vorrei-i-peluche-in-testa.jpgGli chatouche, volgarmente detti pelouche, sono dei colpi di luce che un buon parrucchiere esegue sui capelli delle clienti.

Invece, se una cliente non fa la cliente ma decide che vuole assolutamente i pelouche in testa alle dieci di un martedì sera, questa si mette a trafficare nel bagno di casa con sostanze chimiche di varia origine e di adolescenziale memoria, cercando di sostituirsi al parrucchiere.

Il decolorante per baffi non lo usa da decenni, da quella volta insomma che suo padre le disse: uh, ma perché hai i baffoni da sergente austriaco? La Camomilla Schultz non la usa più da quando un moroso le disse: uh, ma perché hai i capelli color zucca?

Eppure, in un afflato di nostalgia per i bei tempi andati, e per le cazzate mai andate del tutto, la mogliastra recupera i prodotti da modernariato e li applica sui futuri pelouche.

Nel frattempo il gatto fa di tutto per intingere la coda nella ciotola della pozione-chatouche, mentre il marito si affaccia alla porta del bagno e, grazie all’esperienza di tre matrimoni, si ritira immediatamente con la tecnica di una tartaruga e la velocità di un ratto.

La mogliastra canta il casacioff per propiziare lo chatouche, mentre rivoli di sostanza mucillaginosa le scorrono sul collo e miasmi d’ammoniaca ispirano irresistibili tentazioni urinarie al gatto, che la fa comunque sul divano da mesi.

Poi, il magico momento del risciacquo, e l’ancor più magico momento della phonatura dei pelouche. Ma i pelouche non ci sono. O, se ci sono, si sono nascosti.

La mogliastra tenta un nz nz nz, ma i pelouche non si palesano. Passa allo spargimento di croccantini sul cranio, ma non abboccano. Minaccia di consegnarli a una torma di bambini comunisti che mangiano i pelouche, ma non cedono.

Invisibili come i sommergibili dei Marines, stronzissini come i dirigibili marroni di Elio, gli chatouff fanno uff e a uno scappa anche una pernacchia di origine incerta.

Ma, di chatouche, o di pelouche, sulla chioma mogliastra, manco mezzo. Toccherà andare dal parrucchiere.

 

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