Risparmiamo ancora: le borse di stoffa. - Mommy Pride Blog - Donnamoderna.com

Eccomi ancora qui, con un nuovo consiglio semplice, economico, ecologico e magari un po’ banale: la borsa di stoffa!

borsastoffa.jpgLa motivazione che mi ha spinto alla svolta è stata più che altro di carattere economico; è vero che (purtroppo) i sacchetti di plastica costano poco, ma comprandoli ogni giorno, a fine mese i soldi buttati via rappresentavano un bel gruzzoletto.

Le borse di stoffa invece, le compri una volta sola, anzi se sei fortunato te le ragalano, e al limite le lavi; non ci sarà più il pericolo di veder rotolare in giro uova e pomodori a causa di inaspettate rotture e smetteremo anche d’inquinare!

Si perchè, solo nel 2008, in Italia ne sono state prodotte 300 mila tonnellate, con l’utilizzo di 430 mila tonnellate di petrolio e 200 mila tonnellate di anidride carbonica emessa nell’atmosfera.

Nel mondo intero, si parla di cifre come 500 bilioni e un trilione di sacchetti utilizzati ogni anno, realizzati con l’8% del petrolio totale prodotto.

Anche in fase di smaltimento, i sacchetti di plastica inquinano: impiegano circa 400 anni per decomporsi e se vengono inceneriti, producono sostanza tossiche; aggiugiamo poi che molti vengono dispersi negli oceani mettendo a rischio la vita di molte specie animali e vegetali.

Fatte queste piccole considerazioni, è facile comprendere perchè in molti paesi i sacchetti di plastica siano stati messi al bando già da diversi anni; in Europa la legge prevede l’abolizione dal 1 gennaio 2010, ma l’Italia ha ottenuto la proroga di un anno. Qualcosa però sta iniziando a cambiare, visto che, in diversi supermercati, viene incentivato l’uso delle borse di stoffa o dei sacchetti in mater-bi.

Se volete cimentarvi nella realizzazione di borse di stoffa, nel sito di porta la sporta troverete diverse spiegazioni, oltre a tante informazioni utili sul loro porgetto.

Che dire? Avere sempre con noi una borsa di stoffa non ci costa molto, né i termini di tempo, né in termini di peso, ma il nostro piccolo gesto avrà grande risvolto sull’ecosistema.

Immagine jacopofo

9 commenti

  1. 1.

    [...] il lunedì mattina, assieme all’asciugamano, alla bavaglia e alla federa pulite portiamo una borsa di stoffa contenente circa 12 pannolini puliti e printi all’uso, e una wet-bag vuota, che portiamo a [...]

  2. 2.

    Che bella idea Chiara! anch’io qualche natale fa regalai delle borse di stoffa!
    Sve, io nei negozi di solito dico prima che ho le mie borse, e alcune volte, se non mi sentono in tempo, tolgono le cose dalla busta di plastica dopo averle messe.
    Clo, qui pochi negozi hanno la propria borsa, spesso sono anonimi sacchetti con l’albero verde che invita a non disperderlo nell’ambiente…
    grazie a tutte!

  3. 3.

    altro argomento a cui sono sensibile!
    Io da almeno 2 anni non uso plastica… infatti risparmio anche un sacco di posto in casa nei mobili che in genere si riempiono inspiegabilmente di sacchettini…. le poche volte che torno a casa con un sacchetto di plastica lo riciclo subito per la spazzatura. per il resto me le confeziono da sola utilizzando il modello delle normali buste della spesa, ma nelle stoffe che più mi piacciono.
    A natale ho fatto molte sporte da regalare! Troppa soddisfazione!

  4. 4.

    solo da noi praticamente nessuno da la borsa in plastica senza pagare?
    nessuno mi ha mai messo gli articoli in una borsa.. devo sempre farlo da sola.. (tranne in qualche negozio di abbigliamento..)
    anche io ogni tanto me le dimentico.. ne tengo 3 piccole di stoffa in borsa.. ma per la spesa “grande” servono i borsoni riutilizzabili.. dovrei ricordarmi di riporli in auto dopo l’uso!!! :D

  5. 5.

    io ne ho 2 colorate più una da agganciare al carrello con a corredo 2 monetine di plastica per il carrello appunto, la farmacia me ne ha regalata una di cotone ed al supermercato la YOMO me ne ha gentilmente offerta una con dei bellissimi manici di legno, una piccola la tengo sempre nella borsetta per acquisti improvvisi e le altre trovano posto in un armadietto in cucina ed è bellissimo rispondere alle cassiere quando mi fanno la domanda “vuole una borsina?” “NO GRAZIE!!!” E anche le mie amiche si stanno attrezzando.

  6. 6.

    anche a milano sta diventando una moda, è molto più bello averle di diversi colori, con dentro la spesa o i vestiti da portare in tintoria o il cambio da portare alla scuola materna di nostro figlio … il problema è ricordarsi sempre di averle dietro, oppure, come faccio io arrivo alla cassa e penso “cavoli, le ho dimenticate un’altra volta!”

  7. 7.

    Io abito a Lussemburgo, e qui, già da qualche anno, nei supermercati vengono vendute borse super resistenti, molto capienti, e soprattutto, quando si rompono, le riporti in uno qualsiasi dei negozi che le vende, e loro te ne ridanno una nuova in cambio di quella usata… non sono praticissime da piegare, ma visto che servono solo per la spesa, io ormai mi sono abituata a lasciarle sempre in macchina, nella taschina dietro al sedile… e poi invece, per le sportine piccole, si è diffuso l’omaggio di borse in tessuto leggero, di dimensioni tipo foglio A4, ripiegate in una custodia dotata di gancetto, che puoi appendere al portachiavi, oppure, per chi ce l’ha, ai gancetti tanto pratici nelle borsette da donna… sono tutte carinissime, in pratica i negozi fanno a gara a chi fa quelle più “in”…

  8. 8.

    brava flavia! altro post utilissimo! anche io le ho scelte, unica “pecca” non le ho prese di un tessuto naturale, ma sintetico perché era molto sottile e molto resistente (in patica lo stesso dei paracadute… se volete mi informo sul nome…), così piegate nelle loro mini-pochette mi entrano due borse in borsa! altro gesto economico, ecologico e semplicissimo! da imitare senz’altro con nessuno sforzo.

  9. 9.

    Il problema non è tanto andare noi consumatori a fare la spesa con la nostra sportina di stoffa da casa.. ne ho un bel po’.. quelle promosse dal mio Comune, da alcuni negozianti sensibili, da liste civiche…ne ho di tela normale, di provenienza equosolidale, insomma di tutto un po’ e mi piacerebbe molto saperne fare di mie… purtroppo ago e filo non sono il mio forte..
    Il problema, dicevo, è andare nel negozio e coinvincere il negoziante che ti ha già infilato la merce acquistata nel SUO sacchetto di plastica che non ne hai bisogno, perchè hai la tua sportina (o meglio ancora se infili tutto nella tua bellissima borsa) proprio si deve insistere.. perchè se esci dal negozio con la loro sporta c’è la pubblicità…se ti porti la sportina da casa gli rode un po’… la strada è ancora lunga…

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