il blog delle sfilate
La moda in diretta

Il Lincoln Center, location della New York fashion week, è un microcosmo a sé. Qui, dove ogni eccesso è concesso, si festeggia il carnevale dell’eccentricità (basta guardare le foto qui sotto per capire di cosa stia parlando).

Oggi ho trascorso tutto il pomeriggio girando fra gli stand, fermandomi alla piattaforma multimediale (dove, dopo ogni sfilata, giornalisti e fotografi si fiondano per twittare, bloggare, fare l’editing delle foto scattate durante lo show), ammirando il look di alcuni, sorridendo alla fantasia di altri.

Colorato e frenetico, il Lincoln Center assomiglia un po’ al terminal di un aeroporto. È una zona franca: siamo a Manhattan ma, qui dentro (addirittura più che in città), si respira aria internazionale. Giornalisti, fotografi, buyer, celebrities, fashion addicted, PR, designer provenienti da tutto il mondo sono solo di passaggio: finita la settimana, si sposteranno in massa a Milano (e poi a Parigi). Tre le lingue prevalenti: oltre naturalmente all’inglese, la gente parla in italiano o in francese. Ognuno se le cava più o meno bene con tutte e tre. Così come ognuno si sente ugualmente a casa nelle tre fashion capital.

Poliglotta e cosmopolita, stravagante ed elegante, questo microcosmo incarna una passione comune: la moda. Alcuni sono qui per disegnarla, altri per descriverla, altri ancora per comprarla, tutti per celebrarla.

Un commento

  1. 1.

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