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Copio-incollo quello che ho trovato qui:

Nella prima stesura dei Grimm Biancaneve fu avvelenata dalla madre.

Per generazioni la favola di Biancaneve aveva fornito la giustificazione ideologica per diffidare delle matrigne, in specie quelle di sangue blu: ma un esame della prima edizione della fiaba ha rivelato che a tentare di avvelenare la melensa principessa fu la sua stessa madre. Come riporta il quotidiano spagnolo El Mundo, i fratelli Grimm alterarono infatti la trama del racconto per evitare di ferire la sensibilità dei propri lettori, scegliendo la soluzione evidentemente per loro meno scioccante di destinare la regina a morire di parto ed il re a legarsi in santo matrimonio ad una attraente (almeno nella sua versione giovanile) aristocratica con l’hobby  casalingo della magia nera. La rivelazione è venuta a galla nel corso della conferenza internazionale della società europea della favola, un’organizzaione che riunisce oltre 400 filologi, critici e scrittori: come ha spiegato il suo presidente, Heinrich Dickerhoff, nell’Europa centrale dei primi anni del XIX secolo “una madre malvagia non era accettabile”. Al centro dei lavori della conferenza, tenutasi a Potsdam, i rapporti tra le favole per l’infanzia e i costumi morali del periodo in cui furono scritte. Jacob Grimm fu uno dei fondatori della moderna scienza della filologia ed insieme al fratello Wilhelm promosse un recupero della cultura popolare tedesca, tra cui la raccolta delle leggende e fiabe tradizionali.

Mogliastre,  meglio saperlo tardi che mai, no?

 

14 commenti

  1. 1.

    Lucy, lo so benissimo che anche tu sei, come dire, vegetariana.
    Baci.

  2. 2.

    Sono schiacciata dal senso di colpa per la mia malvagità: ho detto che figli e figliastri non si scelgono, ho aggiunto che a volte è difficile accettare i figliastri, ho dovuto tirare in causa l’amore irrazionale per superare le difficoltà della maternità. Lo giuro, poi, nella vita quotidiana, non mangio nessuno e figli e figliastra mi amano (quasi sempre)

  3. 3.

    Mil, stasera a cena, occhio alla polpetta avvelenata.;-)

  4. 4.

    Bellissimo! Io con questa notizia mi sono presentata a tavola, per cena, tutta trionfante e gonfia di orgoglio. Finalmente era saltata fuori la verità: non era la matrigna ad essere una vecchia strega cattiva, ma la madre naturale.
    1 a 0 palla al centro!
    Mil

  5. 5.

    Mah, c’è anche una teoria che dice che figli e genitori si scelgono.
    Scusate la vena mistica, ma ogni tanto mi prende così.

  6. 6.

    Biancaneve era perseguitata dalla matrigna e, in altre versioni, dalla madre. Insomma, sia madre, sia matrigna, la trovavano degna di bieche ritorsioni. Il fatto è che i figliastri, come i figli, ti capitano, non te li scegli e a volte succede di non riuscire a digerirli. Madre natura viene in soccorso delle madri dando loro un irrazionale quanto viscerale trasporto per i figli, ma nessuno viene in soccorso delle matrigne. Povera Biancaneve, verrebbe da dire. No, lei se la cava sempre perché per tutti è brava, buona e bella. I guai invece sono tutti nostri

  7. 7.

    Infatti era proprio per far notare che nelle versioni “occidentali” delle fiabe devono sempre metterci di mezzo una matrigna. Buzziconi!

  8. 8.

    Ciao, Marie-Luce. Noi ti invidiamo un po’ Parigi, temo, ma va be’.
    Buon weekend a te, baci.

  9. 9.

    Allora force Bruno betheleim non sbagliavo, dicendo che le matrigne errano le madre ….
    Sapette Donne che e per me un verro piaccere di leggere questo blog che mi fa sempre riddere Matrigne continuate … e quasi velo invidio..
    Buona fine settimana
    Marie-Luce

  10. 10.

    laVale e Lucy: confesso, molto vergognata, che a me Biancaneve piaceva un sacco. Come me era figlia unica (salvo smentite), non era bionda, le piacevano gli animali ed era un po’ sciroccata. Il suo interesse per i nani e le pulizie domestiche non li condividevo, ma erano dettagli. E mia madre, qualche mela avvelenata tentava di spacciarmela spesso, insieme al formaggino Mio.

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