tanto ci attira in questo plumbeo inverno tra i dettami fashion, sembrerebbero perfetti anche ad imbandire un cenone di dicembre. Food o fashion dunque?questo è il dilemma..Allora via di colori, fantasie e packaging divertenti sempre nella filosofia rosea del marchio parigino. Una carrozza fiabesca ospita scorzette di arancia al cioccolato e praline; un bulldog fa la guardia a tartufi bianchi e neri, un portachiavi a forma di Tour Eiffel accudisce tre macarons, dieci piccoli libri in un cofanetto svelano le ricette e i segreti per una perfetta arte del ricevere…aggirandomi nella Boutique tutto è così soft e chic che viene voglia di assaggiare persino le confezioni e il grigiore della città per un attimo sembra sparire a suon di colori pastello e piccoli accessori golosi.

Sabrina Tassini – Patchwork à Porter

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