Gennaio 2010 Archivi - Mommy Pride Arrivati a questo punto, immagino che sarete diventati super esperti di pannolini lavabili :)

Ora affrontiamo assieme anche il discorso pratico, cioè: come conciliare la vita di tutti i giorni coi lavabili?

Le indicazioni sono diverse anche in questo caso, e ognuno può liberamente sperimentare i vari consigli…ci sono però degli accorgimenti comuni da prendere, per poter utilizzare al meglio i nostri pannolini:

  1. lavarli almeno 3 volte solo con acqua, prima di utilizzarli; (in lavatrice!!!)
  2. evitare candeggianti e ammorbidenti;
  3. prediligere il bicarbonato al posto del detersivo:
  4. NON stirare assolutamente la parte in pul.

Dopo queste precauzioni, ecco cosa faccio io.

Partendo dal presupposto che la mia vita di tutti i giorni è composta da un lavoro, due figli, un marito con turni di 12 ore, la casa, internet, il gas, gli amici (e magari una doccia ogni tanto…) di solito metto quelli usati, a secco, in un bidoncino di plastica con coperchio (prima pulisco quelli sporchi), in attesa di buttarli nella prima lavatrice utile…alla prima occasione li metto in lavatrice a 50°, 1200 giri, con bicarbonato , aceto e a volte un goccio di detersivo. Al termine li stendo, se è possibile al sole, altrimenti in casa, mettendo gli inserti di spugna sui caloriferi…ho anche l’asciugatrice, ma la uso solo in casi estremi.

Una volta asciutti, li sistemo già “farciti”, con l’inserto nella tasca…ed eccoli pronti all’uso!

Per le uscite ci siamo dotate di wet-bag, una borsa di pul con cerniera, dove metto i pannoli sporchi, in attesa di rientrare a casa…

In viaggio…beh se sono viaggi di due o tre giorni ho pannolini a sufficienza per evitare di lavarli…se stiamo via di più, m’informo…l’anno scorso, ad esempio, siamo andati in viaggio di nozze in un family hotel austriaco…e prima di confermare, mandai una mail per chiedere se avevano la lavatrice a disposizione!

Al nido, invece, funziona così…al lunedì porto una borsa di stoffa piena di pannolini (piena piena…circa 14-15) e una wet-bag, che vengono appese nel bagno…e al pomeriggio riporto a casa la wet-bag piena! La mattina dopo, se ho pannoli disponibili, reintegro quelli usati…e così via.

Inizialmente pensavo davvero che non sarei riuscita in quest’impresa…ma, col passare del tempo, ho scoperto che è molto meno stressante che andare alla ricerca delle varie offerte…e tornare a casa con passeggino-bambini strillanti-borse della spesa e pacchi di pannolini…e poi…volete mettere la soddisfazione di sentire mio figlio (quasi 4 anni) rispondere alla promoter:” no! a noi questi non servono…la mia mamma usa i pannolini lavabili!”…ci sono cose che non hanno prezzo…

arcobaleno.jpgdunque…siccome la mia esperienza con le foto è stata a dir poco fallimentare…ve ne metto una sola ;)

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img_0387.JPGUna volta deciso di passare ai pannolini lavabili , pensavamo di dover solo scegliere quale marca usare.

Ne esistono davvero tanti e tutti diversi. Per orientarci meglio possiamo suddividerli in tre tipologie:

gli AI2 (All In Two, “tutto in due”): sono pannolini composti da due parti, una interna assorbente ed una esterna a mutandina, impermeabile;

gli AIO, (All in One, “tutto in uno”): all’apparenza sono pannolini del tutto simili agli usa e getta, tranne per il fatto che… si lavano;

Pocket, ovvero pannolini “a tasca”: pratici come i precedenti, ma veloci nell’asciugatura.

Alcuni modelli sono disponibili in versione taglia unica, che vestono perfettamente un bimbo di due anni come una bimba neonata.

Analizzate le necessità del caso (praticità d’uso, velocità d’asciugatura e multitaglia) abbiamo deciso: IL POCKET ERA IL NOSTRO PANNOLINO!

Al primo acquisto fui tentata di prenderli tutti: mi sembravano bellissimi e avevo voglia di averne uno tra le mani il più in fretta possibile.

Fortunatamente mi consigliarono di provarne uno per ciascun tipo fra quelli che m’ispiravano di più (il rischio era quello di spendere soldi per un pannolino non adatto) e così feci.

Che sorpresa quando arrivò il pacco due giorni dopo! I pannolini erano morbidissimi e Luca non volle più indossare gli usa e getta. Piuttosto stava senza.

Per quanto riguarda la gestione “pratica”, all’inizio li lavavo a mano, usavo spazzolina e sapone, insomma, pensavo che davvero ci fosse tanto lavoro in più. Ma, col passare del tempo, mi resi conto che bastava mettere i pannolini in lavatrice, senza bisogno di fare nulla.

Ho smesso di pretrattarli – salvo casi particolari :-)   – e ora  una volta usati li metto in un bidoncino con qualche goccia di tea-tree e aspetto la prima lavatrice utile per lavarli.

Il resto… alla prossima puntata!

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E adesso… a cosa giochiamo?

Si parla di: giochi per bambini

Il mio bambino (Gabriele, due anni e mezzo) qualche giorno fa, alle 5 del pomeriggio, dopo aver passato la giornata chiuso in casa con l’influenza, e aver svuotato tutte le ceste di giochi e libri, ha alzato la sua faccetta verso di me e finalmente ha potuto dar voce, scanditamente, a quella che credo sarà la domanda/tormentone dei prossimi anni: “Mamma, e adesso? A cosa giochiamo?”
In realtà ad un certo punto riescono a scandirlo nella lingua corrente ma, a mio avviso, con quella domanda ti incalzano già nei primi mesi, quando ti guardano, ansiosi, mentre aspettano che gridiate “cucù”, o quando con qualche urlo vi incitano a cantare per l’ennesima volta la canzone del Bruco, o quando imparano la famosa e più facile parolina: “ancora” !

Io in tutta sincerità i miei momenti di sfinimento li ho avuti già, non sempre ho tutta questa voglia di giocare e spesso mi sono anche guardata intorno chiedendomi che cosa potevo inventarmi ancora!
giochi

Ci sono giornate lunghissime, di inverno soprattutto, in cui si rimane chiusi in casa, noi e lui, nessuna visita, nessun amichetto, niente corse al parco per farli sfogare ben bene, solo noi e la nostra piccola casa.
E ci sono giornate invece che volano in fretta, che torniamo a casa tardi dal lavoro, stanchi, stressati, e abbiamo pochissimo tempo da dedicare al nostro piccolo.
In entrambi casi, abbiamo capito, che bisogna solo giocare!
Lasciarsi andare, e giocare!
Ah non è per niente facile per noi adulti, ma la mamma e il papà possono rappresentare i migliori giochi che i bimbi possano avere, senza troppe invenzioni, ma con tanta leggerezza e divertimento.
E vi assicuro che fa bene anche a noi genitori: un pomeriggio al parco a fingere di essere delle tigri e a rincorrersi mi ha fatto dimenticare tutti i problemi che avevo avuto al lavoro quella settimana! Sembra banale ma quel giorno al parco la gente mi guardava con gli occhi sbarrati, e io invece non riuscivo a smettere di ridere!

Insomma qualcuno mi ha preso per matta ma io, il mio compagno e il nostro bambino di risate giocando ce ne facciamo davvero tante, meno quando dobbiamo riordinare, ma nel complesso ce la caviamo, quindi se avete voglia di sperimentare la vostra dimensione ludica con noi, eccomi qua!

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Gennaio 2010 Archivi - Mommy Pride con queste parole mia mamma ha accolto la nostra decisione di passare ai pannolini lavabili…

quando poi la cosa si seppe in giro, chiunque si sentì in diritto di raccontarci anedotti raccapriccianti sull’uso dei ciripà…dai lacci che avvolgevano chi tentava di avvicinarsi, ai culetti dei bimbi trasformatisi improvvisamente in babbuini, alle notti passate insonni per cambiare le lenzuola perennemente fradice…insomma, non incontrammo molti pareri favorevoli, ma ormai era deciso: i nostri figli (Luca di 20 mesi ed Elisa in pancia) avrebbero avuto pannolini di stoffa!

Già…ma dove trovarli?

Fa’ la cosa giusta (che ha dato avvio alla nostra eco-rivoluzione) è appena terminata…quindi proviamo a rivolgerci ad un negozio per bambini, uno di quelli ben forniti…con sorpresa troviamo i pannolini lavabili ma nessuno sa spiegarci come si usano anzi, non sanno neanche come ordinarli!

Tentiamo ugualmente di mettere insieme un ordine (per fortuna non arriverà mai…) e, durante l’attesa, iniziamo a girare in rete, nella speranza di ricevere qualche informazione in più…

Scopriamo, con grande gioia, che la scelta dei lavabili non è poi così assurda…c’è un evidente risparmio economico…calcolando approssimativamente (se volete il calcolo esatto leggete qui),nei primi 3 anni di vita per ogni bambino spendiamo quasi 2000 euro in pannolini, e produciamo circa una tonnellata di rifiuti…PER OGNI BAMBINO!

per l’acquisto dei lavabili invece, la spesa può arrivare ad 800 euro (ma anche molto meno) per il primo figlio…e 0 per il secondo! Inoltre anche i rifiuti sono pressochè azzerati…e persino l’ambiente ringrazia!

Ma c’è anche un altro aspetto importante che ci ha spinto verso i lavabili: la salute dei bimbi. Vivere circa 3 anni col culetto chiuso nella plastica non dev’essere tanto piacevole (ehm…5 giorni al mese sono spiacevolissimi…) e l’alternativa del pannolino di stoffa ci è sembrata ottima.

Insomma…tra peripezie varie…diffidenze e critiche iniziali…da 16 mesi Elisa usa felicemente dei coloratissimi pannolini lavabili…a casa come al nido (comunale!!!!) grazie alle splendide educatrici e all’educatore che ha!

E se avrete pazienza piano piano vi racconterò…

 

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Anno nuovo, mamme nuove

Si parla di: attualità

Care mamme,
iniziamo un nuovo capitolo del blog delle mamme.

Questo blog sta per ospitare tante mamme.

Ogni mamma è un’esperta. Del suo bambino sa tutto, riconoscere il pianto (vuole mangiare? ha sonno?), sa cosa è meglio per lui, sa come vestirlo… io la sento ancora la mia urlarmi “metti la maglia di lana” appena iniziato l’autunno.

Chi sta per diventare mamma ancora non lo sa che imparerà a far tutto facilmente e si fa prendere magari dallo sconforto davanti alle mille cose che le raccontano che dovrà saper fare.

Per questo donnamoderna.com ha pensato di coinvolgere tante mamme, ognuna con la sua esperienza, chiedendo loro di spiegare come può essere facile fare la mamma a chi sta per diventarlo, ma anche dare nuovi spunti, idee a chi mamma lo è già.

Intanto vi presento Flavia, la mamma ecologista, che ci parlerà dell’uso dei pannolini lavabili (e non) e di come essere una mamma ecocompatibile.

A lei si aggiungeranno via via tante altre mamme.

Avete un dubbio? Abbiamo un esercito di mamme pronte a darvi una risposta.

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