E’ un problema di tutti i genitori quello di trovare un modo per responsabilizzare i nostri figli; ho raccolto qualche considerazione di alcune mamme in merito alla questione, attraverso la mia pagina facebook e devo dire che l’argomento ha destato parecchio interesse. Ecco quello che è emerso dalla discussione.

E’ pensiero comune che fare il genitore è il lavoro più difficile del mondo proprio perché non ci sono regole fisse, tutto sta al nostro buon senso e al bambino che abbiamo di fronte; il nostro è un compito intenso e pieno di responsabilità ma con la giusta dose di amore e severità si può ottenere molto. Dobbiamo essere comprensivi, dare fiducia a nostro figlio ma soprattutto dare il buon esempio; se noi non siamo responsabili non lo potranno essere i nostri figli, su questo non ci sono dubbi.
I bambini sono delle spugne, assorbono tutto, quindi comportiamoci da adulti!!! Sono insegnate di scuola elementare e spesso mi trovo di fronte a situazioni incredibili, di genitori che trascurano in tutti sensi i loro figli, come possiamo pretendere poi che loro crescano educati e responsabili? Naturalmente ogni tanto lasciateli provare, lasciate che facciano le loro esperienze, che sbaglino e sappiano riconoscere il loro errore, dobbiamo dare loro gli strumenti per risolvere le istruzioni difficili e intervenire solo quando serve. Non è necessario essere sempre presenti, ma è importante equilibrare la presenza e la non-presenza costruttiva.

Nella discussione ho raccolto alcuni testimonianze di genitori con figli dislessici, dove il compito di responsabilizzazione è ancora più difficile e complesso ma non impossibile; a riguardo vi consiglio di dare un’occhiata a questo link: http://www.strategiedimamma.altervista.org/dislessico.html, troverete consigli e spazio per il confronto con altri genitori nelle stessa vostra situazione.
Un altro problema è quello che i bambini di oggi sono spesso sulle nuvole, simpatica la definizione di una mamma, che il chiama “bambini satellite”; è giusto che ogni tanto sognino ma è giusto che ogni tanto mettano i piedi per terra.

Ringrazio tanto per queste considerazioni raccolte qui, le mamme che hanno partecipato alla discussione: Roberta, Tamara, Daniela, Jasmine, Lia, il vostro contributo è stato molto prezioso.

 

Ora passando al lato pratico vi lascio un’idea realizzata da http://pickupsomecreativity.blogspot.com/, si tratta di una serie di lavagnette magnetiche, in cui ogni bambino segna le cose che deve quotidianamente fare: sistemare la camera, riordinare la cucina, lavarsi i denti….e a mano a mano che il bambino la compie, posiziona un bottoncino magnetico in relazione al suo dovere. Nella famiglia in questione c’è anche un bimbo che non sa leggere e i suoi doveri sono disegnati invece che scritti. Vi invito a visitare questo link, che vi insegna passo passo come realizzarle.

 

  Aspetto qualche vostra considerazione in merito!

http://www.chiaraconsiglia.it/ 

 

7 commenti

  1. 1.

    Si Marina, hai ragione .E’ importante lasciare sempre un feeddback ai bambini, altrimenti la cosa non ha senso

  2. 2.

    Penso anche io che l’idea di fare delle liste per segnare i piccoli lavoretti che devono svolgere magari la sera si può controllare insieme cosa è stato fatto e cosa no e lodare il piccolo per ogni lavoretto che ha eseguito,così che farà il suo dovere più volentieri perchè si sentirà apprezzato da noi.

  3. 3.

    Si hai ragione Luana, bisogna iniziare da quando sono piccolini, poi la cosa viene più naturale e ci risparmia qualche bella sgridata!!!!!

  4. 4.

    ottimo!! anche io ho pensato una cosa simile.. pur non essendo mamma ma comunque lavoro con i bambini e comunque spero un giorno di diventar mamma!! e c’è chi dice che non è giusto che bambini così piccoli… bla bla bla.. invece credo che posto come se fosse un gioco la scaletta degli obblighi non sia per niente male! è bello trovare di queste conferme

  5. 5.

    Sarebbe bello poter raccogliere tutte le strategie usate dai genitori per responsabilizzare i figli…credo che ne uscirebbe un libro, perchè ognuno ha la sua!

  6. 6.

    cara chiaretta, io ho la mia piccola di sei ani che mi fa disperare più di quello di 3 e mi ha fatto ridere soprattutto la parte dei figli tra le nuvole …. durante il primo anno di scuola 2 volte gli insegnanti me lo hanno fatto notare era l’unico problema della bimba a scuola parlandole e facendoglielo notare lei diciamo che si è concentrata a distrarsi il meno possibile ma in casa i problemi sono altri ma credo dipenda dal fatto che ogni età ha le sue fasi e i suoi problemi credo anche che l’aiuto migliore per noi mamme sia proprio parlarne insieme e scambiare opinioni direi che è un manuale spontaneo per genitori :-D comunque ribadisco la tua enorme utilità per noi mamme e creative e ti ringrazio per ciò che fai grazieeeeeeeeeee

  7. 7.

    bel post!
    mi sono ricordata che una mia amica con i suoi 4 figli e suo marito hanno adottato questo sistema: hanno scritto i lavori di casa su un foglio diviso in 4 parti e poi sopra hanno applicato una ruota con i nomi (le più piccole aiutano i più grandi) che fanno ruotare così ogni giorno uno sparecchia, uno lava i piatti uno passa la scopa ecc. ma lei è una super mamma, se qualcuno rovescia per esempio il bicchiere gli dà la spugna e gli dice: “e’ tuo diritto pulire” e quello lo fa…. Grande!

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